Per questo e tutti gli altri dispositivi da comandare con delle temporizzazioni di vari segnali, non credo che ti serva molto ragionare sulla frequenza, quanto piuttosto sulle ampiezze degli impulsi.
Qui ciò che comanda tutto è CP2, il clock, che memorizza 4 punti alla volta.
Pagina 8 ci dice l'ampiezza dello stato alto (tCWH) e dello stato basso (tCWL) del segnale deve essere MINIMO 65 nano secondi ciascuno e ci fornisce anche il periodo minimo di CP2 (TCP2) che deve essere di 150 ns, un po' più di 65+65 ns.
Magari se stai sotto funziona lo stesso, però non è garantito. Con questo periodo di 150ns per CP2 siamo circa a 6600 kilo hertz.
Una riga è fatta da 640 punti, siccome ne memorizziamo 4 alla volta, c'è un impulso di CP1 ogni 640/4=160 impulsi di CP2, cioè circa 41 kilo Hz per ogni impulso di CP1, che nello stato alto deve durare minimo (TLWH) 70 nano secondi.
Poiché le righe da disegnare sono 240 in quanto disegnamo contemporaneamente la metà superiore ed inferiore, c'è un impulso di S ogni 240 impulsi di CP1 quindi 173 Hz, nello stato alto S deve durare minimo TSSU+TSH=200 nano secondi.
Al microcontroller che usi, fa fare esattamente quello che vedi nelle pagine 7 e 8 del datasheet e non ci saranno problemi, anche perché con un PIC o un AVR non portai scendere sotto il micro secondo come delay quindi tutti quei timing saranno ampiamente rispettati.
Con l'arduino uno, comandando direttamente le porte senza usare writeDigital riesci ad arrivare anche a quei timing ed a tirare il display un per il collo:

Tutto questo in via teorica, infatti questo frame rate di 173 Hz è il doppio di quello che dice il datasheet di 85Hz che è comunque molto di più di quello che l'occhio umano può percepire come tempi di persistenza dell'immagine sulla retina.
Tutto questo ci dice che hai tempo anche di far fare dei calcoli al microcontroller mentre invii i vari segnali al display :)