Ciao a tutti,
ravanando in garage ho (ri)trovato questo in oggetto. L'aspetto come potete vedere dalle fotografie è un po' malmesso (era di mio padre, stipato in garage da almeno 20 anni), e non ho trovato neanche i puntali, non sono riuscito a testarlo.
qualcuno sa indicarmi un'azienda di esguire una ripulita e ripristino?
grazie mille per ogni indicazione.
Riparazione Multitester ICE 680E
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micter ha scritto:qualcuno sa indicarmi un'azienda di esguire una ripulita e ripristino?
Potresti provare a contattare la ICE strumentazione, specificandogli il tipo di strumento, ammesso che considerino anche il vintage ed ammesso che convenga e sia fattibile la riparazione, perché mi pare di vedere che ci siano diversi componenti danneggiati ed a giudicare dal tipo di danno non è escluso che sia danneggiato anche il galvanometro se così fosse la riparazione non credo sia fattibile.
Diversamente puoi sempre interpellare un laboratorio di riparazioni elettroniche nella tua zona.
PS.Anche la pila è andata,ti consiglio di toglierla prima che perda acido,se già non l'ha perso.
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Oooooohhhhh
Ma è il MITICO Supertester ICE 680 E
uscito nel 1966
Ecco la pubblicità nella seconda pagina di questa rivista del 1967, con le sue caratteristiche e il prezzo (10500 lire di allora).
Ce l'ho anch'io e lo conservo gelosamente, perché mi ricorda mio Padre (era il suo tester)!
È uno strumento antico, costruito per durare. Infatti dopo 49 anni funziona ancora benissimo.
Allego le foto, così vedi se il tuo corrisponde (clicca sulle immagini per ingrandirle).
All'interno ho sostituito la pila "torcetta" zinco-carbone da 3 V, per lungo tempo irreperibile (ora invece si trova), necessaria per misurare le resistenze, con una pila ER14505 al litio-cloruro di tionile da 3,6 V.
La maggiore tensione non dà alcun fastidio. Basta regolare il fondo scala con l'apposito potenziometro, come si deve fare sempre prima di misurare una resistenza.
Ho collegato i terminali saldabili della pila alle saldature delle molle originali in bronzo fosforoso (materiale specificato sul manuale).
Si potrebbe utilizzare anche la versione senza terminali saldabili, predisponendo un portapile formato stilo (AA) nell'abbondante spazio disponibile.
Questa pila al litio-cloruro dura almeno dieci anni, dà una tensione molto più stabile e non perde elettrolita.
Si può costruire anche un adattatore per pile al litio CR123A, oppure inserire nello spazio prima occupato dalla pila da 3 V un portapile a 2 posti per pile alcaline ministilo (AAA), più facili da reperire, e collegarlo con due fili alle saldature delle molle portapila originali.
I puntali originali, compreso il filo, hanno una lunghezza di 88 cm. Gli spinotti che si inseriscono nel tester in alcuni casi azionano commutatori interni, perciò è importante rispettarne le dimensioni. Hanno un diametro di circa 2 mm (1,92 mm per la precisione) e una lunghezza della parte più fine di 15 mm.
Gli spinotti usati nei puntali dei tester odierni hanno un diametro di 4 mm, quindi non sono utilizzabili.
Ci sono però altri puntali, come questi.
Potresti provare ad adattarli avvitando le punte fini da 2 mm sugli spinotti, magari bloccandole con una goccia di adesivo cianoacrilato, ed eventualmente limandone e arrotondandone le punte se sono troppo lunghe o aguzze. Sembra che questi puntali non abbiano un buon isolamento, pertanto potrai usarli solo su circuiti a bassissima tensione (fino a 50 volt).
Oppure cerca su ebay.
Qui trovi una versione del manuale che non è l'originale, ma riporta le stesse informazioni.
Qui trovi il manuale del Supertester ICE 680G, che è un modello più recente ma utilizza pressoché lo stesso circuito elettrico.
La cosa importante è che a pag. 28 trovi la "Guida per riparare da soli il tester" che, seguita passo passo, consente di individuare e riparare eventuali guasti.
Su ebay si trova ancora facilmente questo tester, funzionante oppure utile per ricavarne pezzi di ricambio.
Buona riparazione!
Ecco la pubblicità nella seconda pagina di questa rivista del 1967, con le sue caratteristiche e il prezzo (10500 lire di allora).
Ce l'ho anch'io e lo conservo gelosamente, perché mi ricorda mio Padre (era il suo tester)!
È uno strumento antico, costruito per durare. Infatti dopo 49 anni funziona ancora benissimo.
Allego le foto, così vedi se il tuo corrisponde (clicca sulle immagini per ingrandirle).
All'interno ho sostituito la pila "torcetta" zinco-carbone da 3 V, per lungo tempo irreperibile (ora invece si trova), necessaria per misurare le resistenze, con una pila ER14505 al litio-cloruro di tionile da 3,6 V.
La maggiore tensione non dà alcun fastidio. Basta regolare il fondo scala con l'apposito potenziometro, come si deve fare sempre prima di misurare una resistenza.
Ho collegato i terminali saldabili della pila alle saldature delle molle originali in bronzo fosforoso (materiale specificato sul manuale).
Si potrebbe utilizzare anche la versione senza terminali saldabili, predisponendo un portapile formato stilo (AA) nell'abbondante spazio disponibile.
Questa pila al litio-cloruro dura almeno dieci anni, dà una tensione molto più stabile e non perde elettrolita.
Si può costruire anche un adattatore per pile al litio CR123A, oppure inserire nello spazio prima occupato dalla pila da 3 V un portapile a 2 posti per pile alcaline ministilo (AAA), più facili da reperire, e collegarlo con due fili alle saldature delle molle portapila originali.
I puntali originali, compreso il filo, hanno una lunghezza di 88 cm. Gli spinotti che si inseriscono nel tester in alcuni casi azionano commutatori interni, perciò è importante rispettarne le dimensioni. Hanno un diametro di circa 2 mm (1,92 mm per la precisione) e una lunghezza della parte più fine di 15 mm.
Gli spinotti usati nei puntali dei tester odierni hanno un diametro di 4 mm, quindi non sono utilizzabili.
Ci sono però altri puntali, come questi.
Potresti provare ad adattarli avvitando le punte fini da 2 mm sugli spinotti, magari bloccandole con una goccia di adesivo cianoacrilato, ed eventualmente limandone e arrotondandone le punte se sono troppo lunghe o aguzze. Sembra che questi puntali non abbiano un buon isolamento, pertanto potrai usarli solo su circuiti a bassissima tensione (fino a 50 volt).
Oppure cerca su ebay.
Qui trovi una versione del manuale che non è l'originale, ma riporta le stesse informazioni.
Qui trovi il manuale del Supertester ICE 680G, che è un modello più recente ma utilizza pressoché lo stesso circuito elettrico.
La cosa importante è che a pag. 28 trovi la "Guida per riparare da soli il tester" che, seguita passo passo, consente di individuare e riparare eventuali guasti.
Su ebay si trova ancora facilmente questo tester, funzionante oppure utile per ricavarne pezzi di ricambio.
Buona riparazione!
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Caratteri utili: À È É Ì Ò Ó Ù α β γ δ ε η θ λ μ π ρ σ τ φ ω Ω º ª ² ³ √ ∛ ∜ ₀ ₁ ₂ ₃ ₄ ₅ ₆ ∃ ∄ ∆ ∈ ∉ ± ∓ ∾ ≃ ≈ ≠ ≤ ≥
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grazie mille!
il tester era anche'esso di mio padre e l'ho ritrovato, putroppo nello stato in cui si trova. effettivamente sapevo fosse del 66-67, e confermo anche il modello: 680E.
Ragazzi siete stati gentilissimi, mi avete dato le informazioni che mi servivano!
la ice era introvabile!
vi farò sapere
il tester era anche'esso di mio padre e l'ho ritrovato, putroppo nello stato in cui si trova. effettivamente sapevo fosse del 66-67, e confermo anche il modello: 680E.
Ragazzi siete stati gentilissimi, mi avete dato le informazioni che mi servivano!
la ice era introvabile!
vi farò sapere
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GuidoB ha scritto:Ma è il MITICO Supertester ICE 680 Euscito nel 1966
Bello Strumento ragazzi ...
Ne vidi uno tempo fa in una fiera, ma non sono riuscito a strappare il prezzo ...
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Ragazzi la ice sembra scomparsa. mi sa che mi tocca trovare un riparatore su Roma in grado di darmi una mano.
Il link riportato nei post precedenti purtroppo non è valido. Qualcuno conosce un riparatore su Roma?
Grazie
Il link riportato nei post precedenti purtroppo non è valido. Qualcuno conosce un riparatore su Roma?
Grazie
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micter ha scritto:mi sa che mi tocca trovare un riparatore su Roma in grado di darmi una mano.
Hai detto Roma ?
Forse può esserti di aiuto
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Ciao
stefanob70, sapevo che avresti risposto.
micter,chiedeva :
per il suo ICE680E "vintage" , in foto nei precedenti topic, ed avevo pensato che forse Te potevi avere info in merito.
micter ha scritto:Qualcuno conosce un riparatore su Roma?
per il suo ICE680E "vintage" , in foto nei precedenti topic, ed avevo pensato che forse Te potevi avere info in merito.
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Si come dicevo sopra il supertester utilizzava diodi al germanio...bisogna adattare anche la pila da 3Volt.
sarebbe un lavoro da Restauro più che riparazione.
sarebbe un lavoro da Restauro più che riparazione.
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stefanob70
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