Buongiorno a tutti.
Mi è capitato per la prima volta in vita mia il seguente caso:
Sto "mettendo a posto" gli impianti in un piccolissimo stabilimento industriale (40kW) di circa 700mq. Lo stabilimento produce nastri adesivi , lavora solo di giorno (fino alle 16) ed il capannone ha un lucernario molto ampio, tanto da rendere nelle giornate di sole praticamente inutile anche l'illuminazione ordinaria.
In questo caso , posto che il committente mi ha assicurato (e lo metterebbe anche per iscritto) che non lavorerà mai dopo le 16 per questioni di costi , è proprio necessario l'impianto di illuminazione di sicurezza ? Secondo la UNI 1838 sembrerebbe di si , ma nella mia zona a quell'ora i 5 lux sono ampiamente garantiti dalla luce diurna anche nelle peggiori condizioni metereologiche. Voi cosa fareste?
Seconda domanda , anche se un po' OT : il committente ha perso il contratto stipulato con l'enel ed è in pessimi rapporti con i vicini. Vedo nelle immediate vicinanze dello stabilimento una cabina. Per sapere se il sistema di messa a terra è TT o TN devo chiedere all'enel?
Grazie e buona giornata a tutti.
Illuminazione di sicurezza e luce diurna
Moderatore:
iosolo35
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Io direi che l'illuminazione di sicurezza è necessaria. Ipotizziamo un incendio, i fumi che si sprigionano salgono e "oscurano" i lucernai, sei sicuro che è garantita l'illuminazione minima? Ho estremizzato troppo?
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Aggiungo che più che farti mettere per iscritto che non ci sarà attività lavorativa dopo le 16, io farei escludere in maniera esplicita dal mio incarico la progettazione dell'illuminazione di sicurezza.
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come progettista sicuramente prevederei l'illuminazione di sicurezza poiché nel tempo nessuno garantisce quanto dichiara il datore di lavoro ma, in questo caso l'allegato IV del d.lgs.81/08 si esprime così:
1.10.3. I luoghi di lavoro nei quali i lavoratori sono particolarmente esposti a rischi in caso di guasto dell'illuminazione artificiale, devono disporre di un'illuminazione di sicurezza di sufficiente intensità.
1.10.4. Le superfici vetrate illuminanti ed i mezzi di illuminazione artificiale devono essere tenuti costantemente in buone condizioni di pulizia e di efficienza.
1.10.5. Gli ambienti, i posti di lavoro ed i passaggi devono essere illuminati con luce naturale o artificiale in modo da assicurare una sufficiente visibilità.
1.10.6. Nei casi in cui, per le esigenze tecniche di particolari lavorazioni o procedimenti, non sia possibile illuminare adeguatamente gli ambienti, i luoghi ed i posti indicati al punto 1.10.5, si devono adottare adeguate
misure dirette ad eliminare i rischi derivanti dalla mancanza e dalla insufficienza della illuminazione.
Diciamo che la gran parte della responsabilità è a carico del datore di lavoro.
1.10.3. I luoghi di lavoro nei quali i lavoratori sono particolarmente esposti a rischi in caso di guasto dell'illuminazione artificiale, devono disporre di un'illuminazione di sicurezza di sufficiente intensità.
1.10.4. Le superfici vetrate illuminanti ed i mezzi di illuminazione artificiale devono essere tenuti costantemente in buone condizioni di pulizia e di efficienza.
1.10.5. Gli ambienti, i posti di lavoro ed i passaggi devono essere illuminati con luce naturale o artificiale in modo da assicurare una sufficiente visibilità.
1.10.6. Nei casi in cui, per le esigenze tecniche di particolari lavorazioni o procedimenti, non sia possibile illuminare adeguatamente gli ambienti, i luoghi ed i posti indicati al punto 1.10.5, si devono adottare adeguate
misure dirette ad eliminare i rischi derivanti dalla mancanza e dalla insufficienza della illuminazione.
Diciamo che la gran parte della responsabilità è a carico del datore di lavoro.
non ci sono problemi, ma solo soluzioni
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E' appunto questo che mi fa venire il dubbio:
I luoghi di lavoro nei quali i lavoratori sono particolarmente esposti a rischi in caso di guasto dell'illuminazione artificiale, devono disporre di un'illuminazione di sicurezza di sufficiente intensità.
I locali già dispongono di una illuminazione di sufficiente intensità. In questo momento i lucernari , che a occhio coprono un'area di oltre 100 metri quadri sui 700 totali , pur essendo sporchissimi mi offrono un illuminamento da luce naturale di almeno 50 lux a terra . In sede di progetto è ridicolo mettere luci per garantire 1 lux quando ce ne stanno già 50 nella peggiore delle ipotesi!
Poi...
1.10.5. Gli ambienti, i posti di lavoro ed i passaggi devono essere illuminati con luce naturale o artificiale in modo da assicurare una sufficiente visibilità.
Il mio dubbio è solo se scoppiasse un incendio di notte , ma in tal caso lo stabilimento sarebbe VUOTO , e qui si parla di sicurezza sul lavoro...
I luoghi di lavoro nei quali i lavoratori sono particolarmente esposti a rischi in caso di guasto dell'illuminazione artificiale, devono disporre di un'illuminazione di sicurezza di sufficiente intensità.
I locali già dispongono di una illuminazione di sufficiente intensità. In questo momento i lucernari , che a occhio coprono un'area di oltre 100 metri quadri sui 700 totali , pur essendo sporchissimi mi offrono un illuminamento da luce naturale di almeno 50 lux a terra . In sede di progetto è ridicolo mettere luci per garantire 1 lux quando ce ne stanno già 50 nella peggiore delle ipotesi!
Poi...
1.10.5. Gli ambienti, i posti di lavoro ed i passaggi devono essere illuminati con luce naturale o artificiale in modo da assicurare una sufficiente visibilità.
Il mio dubbio è solo se scoppiasse un incendio di notte , ma in tal caso lo stabilimento sarebbe VUOTO , e qui si parla di sicurezza sul lavoro...
Ultima modifica di
Ospite il 23 set 2015, 20:04, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: EvitareLeQuoteInutili!
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sai quali sono i miei dubbi?:
- se lavorano iniziando alle 7 di mattina in inverno?
- se finiscono dopo le 16 al pomeriggio in inverno?
- se il lucernario si sporca e non garantisce più la trasparenza?
- se in quel capannone entrano dei lavoratori di ditte esterne che devono lavorare la sera (pulizie, manutenzione ecc)?
- se un domani il tipo affitta ad un'altra ditta?
come progettista ci sono troppi "se", ergo, installo l'illuminazione di sicurezza...., il datore di lavoro non la vuole a tutti i costi e punta i piedi?.....lo mando a quel paese e gli dico che si arrangi.....ma questa è una mia opinione
- se lavorano iniziando alle 7 di mattina in inverno?
- se finiscono dopo le 16 al pomeriggio in inverno?
- se il lucernario si sporca e non garantisce più la trasparenza?
- se in quel capannone entrano dei lavoratori di ditte esterne che devono lavorare la sera (pulizie, manutenzione ecc)?
- se un domani il tipo affitta ad un'altra ditta?
come progettista ci sono troppi "se", ergo, installo l'illuminazione di sicurezza...., il datore di lavoro non la vuole a tutti i costi e punta i piedi?.....lo mando a quel paese e gli dico che si arrangi.....ma questa è una mia opinione
non ci sono problemi, ma solo soluzioni
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E molto più semplicemente:
se rannuvola?
Se nevica?
Io credo che l'illuminazione naturale debba essere considerata aleatoria.
se rannuvola?
Se nevica?
Io credo che l'illuminazione naturale debba essere considerata aleatoria.
Ultima modifica di
admin il 23 set 2015, 20:43, modificato 3 volte in totale.
Motivazione: eliminata citazione integrale del messaggio che precede. Usare "rispondi" non "cita". "Cita va usato con criterio.
Motivazione: eliminata citazione integrale del messaggio che precede. Usare "rispondi" non "cita". "Cita va usato con criterio.
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domenicog ha scritto:è proprio necessario l'impianto di illuminazione di sicurezza ?
Sono cavoli del committente: se vuole pagarti l'impianto te lo commissiona, se non vuole pagarlo non sei obbligato a farlo.
Per sapere se il sistema di messa a terra è TT o TN devo chiedere all'enel?
L'ENEL sa a quale tensione ti consegna l'energia, non può sapere come è fatto il tuo impianto di terra.
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domenicog ha scritto:Secondo la UNI 1838 sembrerebbe di si , ma nella mia zona a quell'ora i 5 lux sono ampiamente garantiti dalla luce diurna anche nelle peggiori condizioni metereologiche. Voi cosa fareste?
L'illuminazione di sicurezza non serve solo per la notte, ma in tutte le condizioni di emergenza, per esempio c'è un incendio con sviluppo di fumo e relativo black-out. In ogni caso è una valutazione del datore di lavoro, la responsabilità è sua, se vuole evitare di installare l'illuminazione di sicurezza può farlo e ne renderà conto nel documento di VDR D.lgs.81/08.
domenicog ha scritto:... Per sapere se il sistema di messa a terra è TT o TN devo chiedere all'enel?
L'Enel non lo sa e non gli interessa. In ogni caso se il punto di consegna è in BT sei in TT; se invece è in MT hai IT in MT e TN a valle del trasformatore.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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So per certo che in questo momento il committente è in pesante difficoltà.Tuttavia è una persona onesta, ti lascia lavorare e NON risparmia sulla sicurezza dei suoi (solo) sette operai.L'illuminazione di sicurezza non serve solo per la notte (...) In ogni caso è una valutazione del datore di lavoro, la responsabilità è sua, se vuole evitare di installare l'illuminazione di sicurezza può farlo e ne renderà conto nel documento di VDR D.lgs.81/08.
Il mio dovere sta proprio nel trovare una soluzione : da una parte devo progettare un impianto che gli faccia dormire sonni tranquilli , dall'altra considero ridicolo aggiungere 5 lux dove ce ne sono già almeno 50 nella peggiore delle ipotesi. Quando fumo deve esserci per coprire completamente un lucernario di 100 mq?
Proprio perché è una brava persona non mi va di fare Ponzio Pilato e mi sto scervellando al posto suo
E' proprio questo che non so: all'origine l'area era un grosso stabilimento industriale , si vede una grossa cabina all'ingresso e sicuramente la fornitura era in MT . Poi l'area è stata lottizzata in 5 piccole fabbrichette ognuna con una utenza differente ed il mio committente sicuramente è alimentato in BT (ma non ho manco visto il punto di consegna, hanno perso le chiavi del locale contatore!).L'Enel non lo sa e non gli interessa
Dici che dovrei ignorare la situazione pregressa e considerare solo che l'attuale fornitura è in bt?
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