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Goofy » 1 ago 2015, 20:30
atomorama ha scritto:Io ho notato con con TNE raddoppia circa...
Sì, l'ordine di grandezza pare quello.
Mi sembrerebbe impossibile, vista l'abituale affidabilità di TNE, che ci sia di mezzo un pasticcio che mi ha fatto sospettare questo articolo
http://radar.meteo.be/en/10666827-poelman_APL2013.htmlPer quel poco che riesco a interpretare di inglese mi sembra di capire che in Belgio, e altrove in Europa, invece che Ng (numero di "flash" / km² / anno) si preferisce considerare Nsg (numero di "strike point" / km² / anno) che si ricava da Ng ... raddoppiandolo (o moltiplicandolo per un coefficiente comunque superiore a 1,5)
I dati della rete Aldis, austriaca,
http://www.aldis.at/en/lightning-statistics/lightning-density/ sono coerenti con quelli del CESI (... anche perché la validazione del CESI è stata fatta con i dati di Aldis) e le zone con Ng > 5 sono poche.
Speriamo che Mike riesca a farsi dare una risposta chiara.
Il gentilissimo RaffaeleGreco se ci legge può darci qualche chiarimento o anticipare i nostri dubbi a qualche collega del CEI?
Mi sembra evidente che almeno uno dei due enti, CESI o TNE, spaccia numeri sbagliati: colpa loro o della guida CEI 81-30? Cioè uno dei due non rispetta la 81-30 oppure anche rispettando la 81-30 si possono dare i numeri del mago Otelma.