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problema moltiplicatore di tensione Cockcroft Walton

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[1] problema moltiplicatore di tensione Cockcroft Walton

Messaggioda Foto Utentetheiden » 3 ago 2015, 21:43

Salve a tutti, dovrei costruire in generatore di alta tensione per generare delle scosse in acqua ultra pura (non conduttiva). in letteratura la rigidità dielettrica dell'acqua non è molto accurata e varia tra 20kV/mm e 70kV/mm. per essere sicuro preferisco fare un circuito che generi il limite superiore e mettere gli elettrodi a 1mm.
ho pensato a vai metodi: flayback, mot, generatore di Cockcroft-Walton e generatore di Marx.
ho pensato che per il mio scopo con uscite polarizzate (sempre positive o negative) il migliore fosse il CW. ho costruito un circuito con condensatori 10kV e diodi 5mA 8kV... ma appena l'ho collegato al MOT si è bruciato tutto...
pensando che i diodi fossero troppo leggerini allora ho usato 8 1N4007 in seria per avere gli stessi 8kV ma 1A (giusto). ho fatto due CW uno positivo e uno negativo rispetto alla massa ciascuno con 6 stadi. Usando un MOT da 2500V dovrei ottenere ((2500*2)*6)*2=60kV.
Ecco il problema: oggi l'ho provato (un singolo CW) con tensioni più basse per vedere se andava: 6V niente, 12V mi restituiva circa 13V, 220 V mi restituiva un po' più di 300V cosa c'è che non va? non moltiplica per niente :(
Grazie per i consigli mi sareste molto utili.
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[2] Re: problema moltiplicatore di tensione Cockcroft Walton

Messaggioda Foto UtentePietroBaima » 3 ago 2015, 21:49

Ecco un altro aspirante suicida. :?
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[3] Re: problema moltiplicatore di tensione Cockcroft Walton

Messaggioda Foto Utentetheiden » 3 ago 2015, 22:15

mmm no, è un progetto universitario, solo che io faccio chimica e per questo particolare progetto mi serve questo generatore.

edit:
se mi puoi dare una mano ne te ne sarei grato, probabilmente le mie conoscenze base di elettronica non sono sufficienti, altrimenti aspetterò che qualcun altro mi risponda dato che prima o poi devo comunque costruirlo...
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[4] Re: problema moltiplicatore di tensione Cockcroft Walton

Messaggioda Foto UtentePietroBaima » 3 ago 2015, 22:19

Riporta almeno uno schema elettrico e dei vari collegamenti, altrimenti non ti si può seguire.
Con Fidocadj, così posso prenderlo e modificarlo.
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[5] Re: problema moltiplicatore di tensione Cockcroft Walton

Messaggioda Foto Utentetheiden » 3 ago 2015, 22:26

sono dei normali CW non dovrei aver fatto sbagli sul circuito, pensavo forse ai componenti inadatti. comunque ecco il circuito di riferimento, i primi due mostrano la versione positiva e negativa che poi sono bruciati, il terzo l'attuale versione che dovrebbe tenere più potenza ma non moltiplica
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[6] Re: problema moltiplicatore di tensione Cockcroft Walton

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 3 ago 2015, 22:29

Purtroppo per fare delle misure piu` accurate di quello che si trova in letteratura, ammesso che non subentrino altri inconvenienti, sono necessarie apparecchiature professionali. Ad esempio anche se riuscissi a fare un moltiplicatore funzionante, non avresti la minima idea di quanto vale la tensione di uscita, misurare quelle tensioni non e` banale.

Se il tuo relatore ti "impone" di costruirlo, digli che non sei un elettronico, e anche se lo fossi bisognerebbe avere esperienza in alta tensione per fare una cosa del genere. Mi e` capitato recentemente di aver bisogno di tensioni di quasi 10kV, non ho pensato neanche per un momento di costruire un alimentatore per la bisogna: l'ho comprato gia` fatto :-).

Probabilmente Foto Utentecarloc, se non e` gia` in vacanza, puo` darti delle indicazioni su possibili produttori.

Detto ancora una volta: non e` tanto un fatto di pericolo, ma di impossibilita` di costruire qualcosa di vagamente ragionevole, senza una lunga esperienza specifica.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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[7] Re: problema moltiplicatore di tensione Cockcroft Walton

Messaggioda Foto UtentePietroBaima » 3 ago 2015, 22:31

non posso che concordare col gattone :D
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[8] Re: problema moltiplicatore di tensione Cockcroft Walton

Messaggioda Foto Utentetheiden » 3 ago 2015, 22:37

lo scopo dell'esperimento non è trovare l'esatto valore della rigidità dielettrica, a noi serve semplicemente superarla quindi il tensione non è fondamentale, basta sia sufficientemente elevato. Quello che poi vorremmo fare è raccogliere e studiare i gas e altri eventuali prodotti che si formeranno in soluzione in seguito alle scariche tra gli elettrodi. quindi diciamo che il generatore è solo una piccola parte del progetto e non deve neanche essere troppo sofisticato per questo speravo di poter costruire qualcosa di economico per poi investire le risorse negli step successivi
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[9] Re: problema moltiplicatore di tensione Cockcroft Walton

Messaggioda Foto UtentePietroBaima » 3 ago 2015, 23:25

Non sono molto conscio del tuo esperimento, ma sono cose che si trovano in letteratura.
Se poi non devi uccidermi, cosa dovete fare di preciso?
Magari riusciamo a trovare una soluzione pronta alle tue esigenze.
Usate platino spugnoso per gli elettrodi?
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[10] Re: problema moltiplicatore di tensione Cockcroft Walton

Messaggioda Foto Utentetheiden » 3 ago 2015, 23:41

ho scritto praticamente tutto nel messaggio precedente: si vuole studiare cosa avviene e che prodotti si ottengono producendo delle scariche in acqua evitando l'elettrolisi (per questo acqua ultrapura). meglio se gli elettrodi sono a polarità definita nel caso ci siano differenze.
gli elettrodi devono essere inerti penso che useremo vari materiali.
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