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Cronotermostato rotto sono accetti consigli

Caldaie, climatizzatori, isolamento termico, impianti di illuminazione e di insonorizzazione

Moderatori: Foto Utentepaolo a m, Foto UtenteDarioDT, Foto UtenteGuerra

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[1] Cronotermostato rotto sono accetti consigli

Messaggioda Foto UtenteJohnTitor » 29 nov 2015, 19:42

Buonasera avevo un problema con il cronotermostato della mia caldaia Waillant quindi ho pensato di inserirmi in questo spazio per chiedere un consiglio.

sotto le foto del cronotermostato:

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In fase di installazione c'era il consiglio di togliere i fusibili alla caldaia per collegare o scollegare il cronotermostato e tutto è andato bene per qualche anno finché non ho deciso di togliere il cronotermostato forse dimenticandomi degli avvertimenti sui fusibili o forse la rottura era già avvenuta e la causa è stata un'altra.

Dalle immagini si possono vedere i tre connettori piatti che sono quelli che si vanno a collegare ad una mascherina collegata alla parete (la foto di questa non c'è) quei piedini sulla scheda sono la parte che collega il cronotermostato alla caldaia .

Misurata con il tester su due piedini inferiori (piedino centrale e quello basso) c'è la 22 volt e infatti il cronotermostato funziona a 24 volt.C mentre nel piedino di mezzo con il superiore c'è la 18 volt C.

Ho misurata la corrente a caldaia spenta e non mi è risultato nessun passaggio di corrente ne quella di 18 vol (piedino centrale con superiore) ne la corrente di 22volt (piedino centrale e inferiore)

A questo punto no capisco perché dare il consiglio di scollegare anche i fusibili durante installazione e disinstallazione evidentemente era per non rischiare nulla durante queste operazioni.

C'è anche la possibilità che si sia rotta la scheda interna della caldaia e il cronotermostato funzioni ancora?

Il cronotermostato sembra funzionare ed è programmabile, però quando è collegato la caldaia non vuo sapere di accendersi se lo scollego invece funziona con il suo termostato di caldaia.

Visto che sono ben attrezzato (stazione saldante ecc) volevo chiedere agli specialisti di elettronica un parere su quali componenti di quella scheda (cronotermostato) sono di più facile rottura e potrei provare a cambiare da solo?
Anche un consigli di dove acquistarli on-line non sarebbe male.
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[2] Re: Cronotermostato rotto sono accetti consigli

Messaggioda Foto UtenteCandy » 29 nov 2015, 20:04

Intanto. Ammesso che sia vero che il crono funziona a 24 V, (di cui dubito, mi sembra strano, ma tutto può essere), mi sorgono altri dubbi più impellenti.

Le misure di tensione 22 V e 18 V dove le hai fatte? Sul cronotermostato smontato o sulla base?
A cronotemostato smontato, i tre terminali ad innesto danno continuità tra loro? In che combinazione? (Schemino, anche essenziale, con FCJ, per spiegazione delle misuer fatte).
Nella base, il cronotermostato non ha batterie?
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[3] Re: Cronotermostato rotto sono accetti consigli

Messaggioda Foto UtenteWALTERmwp » 29 nov 2015, 20:25

Ciao Foto UtenteJohnTitor non mi è chiara la situazione.
Per quel che ho capito, intanto, ti suggerirei di soprassedere dal manomettere l'elettronica di quella schedina.
In apparenza non vedo nulla di compromesso e, provare a cambiare qualche componente a caso solo perché è possibile farlo, non mi pare buon approccio.

Anche per le misure che hai fatto, avrei qualche riserva: la corrente la rilevi se c'è un assorbimento da parte di un carico.
Invece, la tensione che avevi misurato, era presente perché il cronotermostato era/è alimentato autonomamente ?

Si vede solo un lato dello stampato, ma dall'altra parte, in corrispondenza dei connettori, per esempio, c'è un relè ?
Hai scritto di fusibili (quanti sono, dove sono ? Ce n'è uno su quella scheda ? ), potrebbero essere interposti tra i cavi che si innestano sui "i tre connettori piatti" (mi sembrano i maschi di connettori faston) e la parte elettrica della caldaia che riceve il consenso dal cronotermostato in causa: in tal caso, se non conducono più, la caldaia non può partire.
Sarebbe il caso di controllare il loro stato, o forse lo hai già fatto ?
In ogni caso fai attenzione e togli preventivamente l'alimentazione alla caldaia.

Saluti
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[4] Re: Cronotermostato rotto sono accetti consigli

Messaggioda Foto UtenteCandy » 29 nov 2015, 21:48

Evidentemente è realmente alimentato in 24 V l'oggetto.
Senza nome.png


Resta il terminale 7, che quindi in qualche modo si chiude o col terminale + o col terminale -.

Azzarderei a fare manualmente un ponte tra 7 ed 8 o tra 7 e 9 per vedere con quale combinazione la caldaia si avvia.
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[5] Re: Cronotermostato rotto sono accetti consigli

Messaggioda Foto Utentespeedyant » 29 nov 2015, 22:16

Se la foto è fatta bene e non ci sono ombre, direi che il "nec" ha reso l'anima al dio dei microcontrollori.
Si nota una "scheggiatura" con crepa poco rassicurante.
Son quello delle domande strane!
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[6] Re: Cronotermostato rotto sono accetti consigli

Messaggioda Foto UtenteCandy » 29 nov 2015, 22:20

A me sembra più un ombra nella direzione di tutte le altre ombre... Magari OP può dire qualcosa.
Poi, lo IC è più al centro... Cosa poteva bruciarsi li sotto?
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[7] Re: Cronotermostato rotto sono accetti consigli

Messaggioda Foto Utentespeedyant » 29 nov 2015, 22:22

Mi sembra che proprio sotto la scritta nec ci sia "qualcosa"...
Son quello delle domande strane!
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[8] Re: Cronotermostato rotto sono accetti consigli

Messaggioda Foto UtenteWALTERmwp » 29 nov 2015, 22:23

speedyant ha scritto:(...) Si nota una "scheggiatura" (...)

Ma nella parte superiore del micro mi pare, al più, di vedere tracce e "residui" del montaggio, ma forse mi sbaglio.

Saluti
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[9] Re: Cronotermostato rotto sono accetti consigli

Messaggioda Foto UtenteJohnTitor » 30 nov 2015, 0:15

Azz.. quante domande dove comincio?
dalle prime
1) Le misure di tensione 22 V e 18 V dove le hai fatte?

Risposta.. Sulla mascherina a muro che proviene dalla caldaia con tre cavi!

Comunque 24 erano i volt scritti sulle istruzioni mi sembra di ricordare però non comprendo gli altri 18 volt misurati sulla mascherina al muro sull'altro piedino superiore con quello centrale

http://www.vaillant.nl/pdf-neu/vrt-pza-144281.pdf

in questo pdf ci sono le istruzione anche in italiano cominciano da pagina 76 e finiscono a pagina 93

2) A cronotemostato smontato, i tre terminali ad innesto danno continuità tra loro?

Risposta.. che intendi per continuità e in combinazione, se me lo spieghi vado a misurarla con il tester!

3) Nella base, il cronotermostato non ha batterie?

Risposta..c'è soltanto quella che vedi (la 391) sulla scheda elettronica, nella mascherina o nella base come la chiami non c'è nulla, ci sono soltanto le tre femmine per i tre collegamenti a lamelle della scheda.
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risposte a WALTERmwp
1) provare a cambiare qualche componente a caso solo perché è possibile farlo,

li potrebbero esserci componenti di poco valore che si rompono preferenzialmente come fusibili, come fanno i transistor finali di alcune schede, per questo chiedevo a voi elettronici un esame visivo di quei componenti.

2) la corrente la rilevi se c'è un assorbimento da parte di un carico?
La corrente la rilevo al muro sulla mascherina dove ci sono i tre collegamenti che vengono dalla caldaia per il cronotermostato. ma senza cronotermostato chiaramente.

3) la tensione che avevi misurato, era presente perché il cronotermostato era/è alimentato autonomamente?

come dicevo sopra, il cronotermostato non è alimentato autonomamente ma prende l'alimentazione dai tre fili provenienti dalla caldaia c'è una batteria tampone che dopo un po' si ricarica serve per il visore quando se ne va la corrente.

4)Si vede solo un lato dello stampato, ma dall'altra parte, in corrispondenza dei connettori, per esempio, c'è un relè ?
all'altro lato non c'è nulla soltanto contatti saldati e il visore ai cristalli liquidi

5)Hai scritto di fusibili (quanti sono, dove sono ? Ce n'è uno su quella scheda ? ),

I fusibili sono soltanto sulla caldaia magari fosserostati sulla scheda

6)potrebbero essere interposti tra i cavi che si innestano sui "i tre connettori piatti"
Non non credo, sotto l'amico ha riportato lo schema di collegamento e deve essere rispettato.

7)e la parte elettrica della caldaia che riceve il consenso dal cronotermostato in causa: in tal caso, se non conducono più, la caldaia non può partire.
Si è un crotermostato modulare ma non è quello il problema ho provato anche a piegare livemente i piedini ma non parte riceve alimentazione dalla caldaia perché si avvia subito il visore e il cronotermostato è programmabile quindi il Nec funziona benissimo però non dà l'ok alla parteza nemmeno più con la leva messa a sole o con il termostato al massimo cioè a 30°

8) Sarebbe il caso di controllare il loro stato, o forse lo hai già fatto ?
controllato

9)In ogni caso fai attenzione e togli preventivamente l'alimentazione alla caldaia.

forse proprio quelle quella è stata la fregatura aver scollegato il cronotermostato con la caldaia accesa.

Oppure c'è stato qualche salto di tensione e non me ne sono accorto visto che in casa ho la 380, o magari perché tempo fa, ci fu un corto sulla linea esterna (operatore enel) che mandò in tilt molte apparecchiature 220 in diverse abitazioni, ma in questo caso non ricordo esattamente se quei tempi si combinano con la rottura del termostato visto che mi accorsi di quella rottura tempo dopo.
Poi se fosse stata accesa la caldaia con lo sbalzo 380, non sarebbe saltata anche la sua scheda madre e invece no.
la questione è se c'è stato uno sbalzo da 220 a 380 con il solo interruttore dell'acqua calda acceso si sarebbepotuto rompere anche il cronotermostato ?
Ad occhio direi di si visto che rimane comunque acceso anche con il solo interruttore rosso dell'acqua calda.
Su quanto detto alla risposta della tua osservazione N°9 direi discartare tutta l'ipotesi 380 che comunque rimane al livello di dubbio.


risposta a Candy

1) Resta il terminale 7, che quindi in qualche modo si chiude o col terminale + o col terminale -.
Si lo sapevo ed è quello il motivo per cui la caldaia non parte più probabile ma quale componente è preposto all'interruttore luna-sole-orologio oppure a quello del termostato che se messo al massimo di 30 gradi non parte?
Direi che è un solo componente sulla schedina che impedisce questo scambio interno nei 4 accenditori della caldaia cioè gli interruttori manuali luna-sole-termostato e quello automatico dell'orologio.


2) Azzarderei a fare manualmente un ponte tra 7 ed 8 o tra 7 e 9 per vedere con quale combinazione la caldaia si avvia.
è molto rischioso, so che sideve fare un ponticello tra il 7e 8 per mettere un altro tipo di termostato ambiente non modulare a due soli cavi forse sul 3-4 oppure sul 4-5 adesso non ricordo dovrei rileggere il manuale.
Quindi quella manovra sarebbe inutile e rischiosa


risposta a speedyant

1) Se la foto è fatta bene e non ci sono ombre, direi che il "nec" ha reso l'anima al dio dei microcontrollori.
Si nota una "scheggiatura" con crepa poco rassicurante.

Il chip è intatto quelle che vedi sono bavature di acqua, Il NEC funziona bene e l'il cronotermostato si programma ma non accende la caldaia ne la lascia accendere se inserito nella sua mascherina al muro.
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[10] Re: Cronotermostato rotto sono accetti consigli

Messaggioda Foto UtenteJohnTitor » 30 nov 2015, 14:25

Immagine

Buon giorno
Avrei bisogno di vostri ulteriori consigli su dovre trovare i chip dell'immagine.
Se siete esperti in elettronica sarebbero ben accette anche le sigle di chip compatibili come e dove ricercarle
Grazie!
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