Salve a tutti.
Durante una ricerca su internet riguardante l'elettrizzazione per contatto(quindi consideriamo una sfera conduttrice carica e una neutra), mi sono ritrovato a leggere questa frase: "se due sfere conduttrici vengono a contatto, la cariche in eccesso su una sfera, respingendosi, giungeranno sulla sfera conduttrice neutra".
Tuttavia, io sapevo che, ponendo a contatto una sfera carica con una sfera neutra, si creava un campo elettrico(internamente) che produceva un moto di cariche dalla sfera carica verso la sfera neutra. E che le cariche si distribuivano sulle due sfere, in modo da annullare il campo elettrico interno, una volta raggiunto l'equilibrio elettrostatico e quindi le due sfere formavano unico conduttore con stesso potenziale.
Quale delle due spiegazioni è corretta?
Grazie.
Sfere conduttrici a contatto
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Stefano91 ha scritto:riguardante l'elettrizzazione per contatto...
Da reminiscenze scolastiche,dell'antico biennio, ricordo che l'elettrizzazione dei corpi per contatto interessava una comunicazione tra la parte elettrizzata per strofinio (una bacchetta isolante) e l'altra parte neutra (una pallina appesa a mo di pendolo non ricordo di che materiale) nel momento di contatto le cariche si trasferivano dalla parte carica a quella neutra, e nel momento del distacco, la parte prima neutra assume una sua carica di segno uguale all'elemento che l'aveva caricata, infatti riavvicinando le due parti si respingono a riprova che le due parti sono di segno ugale; altro aspetto è che le cariche interessano solamente la superficie dei due corpi interessati alla prova.
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Stefano91 ha scritto:...le cariche in eccesso su una sfera, respingendosi... ...si creava un campo elettrico
Ciao, non sono esperto, magari qualcuno con più conoscenze ci aiuterà entrambi.
Se non ho capito male la tua domanda è:
'per definire il passaggio di cariche tra due sfere, è più corretto esprimersi tramite densità di cariche (ed esaminando le cariche poste nel punto di tangenza potrebbe essere anche corretto dire che gli elettroni dentro la sfera spingono altri elettroni ad entrare nell'altra sfera), oppure tramite la definizione di campo elettrico, il quale a sua volta determina il passaggio delle cariche.
Secondo me teoricamente la tua definizione è più corretta, però.
(ricordo di averlo studiato venti anni fa) Prima bisognerebbe afferrare il concetto di campo matematico (strutture algebriche, teoria degli insiemi, ecc.)
Poi bisognerebbe estendere il concetto all'ambito elettrico, e quindi farsi una idea di cosa è materialmente un campo elettrico(ricordo che il docente di Fisica attendeva che avessimo studiato il campo in analisi per darci la definizione di campo elettrico).
(NB Anche io casco sempre in questo problema, dò per scontato la conoscenza di un concetto e su questo ci costruisco una mia personale teoria, ma se vado ad analizzare un eventuale problema, trovo sempre che una delle mie ipotesi iniziali era sbagliata).
Secondo me, quando hai una chiara comprensione del concetto di campo elettrico (io non ce l'ho...), realizzi subito se, chi parla di cariche che si spingono si riferisce ad una particolare zona dello spazio e considera solo alcune forze, perché vuole porre l'attenzione del lettore sulla repulsione delle cariche elettriche e sugli effetti che producono, oppure se ha proprio sbagliato perché non ha descritto nelle ipotesi iniziali un particolare contesto.

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mir ha scritto: le cariche interessano solamente la superficie dei due corpi
Intendi dire che nel materiale isolante la superficie non permette il passaggio di cariche?
Nella sfera di metallo le cariche elettriche sono distribuite in modo uniforme nell'intero volume.
La banda di valenza e quella di conduzione sono proprietà del singolo legame metallico, che si estendono a tutto il metallo.
Allo stesso modo le cariche elettriche che passano in un cavo sono proporzionali alla sezione non alla circonferenza.
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Vi ringrazio per le risposte.
Ho un'altra domanda: cosa accadrebbe se mettessi a contatto una sfera conduttrice carica e un corpo isolante neutro?
Ho un'altra domanda: cosa accadrebbe se mettessi a contatto una sfera conduttrice carica e un corpo isolante neutro?
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Forse dipende dalla quantità della carica elettrica e dal tipo di materiale isolante.
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