Ciao a tutti !
Ho un problemino:
ho acquistato una colonna doccia con 3 set di led (1 set in alto, 1 centrale e 1 in basso).
Ogni set è alimentato tramite un pacchetto contenente 2 pile stilo classiche non ricaricabili (praticamente ogni pacchetto fornisce 3V) ; quindi in totale 3 "pacchetti" batterie da 3V cad. Inoltre, ogni set di led ha il suo pulsantino per l'accensione/spegnimento.
Vorrei sostituire le batterie con un alimentatore; che tipo di alimentatore devo comprare (ho predisposto dietro la colonna un corrugato che arriva su una scatoletta libera dove arriva la 220) e che tipo di collegamento devo fare ?
Grazie infinite.
Alimentazione LED colonna doccia
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Mike
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ma per poter utilizzare un alimentatore dovresti collegarlo alla linea di casa, cioè alla 220 V; e corrente e acqua non vanno d'accordo, so che in merito a questo ci sono delle norme di sicurezza da rispettare per cui non so se quello che vuoi fare tu sia proprio a norma.
Io comunque non so darti una risposta ma sono sicuro che fra poco passa qualcuno di più esperto di me e ti darà qualche dritta.
Se nel vano doccia hanno previsto delle batterie, un motivo ci sarà ;)

Io comunque non so darti una risposta ma sono sicuro che fra poco passa qualcuno di più esperto di me e ti darà qualche dritta.
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Premesso che una doccia con le batterie stilo e 4 pulsanti non la si può guardare e che ogni buon cristiano vorrebbe un alimentatore, tecnicamente è fattibile la modifica ma io, personalmente, vorrei dissuaderti dal farla.
In primo luogo modifichi un prodotto e quindi mannelli da ogni responsabilità chi lo ha fatto (magari non te ne frega nulla...) in secondo luogo le parti accessibili dei circuiti all'interno della tua doccia devono essere a bassissima tensione di sicurezza alimentati a 12 volt massimi (cfr EN 60335-1-106)
In primo luogo modifichi un prodotto e quindi mannelli da ogni responsabilità chi lo ha fatto (magari non te ne frega nulla...) in secondo luogo le parti accessibili dei circuiti all'interno della tua doccia devono essere a bassissima tensione di sicurezza alimentati a 12 volt massimi (cfr EN 60335-1-106)
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Grazie per le risposte, praticamente dietro la doccia ho un corrugato libero che arriva dal' altra parte del bagno dove vi è un scatoletta libera, dentro questa scatoletta volevo mettere questo alimentatore e dall' uscita dello stesso far arrivare le 2 polarità tramite corrugato alla doccia, quindi bassa tensione. Quello che volevo chiedere è se era fattibile e che tipo di alimentatore dovevo prendere (immagino 3Volt) ma soprattutto quanti Ampere ?
Inoltre, posso collegare le due polarità al posto dei 3 pacchetti batterie o devo comunque passare per delle batterie ricaricabili?
Vi allego comunque foto della colonna.
Grazie nuovamente
Inoltre, posso collegare le due polarità al posto dei 3 pacchetti batterie o devo comunque passare per delle batterie ricaricabili?
Vi allego comunque foto della colonna.
Grazie nuovamente
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crazyduck85
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No guarda forse non mi sono spiegato bene.... il tuo trasformatore non deve essere il primo che ti da fuori tot ampere, ma deve generarti una bassissima tensione di sicurezza non superiore a 12 volt.
Tu dici di lavorare a 3 ed il primo punto è raggiunto ora scegli un oggetto che generi una bassissima tensione di sicurezza alias SELV.
Dalle foto che ho visto, non mi piace tanto il retro della doccia per fare delle installazioni elettriche, ma se tieni la 230 lontana magari anche va bene
Tu dici di lavorare a 3 ed il primo punto è raggiunto ora scegli un oggetto che generi una bassissima tensione di sicurezza alias SELV.
Dalle foto che ho visto, non mi piace tanto il retro della doccia per fare delle installazioni elettriche, ma se tieni la 230 lontana magari anche va bene
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l'alimentatore va messo lontano dalla doccia, deve essere del tipo a doppio isolamento di sicurezza e ovviamente fornire la tensione richiesta.i cavi ovviamente segregati dalla linea a 230V.
l'alimentatore per forza di cose deve essere uno switcing del tipo medicale ( molto costoso)
SE IL PRODUTTORE HA USATO le pile ha i suoi motivi, essendo la doccia in una zona dove non deve esserci corrente elettrica.
se lo fai assumiti la responsabilita' relativa a possibile incidenti futuri
l'alimentatore per forza di cose deve essere uno switcing del tipo medicale ( molto costoso)
SE IL PRODUTTORE HA USATO le pile ha i suoi motivi, essendo la doccia in una zona dove non deve esserci corrente elettrica.
se lo fai assumiti la responsabilita' relativa a possibile incidenti futuri
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ivano ha scritto:l'alimentatore per forza di cose deve essere uno switcing del tipo medicale
Su questo punto non concordo: la norma non lo prevede, la doccia non ha chiaramente scopi medicali (ve ne sono ma direi che questa non ha nemmeno un requisito per esserlo) quindi basta un onesto dispositivo SELV che risponda alle prescrizioni generali della EN 60335-1 e che, in ragione della collocazione, sia idoneo all'uso da un punto di vista meccanico (temperatura, presenza d'acqua od umidità ecc). Ovviamente ci sono i kit già belli che pronti e conformi alla norma che ho citato prima.
ivano ha scritto:SE IL PRODUTTORE HA USATO le pile ha i suoi motivi
Non marcare CE ai sensi della direttiva LVD è il primo che mi viene in mente.... Verifichiamolo: c'è il CE sulla doccia o sulla colonna? Nel libretto cita mai la direttiva LVD?
Ragioni economiche legate alla costruzione dell'equipaggiamento elettrico sono al secondo posto
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qui non si sta parlando di normali apparecchi in bassissima tensione per uso generico.
qui si sta parlando di elettrificare un apparecchio in cui normalmente e' vietata la presenza di apparecchi elettrici collegati alla rete.( le vasche appositamente costruite e approvate costano parecchio )
mi riferivo ai medicali in quanto sono garantiti per quanto riguarda l'isolamento richiesto.
ricordo che in ambiente bagnato bastano pochi milliamper di dispersione per far danni
qui si sta parlando di elettrificare un apparecchio in cui normalmente e' vietata la presenza di apparecchi elettrici collegati alla rete.( le vasche appositamente costruite e approvate costano parecchio )
mi riferivo ai medicali in quanto sono garantiti per quanto riguarda l'isolamento richiesto.
ricordo che in ambiente bagnato bastano pochi milliamper di dispersione per far danni
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Avevo inteso lo scopo "tecnico" del tuo suggerimento, ma a tutti gli effetti non è necessario: se vuoi fare le cose per bene compri gli alimentatori che sono idonei al tipo di installazione e li trovi in commercio.
Sul fatto che la modifica non si debba fare su quella particolare colonnina mi vede d'accordo fin dagli esordi della discussione: c'è il rischio che manchi ogni presupposto per realizzare una installazione sicura.
Sull'aspetto impiantistico è meglio sorvolare altrimenti chiudiamo il post sul nascere... partiamo dall'ipotesi che si voglia realizzare un prodotto elettrico da mettere in servizio e NON una installazione elettrica.
Sul fatto che la modifica non si debba fare su quella particolare colonnina mi vede d'accordo fin dagli esordi della discussione: c'è il rischio che manchi ogni presupposto per realizzare una installazione sicura.
Sull'aspetto impiantistico è meglio sorvolare altrimenti chiudiamo il post sul nascere... partiamo dall'ipotesi che si voglia realizzare un prodotto elettrico da mettere in servizio e NON una installazione elettrica.
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