Per il discorso delle elettrovalvole:
Puoi avere un elettrovalvola il cui comportamento permane fin quando rimane un flusso di corrente. Ad esempio, se quando non vi passa corrente la valvola rimane chiusa, essa permetterà il passaggio di acqua non appena gli applicherai una tensione. Invece, se quando non vi passa corrente la valvola rimane aperta, essa bloccherà il passaggio di acqua quando gli applicherai una tensione. in entrambi i casi la valvola ritornerà nello stato iniziale non appena cesserai di fornirgli tensione. Il paragone è molto simile ad un pulsante.
Esistono poi le elettrovalvole che sono in grado di cambiare stato non appena ricevono un impulso di corrente. Alcune elettrovalvole rispondono non appena ricevono l'inizio del segnale (fronte di salita), altre rispondono non appena il segnale di impulso cessa (fronte di discesa). In entrambi i casi, per ottenere un altro cambio di stato dovrai riapplicare un impulso completo. In questo caso il paragone è analogo ai relè montati sui pulsanti a pressione delle luci di casa.
P.s. mi sembra scontato che, quando parliamo di circuito chiuso in elettronica, è come dire di avere un rubinetto aperto in idraulica
Per il resto ti consiglio di lasciar stare quello che avevi pensato di fare e di procurarti un elettrovalvola con le specifiche che ti occorrono

Se invece vuoi rimanere sul tuo progetto il mio consiglio è questo:
http://www.ebay.it/itm/1200-Motoridutto ... 51d03cd35cCon un motoriduttore da 5 rpm esegui un giro in 12 secondi. 1/4 di giro (45 gradi) lo esegui in 3 secondi.
Per cui puoi montare due finecorsa artigianali per fermarti quando ti occorre oppure fare un circuito che applicando un impulso restituisce un segnale di 3 secondi con una polarità e, applicando un altro impulso, restituisce un segnale di 3 secondi con la polarità inversa. Verrebbe un elettrovalvola con un comportamento simile ai pulsanti on off delle luci per intenderci

Sul fatto di temporizzare un motore dc a spazzole so che nelle normali soluzioni può sembrare una pazzia, ma in fondo parliamo di 5 RPM, un rapporto di riduzione elevatissimo ed una coppia paurosa. Per cui credo che difficilmente i giri di quel motore caleranno in relazione all'unità di tempo, tranne se gli applichiamo carichi veramente pesanti.

Alla fine, non ricorderemo le parole dei nostri nemici, ma i silenzi dei nostri amici.
Martin Luther King