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Adeguamento impianto elettrico per piano cottura a induzione

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[1] Adeguamento impianto elettrico per piano cottura a induzione

Messaggioda Foto Utentefulmicotone » 8 set 2015, 12:35

Salve, vorrei sostituire il mio attuale piano cottura a gas con un nuovo piano cottura ad induzione a 4 piastre e volevo chiedere un vostro parere su eventuali modifiche da fare all' impianto elettrico.

Il mio impianto elettrico attualmente ha queste caratteristiche:

    1. La potenza contrattuale fornita dall' enel è di 6 kW
    2. Al momento nel centralino elettrico è stato installato un differenziale puro da 40A
    3. Le prese della cucina sono state poste tutte sotto un interruttore magnetotermico da 16A
    4. Le sezioni dei cavi di alimentazione in ingresso al differenziale sono di 6mm2
    5. Le sezioni dei cavi di alimentazione in ingresso all' interruttore magnetotermico che controlla le prese della cucina sono di 4mm2
    6. I cavi che alimentano tutte le prese della cucina sono di 2,5 mm2
L' impianto è adatto ad ospitare un piano ad induzione oppure pensate che sia necessario apportare qualche modifica?
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[2] Re: Adeguamento impianto elettrico per piano cottura a induz

Messaggioda Foto Utente6367 » 8 set 2015, 13:00

Mi pare che manchino dei dati.

Innanzitutto la potenza del piano cottura a induzione, poi eventualmente quella limitata che può essere settata.
Infine se hai intenzione di alimentarlo da una presa comune (sconsigliato!), da una presa industriale o con collegamento diretto.
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[3] Re: Adeguamento impianto elettrico per piano cottura a induz

Messaggioda Foto Utentefulmicotone » 8 set 2015, 13:15

In realtà non ho ancora individuato uno specifico modello e sto prendendo come riferimento i dati tipici dei piu comuni piani ad induzione a 4 piastre attualmente presenti in commercio:

    1. potenza massima di circa 7.2 kW.
    2. possibilità di limitazione almento a 2,5/3 kW
    3. è disponibile una presa a muro da dedicare esclusivamente al piano ad induzione. Attualemente è una shuko, ma non credo che sia idonea a reggere il carico, quindi contavo di realizzare un collegamento diretto mediante morsetti da allogiare nella scatola porta frutto
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[4] Re: Adeguamento impianto elettrico per piano cottura a induz

Messaggioda Foto Utenteferri » 8 set 2015, 16:18

Personalmente ti consiglio di prevedere linea e protezione dedicata per il piano cottura.
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[5] Re: Adeguamento impianto elettrico per piano cottura a induz

Messaggioda Foto Utentefulmicotone » 10 set 2015, 14:40

@ferri Sono d' accordo e sicuramente pensavo di predisporre una nuova linea dedicata per alimentare il solo piano ad induzione. A questo proposito vorrei chiedere alcuni consigli riguardo questi aspetti:

    .1 quale sezione di cavo utilizzare dal centralino ai morsetti di alimentazione del pinao? 6mm2 o 4mm2? La linea montante che alimenta il centralino è di 6mm2

    .2 Posso collegare la nuova linea per il pinao cottura sotto l' interruttore differenziale da 40A che è già presente nel centralino o è opportuno predisporne uno nuovo per proteggere la sola linea dedicata all' induzione? In questo secondo caso, da quanto dovrebbe essere il nuovo differenziale?

    .3 Pensavo di controllare questa nuova linea con un magnetotermico di 32A. E' corretto come dimensionamento?

Grazie
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[6] Re: Adeguamento impianto elettrico per piano cottura a induz

Messaggioda Foto Utenteferri » 10 set 2015, 16:17

Le considerazioni che seguono sono parziali dato che non hai fornito tutte le condizioni (la linea a contatori è da 6 mmq ma quanto lunga?)
1. Se il piano cottura viene parzializzato e limitato a 3/4 kW massimi contemporanei utilizzerei linea da 4 mmq (poi se vi sono le condizioni, quali linea molto corta e quindi maggiorazione ridicola passando al 6 mmq, vie cavi relativamente libere, richiesta della proprietà di usare al massimo il piano induzione ecc. ecc. portano ad altre considerazioni)
2. Teoricamente se a monte vi è protezione magnetotermica in grado di proteggere l'interruttore (<40A) si. Se hai spazio e visto il costi personalmente prevederei interruttore magnetotermico differenziale 1+N/4,5 kA / 0,03A dedicato; Poi dovrai prevedere sezionatore (se non già presente nel centralino di app.to)
3. Se prevedi 32A la linea non potrà essere da 4 mmq;

Sono valutazioni che portano a risultati diversi in base alle REALI necessità della committenza e alla spesa. Se per posare la linea da 6 devo fare nuove vie cavo (canaline? tracce?) personalmente limiterei il piano a 3 kW e prevederei linea dedicata da 2,5mmq con MT sotto il differenziale da 40A). Una risposta univoca non è facile darla.
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[7] Re: Adeguamento impianto elettrico per piano cottura a induz

Messaggioda Foto Utentefulmicotone » 10 set 2015, 17:03

Grazie per le informazioni precise e dettagliate. Aggiungo ulteriori dettagli per dare un quandro quanto piu preciso possibile:

La linea montante è stata realizzata in questo modo: cavo bipolare 10 mm2 FG7 di 30 m che collega il contatore enel (posto all' esterno della casa) ad un primo centralino elettrico che serve il locale tecnico, la cantina ed il garage dell' abitazione.
Il cavo da 10 mm2 termina in ingresso ad un sezionatore da cui ripartono diverse linee (locale tecnico, garage, ecc...) tra cui anche la linea da 6 mm2 che alimenta il secondo centralino che gestisce la zona "abitata" della casa (cucina, zona notte, zona giorno, ecc).
Tra il sezionatore e l' inizio di questa linea di 6 mm2 c' è un interruttore magnetotermico a protezione (non ricordo da quanto purtroppo) ed è lunga circa 7 metri.
Questo secondo centralino è quello descritto nei post precedenti, nel quale è presente il differenziale da 40 A e in cui sarà collegato il piano ad induzione.
La nuova linea che da questo centralino arriverà fino al piano cottura è lunga poco meno di 4 metri ed una cosa che effettivamente non ho menzionato è che non è possibile fare nuove tracce per questi ultimi 4 metri ma è disponibile solo un corrugato da 20 mm posato in precedenza e questo chiaramente può essere un problema :(

Aggiungo anche che certamente il piano sarà limitato ad un massimo di 3 kW per consentire un uso contemporaneo di massimo due piastre.

Alla luce di queste nuove informazioni, quale delle ipotesi che hai descritto nel post precedente ritieni che sia piu valida?
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[8] Re: Adeguamento impianto elettrico per piano cottura a induz

Messaggioda Foto Utentethecigno » 10 set 2015, 22:15

Ho cercato un po' in giro perché mi incuriosiva conoscere il fattore di potenza dei piani ad induzione, o le loro correnti assorbite: sembra che non si trovino questo genere di dati tecnici (almeno nei normali cataloghi), però ho trovato una tesi (sul web) che parlava proprio di questo! E dalle misurazioni che il tipo aveva fatto uscivano fuori dei f.d.p. tra 0,2 e 0,4 (potete sbirciare magari non ho ben capito qualcosa). Detto ciò deduco che se i f.d.p fossero veramente così bassi già limitandosi 3 kW sul piano (come hai detto che farai e fai bene) si avrebbe un assorbimento di potenza al limite concesso (come i 40A del differenziale). Detto ciò mi pare di aver capito che devi piazzare l'alimentazione direttamente sul quadretto e non metterla sotto ad altri interruttori, questo sia perché collegando direttamente (senza spina e presa) ti serve un interruttore riservato per mettere il piano cottura fuori tensione sia perché già da solo assorbe anche troppo! e quindi tanto vale che abbia una protezioni apposita. Quindi ricapitolando, cavo da 10mm^2_30m --> cavo da 6mm^2_7m (che già hai, come hai spiegato, fosse stato tutto da 10 non sarebbe stato male, ma non sarà un problema credo) a quel punto ti trovi con il differenziale ma non ho ben capito se prima ne hai un altro! in ogni caso puoi partire da quel differenziale del quadretto (o da prima di esso se prima ne hai un altro), giungere ad un magnetotermico da 32 nello stesso quadretto (poteva andare anche da 40 a patto che non ce ne sia uno da 32 prima ma per il cavo da 6 che hai sarebbe troppo) apposito solo per il piano cottura che metterai e da questo vai dritto per dritto al piano cottura senza altre cose in mezzo tramite un cavo da 6mm^2 (se la guaina è vuota ci entra, se non ci entra da 4 rischia di essere striminzito a mio modesto parere)!
Ora una piccola osservazione, a 3 kW se avessi un f.d.p. supponiamo di 0,3 (mha ho trovato questo ma vorrei essere corretto) ti trovi 45A ossia la protezione interverrebbe se non sbaglio e pure il cavo da 6 sarebbe bello "strettino"!
Concludo dicendo che quanto ho scritto non pretende di avere un valore tecnico notevole.
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[9] Re: Adeguamento impianto elettrico per piano cottura a induz

Messaggioda Foto Utentepaolo a m » 11 set 2015, 7:17

thecigno ha scritto:E dalle misurazioni che il tipo aveva fatto uscivano fuori dei f.d.p. tra 0,2 e 0,4 (potete sbirciare magari non ho ben capito qualcosa)

Ho sbirciato, e da quello che ho visto deduco che non ti sei accorto che i valori che citi sono misurati immediatamente a monte dell'induttore, in alta frequenza, a valle dell'inverter. A monte dell'induttore è presente la parte elettronica di conversione. L'alimentazione di queste apparecchiature è ormai usualmente dotata di PFC per cui il valore di cosfi visto dalla rete è ben diverso da quelli da te citati.
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[10] Re: Adeguamento impianto elettrico per piano cottura a induz

Messaggioda Foto Utenteelettro » 11 set 2015, 10:01

^^^

Per quanto concerne questa nuova - ed ormai attuale - soluzione funzionale, credo che sia necessario prevedere sempre almeno una linea dedicata con conduttura da 6mm2 e un MTD dedicato a quadro generale o sottoquadro di zona cucina.
Quoto l'intervento del forumer che mi ha preceduto, e rilancio facendo presente che, la cosa che mi preoccupa di più sono le intallazioni degli elettrodomestici ad opera dei mobilieri, che si arranginao come possono e con quello che trovano in loco, senza cognizione di queste problematiche e senza stressare il cliente con la conduttura idonea che spesso non c'e'.
Mi pare di capire che i piani ad induzione sono in sé provvisti del solo cavo di alimentazione, che spero sia di almeno 4mm2, a cui è convenzionale - dal punto di vista pratico - associare una scatola di derivazione con la linea del quadro dedicata.
Il fattore di potenza basso e/o contenuto, è certamente limitato ai valori di 0,9 dall'aposito coircuito di correzione - ovvero un rifasatore automatico che fa parte dell'ettrodomestico.
Questa è la mia valutazione. :?: :?: :?:
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