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danni da fulmine in osservatorio

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[1] danni da fulmine in osservatorio

Messaggioda Foto Utenteemilianomazzoni » 8 dic 2008, 12:37

L'osservatorio è situato sulla sommità di un monte in zona fortemente ceraunica, le apparecchiature elettroniche vengono danneggiate spesso da scariche atmosferiche. Dopo diversi sopralluoghi fatti da esperti del settore sono stati i seguenti interventi. 1)scaricatore dhen installato sulla linea enel. 2) struttura equipotenziale composta da una bandella di rame 30x3mm installata all'interno a un'altezza di 40cm dal pavimento per tutto il perimetro dell'edificio, nei 4 angoli è collegata tramite una corda da 70mmq a dispersori da 1,5m conficcati nel terreno, in almeno 6 punti la bandella è inoltre collegata alla maglia di rete elettrosaldata sotto il pavimento. tutte le masse metalliche, porta, tavoli da lavoro involucri delle apparecchiature sono collegati alla bandella attraverso treccie da 50/6 mmq. Nonostante questo intervento (lps interno) l'altra notte un fulmine ha danneggiato diverse apparecchiature, e dall'analisi si può vedere che i danni riguardano sia le alimentazioni (primari dei trasformatori) sia danni riportati dalle connessioni reti lan, porte di rete dei PC. il fulmine è stato particolarmente violento perché ha distrutto il contatore enel, e sollevato addirittura i tombini in ghisa posti sul piazzale dove corre la linea di alimentazione dell'osservatorio.
che cosa possiamo fare oltre a questo lavoro?
1)installare degli scaricatori per reti lan agli estremi dei collegamenti sulle apparecchiature
2)sostituire i cavi di trasmissione lan con cavi a fibre ottiche.
3) possibile ottenere una trasmissione wireless dei dati che dalle apparecchiature vanno versi i PC.
4) lps esterno con aste captatori ( penso che questo possa deviare il fulmine dalla struttura ma non protegga le apparecchiature interne dall'induzione elettromagnetica e penso sia inutile farlo).
saluti a tutto il ng emiliano
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[2] Re: danni da fulmine in osservatorio

Messaggioda Foto Utentefpalone » 8 dic 2008, 14:35

Se l'osservatorio è in zona altamente ceraunica, immagino in posizione isolata sulla sommità di una collina, contiene apparecchiature sensibili e costose, credo ragionando a spanne, che la valutazione del rischio con la norma EN 62305-(1/4) imporrà l'adozione di un LPS.
Come avete purtroppo potuto verificare l'installazione di un solo SPD non è sufficiente nemmeno a proteggere le apparecchiature. Anche se nel caso specifico è probabile che la fulminazione sia avvenuta sulla linea (aerea?, MT, BT??) sempre ragionando a spanne (ripeto a spanne, la valutazione del rischio è una procedura da seguire con attenzione e richiede tempo e dati precisi!) sarebbe opportuno installare anche un LPS esterno per proteggere la struttura. Questo va realizzato in modo coordinato con il sistema di scaricatori interno (non un solo un SPD ad arrivo linea!) appunto per evitare che le sovratensioni indotte risultino distruttive.
Con la nuova norma inoltre anche le linee di segnale vanno considerate come un possibile "canale" di ingresso per le sovratensioni, oltre che parte sensibile dell'impianto.
Tra l'altro la materia è in fase di normazione, la parte 5 della norma che ho citato e che riguarderà la protezione delle apparecchiature elettroniche mi risulta ancora in fase di pubblicazione.
Vi consiglio di rivolgervi ad un professionista, in quanto ulteriori interventi non studiati con cura possono risultare del tutto inefficaci.
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[3] Re: danni da fulmine in osservatorio

Messaggioda Foto UtenteMike » 8 dic 2008, 19:19

Quoto Fpalone, non bastano gli SPD sulla linea elettrica ma ci vuole un SISTEMA di SPD coordinati per le tensioni delle apparecchiature da salvaguardare. Tutte le linee entranti/uscenti (il fulmine non riconosce il senso) sono punti da proteggere, dalle linee energia, telefoniche, dati, tubazioni acqua, gas, ecc. Non è detto che basti, in funzione del valore da proteggere e della funzione svolta forse sono da adottare anche altre soluzioni impiatistiche, in ogni caso è necessario l'intervento di una persona esperta.
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[4] Re: danni da fulmine in osservatorio

Messaggioda Foto Utentemario_maggi » 8 dic 2008, 19:54

Se l'osservatorio puo' essere "spento" all'approssimarsi di un fulmine, prova a valutare un preavvisatore di fulmini, con contattore per alta tensione. Da solo ovviamente non basta, ma e' meglio spegnere e sapere poi di poter riaccendere al cessare del pericolo, che avere un fermo disastroso prolungato, e anche con pericolo per le persone.

Mettiti in buone mani specializzate, il problema mi sembra complesso, non si puo' sbagliare un'altra volta.

Ciao
Mario
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[5] Re: danni da fulmine in osservatorio

Messaggioda Foto Utenteemilianomazzoni » 8 dic 2008, 22:30

abbiamo una connessione mobile presa spina volante per disconnettere l'alimentezione enel all'impianto elettrico, un tempo usavamo questo sistema per evitare proprio il salto degli interruttori da sovratensione, ma abbiamo subito danni ugualmente,
poi abbiamo fatto la struttura equipotenziale come descritto ma con lo stesso risultato.
saluti. emiliano
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[6] Re: danni da fulmine in osservatorio

Messaggioda Foto Utentemario_maggi » 9 dic 2008, 8:26

Emiliano,
abbiamo una connessione mobile presa spina volante per disconnettere l'alimentezione enel all'impianto elettrico

e c'e' un "volontario" che al momento opportuno prova l'ebbrezza del rischio estremo :?

Ci sono altri sistemi descritti per esempio qui:http://www.somefi.it/sistema.asp?quale_dove=2&quale_sistema=4
Non ho esperienze dirette con loro, li cito solo come fonte di informazione.

Ciao
Mario
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https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
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[7] Re: danni da fulmine in osservatorio

Messaggioda Foto Utentefrengo » 24 set 2014, 1:54

Se l'osservatorio puo' essere "spento" all'approssimarsi di un fulmine, prova a valutare un preavvisatore di fulmini, con contattore per alta tensione. Da solo ovviamente non basta, ma e' meglio spegnere e sapere poi di poter riaccendere al cessare del pericolo, che avere un fermo disastroso prolungato, e anche con pericolo per le persone.


E' la soluzione che sto adottando io a casa, in pratica ho fatto un impianto a parte, con prese di colore diverso dalle altre, sulle quali c'e' continuita' assoluta, cioè l'uscita di un bell'inverter da 3 kW (pagato solo 185 €)

http://www.ebay.it/itm/Digital-display- ... 1306467129

Il quale è alimentato da un bell'alimentatore a 12 (13,2) volt che ha in parallelo una bella pila automobilistica da 120 AH.
In pratica all'avvicinarsi di un temporale, segnalato anche da questo:

http://www.ebay.it/itm/Lightning-Detect ... 4adbaf8288

A QUESTO PUNTO

abbiamo una connessione mobile presa spina volante per disconnettere l'alimentazione enel all'impianto elettrico, un tempo usavamo questo sistema per evitare proprio il salto degli interruttori da sovratensione,


STACCO TUTTO e la parziale rete 220 casalinga alimentata dall'inverter "a pila" e completamente ISOLATA DAL MONDO ESTERNO mi riesce ad alimentare per qualche ora (apparecchi beninteso non necessariamente in uso al massimo del loro consumo, meglio se in st.by o spenti) i vari stereo, TV, motorino apricancello, sistema antiintrusione, Videosorveglianza, citofono, centralina e pompa della caldaia, termocamino (e sua centralina), palmari, tablet, Notebook, DVBT, caricabatterie, modem, router, switch, stazione saldante, cioe' tutto cio' che contenga una scheda elettronica e CHE NON CONSUMI MOLTA corrente (al contrario di condizionatori, deumidificatore, frigo, compressore ecc..).

In questo modo non dico che durante il temporale non mi preoccupo e proseguo le mie normali attivita' ma spengo o metto in st.by tutto cio' che sto usando in quel momento e consuma un po', tipo il PC fisso (il notebook cosuma molto meno) piuttosto che il TV o altro che consumi un po' in modo tale da prolungare al massimo la durata della batteria che alimenta l'inverter senza scaricarsi troppo.
Quando arriva la quiete dopo la tempesta RIATTACCO TUTTO e la batteria si ricarica pronta per la prossima volta.

Fin qui tutto OK, dira' qualcuno, ma se in casa non c'è nessuno a fare in tempo la manovra del distacco della famigerata SPINA?

Esiste in commercio qualche SPINA-PRESA di corrente industriale TELECOMANDATA che potrei magari collegare al lightning detector oppure ad un telecomando GSM per azionarla a distanza ?
Ovviamente poi dovrei collegare al telecomando anche un qualcosa di simile che lo faccia per la linea telefonica fissa e l'antenna.....
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