Ok, allora dobbiamo fare un passo indietro.
Un chiarimento sulle impedenze:
L'impedenza di un bipolo generico è definita come

;
- L'impedenza di un resistore ha solo parte reale, R;
- L'impedenza di un induttore o di un condensatore (ideali) ha solo parte immaginaria, X
In particolare la reattanza di un induttore è definita come

( e quindi

). Cosa succede se siamo in
regime continuo? Si può dire che la frequenza ( e quindi la pulsazione

) è nulla, pertanto l'impedenza dell'induttore è zero

cortocircuito. Il che è coerente con l'equazione costitutiva dell'induttore,

( in regime continuo tutte le grandezze sono stazionarie, quindi tutte le derivate sono nulle ).
La reattanza del condensatore è definita come

( e quindi

). In regime continuo allora l'impedenza del condensatore tende a infinito

circuito aperto. Il che è coerente con l'equazione costitutiva del condensatore,

.
In regime sinusoidale la frequenza non è nulla ma ha un valore ben preciso: è quella del generatore forzante. Quindi noti i valori di L e C è immediato ricavarsi le impedenze.
Ora 2 domande:
- Cosa studi? Stai preparando qualche esame in particolare?
- Sostituisci a C ed L due resistori: pensi di saper risolvere la rete così modificata (puramente resistiva)?