Gustav non sono reticente al contrario, appena rientro posto anche lo schema.
Molto semplicemente è un microcontrollore che controlla un triac (triac non SCR, un BTA 08) tramite un fototriac, un TLP160 di Toshiba.
Il motore da controllare è un motore a spazzole quelli utilizzati per elettroutensili.
Non escludo assolutamente in autoinnesco del triac, l'unica cosa di cui sono certo è che il micro non genera lui impulsi anomali al fototriac.
Anche in presenza del non spegnimento del triac sul semiperiodo, l'impulso della porta del micro verso il fotodiodo è giusto.... quindi il problema sembra essere nella parte Triac/Fototriac.
Dicevo solo che il BTA 08 lo utilizzavo sul modello precedente realizzato con U2010 che per 20 anni ha sempre funzionato regolarmente.
La cosa che cambia rispetto all'U2010 è come io controllo il Triac.
I motori in questione sono motori che quando girano a vuoto consumano circa 1,4A... quindi non parliamo nemmeno di potenze esorbitanti.
Ciao e buona giornata
Luca
Parzializzatore con TRIAC, inneschi anomali
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Gustav,
ti allego uno schema di riferimento fatto al volo, perché al momento non sono in ufficio.
Il neutro funge anche da GND.
Troverai anche una Rsens che è di circa 100mOhm che utilizzo per monitorare la corrente, poi il PIC gestisce una sorta di true RMS.
Ciao - Luca
ti allego uno schema di riferimento fatto al volo, perché al momento non sono in ufficio.
Il neutro funge anche da GND.
Troverai anche una Rsens che è di circa 100mOhm che utilizzo per monitorare la corrente, poi il PIC gestisce una sorta di true RMS.
Ciao - Luca
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Scusa ma dove è lo Zero Crossing Detector per poter sincronizzare il circuito di innesco ?
L'integrato che utilizzavi prima, aveva un circuito di controllo di fase.
Fammi sapere (forse non ho capito lo schema..)
Ciao
Giorgio
L'integrato che utilizzavi prima, aveva un circuito di controllo di fase.
Fammi sapere (forse non ho capito lo schema..)
Ciao
Giorgio
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giorgio25760
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giorgio25760 ha scritto:Scusa ma dove è lo Zero Crossing Detector per poter sincronizzare il circuito di innesco ?
L'integrato che utilizzavi prima, aveva un circuito di controllo di fase.
Fammi sapere (forse non ho capito lo schema..)
Ciao
Giorgio
C'è era uno schizzo al volo della parte di pilotaggio del triac, la fase entra in una porta del micro disaccoppiata con una 6M8.
Ciao - Luca
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Gustav ha scritto:Torno sui miei passi e non aggiungo altro. Rifai pure il circuito di innesco e polarizzazione del triac.
Scusami tu come lo faresti ?
Ciao - Luca
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Il vecchio circuito integrato che usavi era piuttosto intelligente !
Ad esempio controllava se il triac si era chiuso, in caso contrario gli rimandava il comando fino a quando otteneva l'accensione del triac.
Il tuo circuito lo fa ?
Hai controllato le differenze (oscilloscopio alla mano) tra il PIC ed il vecchio circuito ?
Io comunque non manderei solo un impulso al triac, ma lo piloterei con un treno di impulsi, tanto che conta è solo l'angolo di fase in cui lo inserisci.
Ciao
Giorgio
Ad esempio controllava se il triac si era chiuso, in caso contrario gli rimandava il comando fino a quando otteneva l'accensione del triac.
Il tuo circuito lo fa ?
Hai controllato le differenze (oscilloscopio alla mano) tra il PIC ed il vecchio circuito ?
Io comunque non manderei solo un impulso al triac, ma lo piloterei con un treno di impulsi, tanto che conta è solo l'angolo di fase in cui lo inserisci.
Ciao
Giorgio
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giorgio25760
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giorgio25760 ha scritto:Il vecchio circuito integrato che usavi era piuttosto intelligente !
Ad esempio controllava se il triac si era chiuso, in caso contrario gli rimandava il comando fino a quando otteneva l'accensione del triac.
Il tuo circuito lo fa ?
Hai controllato le differenze (oscilloscopio alla mano) tra il PIC ed il vecchio circuito ?
Io comunque non manderei solo un impulso al triac, ma lo piloterei con un treno di impulsi, tanto che conta è solo l'angolo di fase in cui lo inserisci.
Ciao
Giorgio
Ciao Giorgio,
si un confronto con il pilotaggio dell'U2010B l'ho fatto.
Col PIC io mando un impulso unico in cui però posso come parametro software decidere la lunghezza dello stesso (che poi resta costante una volta compilato).
Il problema però in questo caso è il contrario, il triac rimane innescato dopo il passaggio per lo zero.
Non so sei hai dato un occhio al video che ho messo a inizio post.
Ciao e buona giornata.
Luca
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No, purtroppo i video non li posso vedere !
(filtri aziendali...)
Credo comunque che il tuo sia un caso di autoinnesco.
Si verificano di solito con carichi induttivi (ad es. un motore.....)
Il condensatore che tu metti e risolve (parzialmente) il problema, probabilmente tende a rifasare il circuito che viene visto come un circuito "quasi" resistivo.
Il problema sta nel fatto che la corrente passa dallo zero quando la tensione non è nulla, quindi anche il tuo circuito di innesco (rfiferito alla fase della corrente) è da rivedere !
Ciao
Giorgio
(filtri aziendali...)
Credo comunque che il tuo sia un caso di autoinnesco.
Si verificano di solito con carichi induttivi (ad es. un motore.....)
Il condensatore che tu metti e risolve (parzialmente) il problema, probabilmente tende a rifasare il circuito che viene visto come un circuito "quasi" resistivo.
Il problema sta nel fatto che la corrente passa dallo zero quando la tensione non è nulla, quindi anche il tuo circuito di innesco (rfiferito alla fase della corrente) è da rivedere !
Ciao
Giorgio
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giorgio25760
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Scusa Giorgio ma in quel caso non dovrei avere il fenomeno inverso ?
Ovvero quando la tensione è zero e io mi sincronizzo con la rete invece la corrente non è ancora zero, nel caso sia vicino al 100% do immediatamente il comando di accensione al triac.
Poi la corrente va a zero perché in ritardo e me lo spegne.
Questo fenomeno l'ho notato ma lo vedevo solo quando il Set Point chiedeva il 100% della mia sinusoide.
Non è che in questo caso invece il passaggio per lo zero del motore a spazzole genera degli spike (che si vedono sull'oscilloscopio) che autoinnescano il triac ?
Ciao - Luca
Ovvero quando la tensione è zero e io mi sincronizzo con la rete invece la corrente non è ancora zero, nel caso sia vicino al 100% do immediatamente il comando di accensione al triac.
Poi la corrente va a zero perché in ritardo e me lo spegne.
Questo fenomeno l'ho notato ma lo vedevo solo quando il Set Point chiedeva il 100% della mia sinusoide.
Non è che in questo caso invece il passaggio per lo zero del motore a spazzole genera degli spike (che si vedono sull'oscilloscopio) che autoinnescano il triac ?
Ciao - Luca
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