Alimentatore da banco regolabile
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Credo proprio di no.
Ci potrebbe essere un trasformatore per lo stadio amplificatore ma non e' detto e comunque non credo possa fare al tuo caso.
Ci potrebbe essere un trasformatore per lo stadio amplificatore ma non e' detto e comunque non credo possa fare al tuo caso.
marco
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Va bene, mi limiterò allora a ricavarci quanti più componenti possibili :)
Comunque ricapitolando, dato che credo di non essere stato molto chiaro, la mia idea è quella di ricreare un alimentatore stabile variabile 0-30V 2.5A (o quanto più si avvicina ecc, se sono 26V va bene o 24 V ok, idem per gli Amper, 2 o 2,5)
Scusatemi ancora tutti per la poca chiarezza

Comunque ricapitolando, dato che credo di non essere stato molto chiaro, la mia idea è quella di ricreare un alimentatore stabile variabile 0-30V 2.5A (o quanto più si avvicina ecc, se sono 26V va bene o 24 V ok, idem per gli Amper, 2 o 2,5)
Scusatemi ancora tutti per la poca chiarezza

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Spulciando nei negozietti ho trovato questo:
Che dite, a mio avviso è proprio quello che fa al caso mio, o no? Come potrei "regolarlo" ? (il case ha un selettore per le varie tensioni)
Inoltre mi chiedo... come è possibile che questo alimentatore, abbia le stesse (si fa per dire) dimensioni del solo mio trasformatore?
Che dite, a mio avviso è proprio quello che fa al caso mio, o no? Come potrei "regolarlo" ? (il case ha un selettore per le varie tensioni)
Inoltre mi chiedo... come è possibile che questo alimentatore, abbia le stesse (si fa per dire) dimensioni del solo mio trasformatore?

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Quello è un SMPS (switching mode power supply), ossia sfrutta la tecnologia switching che, a prezzo di un po' di sporcizia in uscita e diffusa nell'aere, ha un rendimento molto maggiore di un alimentatore lineare come quello di cui abbiamo parlato finora.
Maggior rendimento = minor sviluppo di calore = minor necessità di grandi dissipatori.
La realizzazione amatoriale degli SMPS presenta però qualche difficoltà in più a causa degli induttori e dei trasformatori ad alta frequenza, raramente reperibili in commercio con le giuste caratteristiche.
Ovviamente, come in tutti gli oggetti in commercio, anche gli SMPS si trovano di maggior e minore qualità, non sempre è una scelta vincente spendere poco.
Maggior rendimento = minor sviluppo di calore = minor necessità di grandi dissipatori.
La realizzazione amatoriale degli SMPS presenta però qualche difficoltà in più a causa degli induttori e dei trasformatori ad alta frequenza, raramente reperibili in commercio con le giuste caratteristiche.
Ovviamente, come in tutti gli oggetti in commercio, anche gli SMPS si trovano di maggior e minore qualità, non sempre è una scelta vincente spendere poco.
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FedericoSibona
5.022 3 5 8 - Master

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Gli alimentatori SMPS funzionano con commutazione ad alta frequenza ed in genere qualche residuo di tali frequenze di commutazione resta presente sull'uscita ed in parte viene anche irradiata in mancanza di schermature efficienti.
È per tali motivi che gli audiofili evitano di usarli in impianti audio di qualità.
È per tali motivi che gli audiofili evitano di usarli in impianti audio di qualità.
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FedericoSibona
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In generale sì, ma dipende da quanto sono critici sotto quegli aspetti i circuiti che andrai ad alimentare.
L'opzione 12 V non mi pare di vederla tra le scelte.
Si potrebbe però tenere quell'alimentatore come sostituto di trasformatore/ponte/condensatore e, dalla sua uscita, entrare in un regolatore lineare come quelli suggeriti in precedenza. il vantaggio notevole sarebbe che selezionando opportunamente la tensione di uscita dell'SMPS potresti avere sul regolatore lineare una relativamente bassa dissipazione di potenza (e quindi calore) alle tensioni desiderate.
L'opzione 12 V non mi pare di vederla tra le scelte.
Si potrebbe però tenere quell'alimentatore come sostituto di trasformatore/ponte/condensatore e, dalla sua uscita, entrare in un regolatore lineare come quelli suggeriti in precedenza. il vantaggio notevole sarebbe che selezionando opportunamente la tensione di uscita dell'SMPS potresti avere sul regolatore lineare una relativamente bassa dissipazione di potenza (e quindi calore) alle tensioni desiderate.
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FedericoSibona
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