Salve a tutti,
nel tempo ho raccolto diversi elettrolitici recuperati da svariati circuiti stampati, ho deciso di fare un po' di pulizia e cestinare, controllandoli, tutti quelli eventualmente difettosi.
Non dispongo di un capacimetro, e non so se è una buona scelta acquistarne uno a 20-30 euro tra quelli che circolano facilmente in rete. Ho letto che è possibile effettuare dei controlli con un multimetro analogico per verificare se è in corto o in perdita, e in maniera più approfondita misurando l'ESR con un apposito strumento.
Io dispongo di un ICE Supertester 680R IV Serie, ho letto sul manuale la procedura per la verifica dei condensatori elettrolitici, ovvero:
- setto il tester in modalità ohmetrica
- calibro il tester sul fondoscala tenendo uniti i puntali
- misuro il condensatore invetendo piu volte la polarità verificando che dopo un picco iniziale la lancetta torni indietro completamente
Inoltre, da quello che ho capito, si potrebbe leggere la capacità del condensatore misurato in corrispondenza della posizione della lancetta nel suo picco massimo, sulla scala delle capacità dove è riportato il simbolo pF, che immagino stia per picoFarad.
La mia domanda è questa, ammesso che tutto ciò che ho scritto in precedenza sia corretto, ho provato a misurare degli elettrolitici da 1000uF col puntale su ohmX10, la lettura della capacità mi risulta totalmente dubbia. Innanzitutto non capisco come si possa leggere su quella scala in picoFarad un valore di 1000uF (1.000uF = 1.000.000.000), ma sul manuale è riportata una scala apposita e diversa per i microFarad, solo che volendola seguire, il mio condensatore misurerebbe 1500uF anzichè 1000uF.
Non so se sbaglio io qualcosa, o non saprei. Qualcuno con piu esperienza può darmi qualche dritta?
Grazie
Elettrolitici con ICE 680R IV Serie
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Non sono certo, perché sono decenni che non uso più un tester analogico.
Quanto hai scritto nella prima parte è plausibile.
Ma per la misura di condensatori di piccola capacità non si alimenta il tester a 220 Vac ?
E ovviamente non si misurano condensatori superiori al uF, e non elettrolitici.
Quanto hai scritto nella prima parte è plausibile.
Ma per la misura di condensatori di piccola capacità non si alimenta il tester a 220 Vac ?
E ovviamente non si misurano condensatori superiori al uF, e non elettrolitici.
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Ho anch'io il mitico SuperTester, ma non ho mai provato a misurare condensatori. Utilizzo un capacimetro da due soldi di circa 12€ che funziona egregiamente per i miei scopi.
Posso indicarti, nel caso tu non l'avessi già recuperati, alcuni manuali che io utilizzo per lo strumento.
Serie 6 http://www.fracassi.net/iw2ntf/manuali/ ... 0serie.pdf (pag 28 capacità)
Serie 7 http://www.roma1.infn.it/exp/webmqc/Cos ... 20680R.pdf (pagina 21 capacità)
Poi ci sarebbe questa discussione proprio a riguardo:
http://www.digital-forum.it/showthread. ... ndensatori
E questo sito che ne parla un poco
https://sites.google.com/site/electrons ... ensatori-1
Ciao

Posso indicarti, nel caso tu non l'avessi già recuperati, alcuni manuali che io utilizzo per lo strumento.
Serie 6 http://www.fracassi.net/iw2ntf/manuali/ ... 0serie.pdf (pag 28 capacità)
Serie 7 http://www.roma1.infn.it/exp/webmqc/Cos ... 20680R.pdf (pagina 21 capacità)
Poi ci sarebbe questa discussione proprio a riguardo:
http://www.digital-forum.it/showthread. ... ndensatori
E questo sito che ne parla un poco
https://sites.google.com/site/electrons ... ensatori-1
Ciao

Più so e più mi accorgo di non sapere.
Qualsiasi cosa abbia scritto, tieni presente che sono ancora al mio primo rocchetto di stagno.
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MarcoD ha scritto:Non sono certo, perché sono decenni che non uso più un tester analogico.
Quanto hai scritto nella prima parte è plausibile.
Ma per la misura di condensatori di piccola capacità non si alimenta il tester a 220 Vac ?
E ovviamente non si misurano condensatori superiori al uF, e non elettrolitici.
Sul manuale è specificato che i condensatori non elettrolitici di piccola capacità sono misurati alimentando il supertester con la tensione di rete, dopodichè lo stesso manuale indica che è possibile misurare condensatori elettrolitici senza alimentazione di rete fino a 50000uF.
Sjuanez ha scritto:Ho anch'io il mitico SuperTester, ma non ho mai provato a misurare condensatori. Utilizzo un capacimetro da due soldi di circa 12€ che funziona egregiamente per i miei scopi.
Posso indicarti, nel caso tu non l'avessi già recuperati, alcuni manuali che io utilizzo per lo strumento.
Serie 6 http://www.fracassi.net/iw2ntf/manuali/ ... 0serie.pdf (pag 28 capacità)
Serie 7 http://www.roma1.infn.it/exp/webmqc/Cos ... 20680R.pdf (pagina 21 capacità)
Poi ci sarebbe questa discussione proprio a riguardo:
http://www.digital-forum.it/showthread. ... ndensatori
E questo sito che ne parla un poco
https://sites.google.com/site/electrons ... ensatori-1
Ciao![]()
![]()
Ti ringrazio, sinceramente avevo dato un'occhiata sia ai manuali che ai link che mi hai proposto, il metodo balistico seguito è esattamente quello che ho utilizzato, solamente che il risultato della misura non è quello atteso. Farò altre prove con altri condensatori e se riesco posterò qualche foto indicativa.
Per il resto, credo che acquisterò un capacimetro, magari con misurazione ESR, da quel che ho capito per uso hobbistico van bene anche quelli economici.
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fgiorgio90
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La prova "balistica" fatta col tester analogico è del tutto indicativa ed approssimativa, senza la possibilità di misurare un valore, ma avere una grossolana approssimazione della sua capacità. Se metti in conto che i condensatori hanno tolleranze tipiche belle larghe, arrivi a leggere di tutto con quella prova.
Non è uno strumento con cui realizzare anche un elettrocardiogramma.
Se invece ricordi che quello è un tester e torni coi piedi per terra, lo prendi per quello che è e ti accontenti.
Non è uno strumento con cui realizzare anche un elettrocardiogramma.
Se invece ricordi che quello è un tester e torni coi piedi per terra, lo prendi per quello che è e ti accontenti.
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Candy
32,5k 7 10 13 - CRU - Account cancellato su Richiesta utente
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- Iscritto il: 14 giu 2010, 22:54
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avevo dato un'occhiata sia ai manuali che ai link che mi hai proposto
Meglio così.
Io presi uno di questi component-tester che si trovano su Ebay.com e simili. Qualche mese fa lo trovai a 10-13 € e misura un po tutto. Non ti so dire se è uno strumento preciso per i motivi che puoi leggere nella mia firma (sono un novellino!).
Ma per il poco che faccio, almeno verifico se sono io a sbagliare o ho preso un condensatore andato. Per la cronaca, finora sono sempre stato io a sbagliare.
E' anche utile per i piedini dei transistor e altre piccole verifiche. Ma mi sembri più ferrato di me e magari altri sapranno spiegarti quanto puoi fidarti di questo giocattolino.
Salutoni

Più so e più mi accorgo di non sapere.
Qualsiasi cosa abbia scritto, tieni presente che sono ancora al mio primo rocchetto di stagno.
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fgiorgio90 ha scritto: ma sul manuale è riportata una scala apposita e diversa per i microFarad, solo che volendola seguire, il mio condensatore misurerebbe 1500uF anzichè 1000uF.
Non so se sbaglio io qualcosa, o non saprei. Qualcuno con piu esperienza può darmi qualche dritta?
Grazie
E' tutto giusto. Il metodo balistico si usa per controllare elettrolitici belli grossi, ma ci vuole "occhio" e comunque la precisione non e' grandissima, l'incertezza di misura si aggira attorno al 10% come minimo. Aggiungici le tolleranze che gli elettrolitici normalmente hanno e il conto torna
Tieni presente che se la tensione di lavoro dell'elettrolitico e' piuttosto bassa, puoi ottenere letture differenti a seconda che fai la misura con la polarita' corretta o invertita. Sui tester ICE il polo positivo e' sul puntale inserito nella boccola marchiata
.Se funziona quasi bene, è tutto sbagliato. A.Savatteri/M.Mazza
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Siccome stai provando dei condensatori usati,non puoi sapere se questi mantengono le stesse caratteristiche come quando erano nuovi.
Una volta calibrato lo strumento,prova con un condensatore campione nuovo,magari della stessa capacità,e controlla di quanto si discosta il valore tra i due,tenendo ovviamente presente le diverse caratteristiche di ESR.
Quando devi invece testare la difettosita,alimento il condensatore ad una tensione poco inferiore al valore nominale,e osservo il galvanometro se mantiene un valore di tensione accettabile nel corso del tempo...
se scende subito è meglio cestinarlo..
Una volta calibrato lo strumento,prova con un condensatore campione nuovo,magari della stessa capacità,e controlla di quanto si discosta il valore tra i due,tenendo ovviamente presente le diverse caratteristiche di ESR.
Quando devi invece testare la difettosita,alimento il condensatore ad una tensione poco inferiore al valore nominale,e osservo il galvanometro se mantiene un valore di tensione accettabile nel corso del tempo...
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stefanob70
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