Sjuanez ha scritto:..e il dubbio è il medesimo. Io sapevo che gli speaker non avessero polarità, che il nero e il rosso erano una convenzione e potevi collegarli come volevi. Almeno i piccolini.
Però leggendo l'intervento di
mir e notando i segni + e - sul componente, mi sto ricredendo...
Tanto per essere chiari rosso e nero sono solo una convenzione:
all'altoparlante giunge un segnale audio che è quindi una tensione alternata ed è sbagliato parlare di polarità e lo è ancora di più chiamare i morsetti positivo e negativo.
ReDevilGames ha scritto:.. Ho controllato e posso assicurare che, come ha detto Max, il capo all'estremo più grande (a destra) è il positivo...
I morsetti di un altoparlante si possono invertire e non c'è alcun verso da rispettare, ne più ne meno come se si trattasse di una lampadina.
Il discorso è diverso se vi sono più altoparlanti collegati allo stesso impianto, nel qual caso vanno collegati tutti nello stesso modo e non importa quale, basta sia lo stesso per tutti.
Quando sono collegati tutti nello stesso modo vuol dire che si muovono tutti in fase e che producono nell'ambiente onde sonore tra loro in fase, altrimenti, se ve ne fossero alcuni collegati al contrario, questi si muoverebbero in controfase e questo comporterebbe che, a certe distanze dagli altoparlanti, le onde sonore, che pure verrebbero generate in controfase, interferirebbero tra loro sottraendosi anziché sommandosi producendo così in certe zone una evidente attenuazione delle frequenze interessate.
Questo è vero soprattutto per le frequenze basse dove la fase dell'onda si modifica poco con la distanza di ascolto dalla sorgente, quindi interessa soprattutto i woofer ma è bene rispettare il verso dei collegamenti di tutti i tipi di diffusori.
Tale difetto, quando c'è, si evidenzia particolarmente negli impianti in macchina dove per forza di cose la zona di ascolto è molto vicina ai diffusori.