Circuito di controllo per 16 riscaldatori
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La corrente massima che serve al circuito è di 1.5A., quindi l'effetto delle resistenze è minore ma non trascurabile e Isidoro mi aveva suggerito un circuito per eliminare tale problema, io a mia volto l'ho proposto al professore il quale ha detto di no e mi ha detto in poche parole che anche se legge una corrente sbagliata a causa della resistenza interna, poi io andrò a caratterizzare il riscaldatore e quindi a definire la delta R che mi permette di ottenere quella temperatura, in poche parole mi ha detto che posso eliminare il problema via software e che per quanto non sia preciso preferisce questo al dover aggiungere 16 amplificatori da strumentazione. Ragazzi quando si ha a che fare con professori presuntuosi o testardi, nel momento in cui tu vuoi solo finire il tuo esame e stop, ascolti le parole di colui che ha il coltello dalla parte del manico e procedi. Non è che io non ho preso i consigli di Isidoro perché non corretti o perché non ho ascoltato, ma perhè non avevo quasi scelta. Ho imparato più dalle 6, 7 risposte che ho avuto da Isidoro e BrunoValente che dal corso tenuto da questo professore.
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Ho visto le caratteristiche del LTC2668 suggerito da Ilguru :
è un DAC a 16 canali pilotato con bus SPI: è un vero gioiello, risolve tutti i problemi!
Come accanimento terapeutico, suggerisco la seguente soluzione indecente
, di scarsa precisione ma economica che si basa sulla capacità termica dei resistori spirali riscaldatori.
Non possono avere una costante/capacità termica minore di 100 msecondi:
Potrebbero venire accesi/spenti da una uscita on/off comandata con un duty-cicle di almeno 4 bit ossia 16 valori e periodicità 10 Hz realizzata in SW (magari anche una di 8 bit 255 valori a 500 Hz come quella che fornisce il vituperato Arduino
). Dipende dalla precisione e stabilità della temperatura che si vuole ottenere. (A proposito a cosa serve la matrice di riscaldatori
una stampante per punti su carta termica?
)
Oppure, il peggio, ma forse funzionante, un rudimentale controllo ON/OFF basato sulla temperatura del riscaldatore (occorre studiare di far percorrere il riscaldatore in off di un minimo di corrente per rilevarne la caduta di tensione) : temperatura sotto la soglia di set: ON, sopra o uguale: OFF, il tutto ogni 20 ms.
Saluti a tutti e auguri al tesista.
è un DAC a 16 canali pilotato con bus SPI: è un vero gioiello, risolve tutti i problemi!
Come accanimento terapeutico, suggerisco la seguente soluzione indecente
Non possono avere una costante/capacità termica minore di 100 msecondi:
Potrebbero venire accesi/spenti da una uscita on/off comandata con un duty-cicle di almeno 4 bit ossia 16 valori e periodicità 10 Hz realizzata in SW (magari anche una di 8 bit 255 valori a 500 Hz come quella che fornisce il vituperato Arduino
Oppure, il peggio, ma forse funzionante, un rudimentale controllo ON/OFF basato sulla temperatura del riscaldatore (occorre studiare di far percorrere il riscaldatore in off di un minimo di corrente per rilevarne la caduta di tensione) : temperatura sotto la soglia di set: ON, sopra o uguale: OFF, il tutto ogni 20 ms.
Saluti a tutti e auguri al tesista.

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Infatti ho intenzione di utilizzare il componente suggerito da Boiler, che fa proprio al caso mio. Per quanto riguarda l'idea dell acceso spento, se non ho capito male intendi il PWM, il problema è che in questo circuito non lo posso usare perché nel mezzo di ogni riscaldatore c'è un elettrodo e quindi ogni segnale di tipo impulsivo come quello del PWM creerebbe notevole rumore sugli elettrodi. Questo è il motivo per cui sono costretto ad usare questo sistema altamente inefficiente.
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Non ne ho idea, mi spiego meglio, lo scorso anno un altro ragazzo a progettato questo PCB di dimensioni circa 4cmx4cm che contiene 16 heater con al centro di ognuno un elettrodo. A me il prof ha detto, se dovessi riuscire a finire il circuito di controllo completo di questi heater, allora aggiungeremo un peltier cooler e seccessivamente inizieremo col controllo degli elettrodi. Non so dirvi altro sugli elettrodi, mi dispiace.
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Scusate entrambi
! Mi sono solo ora accorto di aver assegnato a ilGuru il merito di boiler x il DAC !
Anche tim mi è simpatico: lavora a un progetto segreto; un pezzo alla volta scopriremo a cosa servono gli elettrodi:
-un saldatore ad arco ?
-una camera a ionizzazione ?
-una cella elettrolitica ?
-elettrodi su cui viene infilzato un verme mentre viene cotto in modo differenziato (Cucina molecolare)?
- trovare fra le 16 la temperatura preferita da un insettino (che poi viene fulminato dall'elettrodo ?)
A voi cosa viene in mente di altro?
La cella di peltier serve a raffreddare tutti i 16 riscaldatori? o a scaldarli tutti ?
Poi
" lo scorso anno un altro ragazzo ha progettato questo PCB di dimensioni circa 4cmx4cm " :
non denigrare e denigrarti NON sei più un ragazzo, sei un "giovane" sottinteso uomo o progettista o laureando o tesista, futuro ingegnere.

Anche tim mi è simpatico: lavora a un progetto segreto; un pezzo alla volta scopriremo a cosa servono gli elettrodi:
-un saldatore ad arco ?
-una camera a ionizzazione ?
-una cella elettrolitica ?
-elettrodi su cui viene infilzato un verme mentre viene cotto in modo differenziato (Cucina molecolare)?
- trovare fra le 16 la temperatura preferita da un insettino (che poi viene fulminato dall'elettrodo ?)
A voi cosa viene in mente di altro?
La cella di peltier serve a raffreddare tutti i 16 riscaldatori? o a scaldarli tutti ?
Poi
" lo scorso anno un altro ragazzo ha progettato questo PCB di dimensioni circa 4cmx4cm " :
non denigrare e denigrarti NON sei più un ragazzo, sei un "giovane" sottinteso uomo o progettista o laureando o tesista, futuro ingegnere.

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MarcoD ha scritto:Scusate entrambi! Mi sono solo ora accorto di aver assegnato a ilGuru il merito di boiler x il DAC !
Va bene così dai su , non guardiamo tutti i particolari

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