Buonasera,
nel corso di alcune verifiche dello stato di alcuni impianti elettrici è nata una discussione tra il Tecnico responsabile della struttura e noi che stavamo facendo delle prove sull'impianto luci di Emergenza e Sicurezza.
Praticamente in una zona da poco ristrutturata abbiamo evidenziato che le lampade di emergenza SE-SA avevano le 2 linee derivate da 2 Q.E. Mi spiego meglio: la linea SE delle lampade è derivata dal Q.E. del P.T mentre la linea SA dal Q.E. del 1 piano dove sono installate ex novo.
In pratica durante laristrutturazione sia edile che parzialmente impiantistica, l'elettricista dovendo aggiungere 2 lampade SE-SA in un corridoio ha collegato la linea di emergenza alla esistente, mentre la linea SA di nuova realizzazione è stata derivata con opportuna protezione dal Q.E. del piano in cui sono installate.
Essendo le SA usate come notturne ed essendo un corridoio senza fonti di luce solare,sono sempre accese, ma non vedo motivo,contestato dal tecnico della struttura, che debbano essere alimentate dal Q.E. in cui è derivata la lnea di EM. Sicuramente era più logico, ma essendo una modifica non vedo motivo di contestazione.
C'è qualche normativa che mi impedisce questa realizzazione? A parte il buon senso......
Grazie
Alimentazione SE e SA
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
5 messaggi
• Pagina 1 di 1
6
voti
A dire il vero si discute parecchio del problema di quando deve intervenire l'illuminazione di sicurezza, tantissimi impianti sono realizzati in maniera tale che l'illuminazione di sicurezza debba intervenire quando manca l'alimentazione generale ordinaria, in realtà esiste una norma esattamente la CEI EN 50172 che si esprime in questo modo:
5.2 Guasto della normale alimentazione in una parte dei locali
L’illuminazione di sicurezza deve intervenire in caso di guasto di una qualsiasi parte dell’alimentazione dell’illuminazione normale. Gli apparecchi di emergenza non permanenti e combinati non permanenti devono funzionare nel caso di un guasto del circuito finale dell’illuminazione normale. In tutti i casi, devono essere predisposte misure per assicurare che l’illuminazione di sicurezza del locale intervenga nel caso di guasto dell’alimentazione normale della corrispondente area del locale.
5.2 Guasto della normale alimentazione in una parte dei locali
L’illuminazione di sicurezza deve intervenire in caso di guasto di una qualsiasi parte dell’alimentazione dell’illuminazione normale. Gli apparecchi di emergenza non permanenti e combinati non permanenti devono funzionare nel caso di un guasto del circuito finale dell’illuminazione normale. In tutti i casi, devono essere predisposte misure per assicurare che l’illuminazione di sicurezza del locale intervenga nel caso di guasto dell’alimentazione normale della corrispondente area del locale.
non ci sono problemi, ma solo soluzioni
0
voti
A questo punto allora le lampade di emergenza del 1Piano devono, in base alla norma che tu hai citato, essere collegate al Q.E. del piano e non come erano e sono tuttora tutte al piano Terra (a parte come spiegavo il mio dubbio la linea delle 2 lampade SA ex novo)
Pero' adesso che ci penso, almeno la meta' delle strutture che verifichiamo hanno le emergenze collegate ad una protezione (portafusibili o M.T. diff.)unica per tutta la zona servita da quel Q.E. Se interviene la protezione di un archivio, o di un corridoio o di qualsiasi altra stanza l'emergenza non interviene, solo se chiaramente manca tensione generale o il generale illuminazione.
La norma che citi invece dice che deve intervenire su ogni singola stanza o locale. Forse non ci siamo proprio.......
Pero' adesso che ci penso, almeno la meta' delle strutture che verifichiamo hanno le emergenze collegate ad una protezione (portafusibili o M.T. diff.)unica per tutta la zona servita da quel Q.E. Se interviene la protezione di un archivio, o di un corridoio o di qualsiasi altra stanza l'emergenza non interviene, solo se chiaramente manca tensione generale o il generale illuminazione.
La norma che citi invece dice che deve intervenire su ogni singola stanza o locale. Forse non ci siamo proprio.......
3
voti
Anche a parer mio non ci siamo diciamo che come manutentore ti consiglio di scrivere sul registro tutte queste anomalie riscontrate sarà poi il datore di lavoro o il rspp che deciderà come e se intervenire ma almeno tu hai assolto il tuo compito
non ci sono problemi, ma solo soluzioni
0
voti
Ancora una domanda a riguardo delle lampade di emergenza SE/SA, che non ho ben capito: le lampade di emergenza SE/SA possono essere collegate alla stessa linea? , chiaramente se la SA non viene usata solo come notturna , ma realmente sempre accesa.
5 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Google Adsense [Bot] e 102 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)


