Digitale terrestre brucia ricevitore IR
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Grazie a tutti, appena rientro vedo di postare foto ecc, con tutto il cuore vorrei poter fare uno schema ma va ben oltre le mie capacità per ora limitate.
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Ecco le foto lato componenti spero si riesca a vedere, il modello è un sagem dt60 nb il problema si è verificato qualche giorno fa e devo dire che funziona tutto in apparenza, il decoder si accende si vedono i canali ma il telecomando non va.
Ps dopo aver scoperto le tensioni non è stato piu acceso.
Ps dopo aver scoperto le tensioni non è stato piu acceso.
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L'integrato regolatore è il TNY175PN, puoi trovare il datasheet qui.
A pag. 7 del datasheet c'e' un esempio di applicazione, a tensione singola, che a mio avviso sara' praticamente identico al tuo circuito, con la differenza che avendo due tensioni in uscita, molto semplicemente il trasfo avra' 3 secondari anziche' due (osserva lo schema di esempio per farti una idea).
Detto cio', se l'alimentatore eroga solo due tensioni (+12 e +5), come mai sul connettore sono presenti 4 fili? Sono forse disposti cosi': +5V e massa, +12V e massa?
Una prima cosa che verificherei, mentre e' in funzione (velocemente per non bruciare il solito chip) sarebbe di verificare con un oscilloscopio le tensioni di uscita. Forse impazzisce e va fuori regolazione, mostrando forme d'onda anomale.
Vi sono anche dei diodetti zener credo. Hai controllato tutti ma proprio tutti i diodi?
Stante quanto mi dici io concentrerei l'attenzione sul diodo zener VR3 e sul fotoaccoppiatore. Se la tensione sale oltre un certo valore, tramite fotoaccoppiatore si dovrebbe inibire per un istante l'uscita. Il funzionamento e' un po' grezzo infatti: a seconda del carico inibisce uno o piu' cicli di commutazione.
Nella tua foto lo schema sembra un po' diverso e diodi zener non ne vedo. Controlla cosa accade all'ingresso del fotoaccoppiatore.
Una cosa che puoi fare per fare i test con calma e' caricare l'alimentatore con delle resistenze di carico, anziche' "martoriare" la scheda madre col rischio di bruciare qualcos'altro.
Max
A pag. 7 del datasheet c'e' un esempio di applicazione, a tensione singola, che a mio avviso sara' praticamente identico al tuo circuito, con la differenza che avendo due tensioni in uscita, molto semplicemente il trasfo avra' 3 secondari anziche' due (osserva lo schema di esempio per farti una idea).
Detto cio', se l'alimentatore eroga solo due tensioni (+12 e +5), come mai sul connettore sono presenti 4 fili? Sono forse disposti cosi': +5V e massa, +12V e massa?
Una prima cosa che verificherei, mentre e' in funzione (velocemente per non bruciare il solito chip) sarebbe di verificare con un oscilloscopio le tensioni di uscita. Forse impazzisce e va fuori regolazione, mostrando forme d'onda anomale.
Vi sono anche dei diodetti zener credo. Hai controllato tutti ma proprio tutti i diodi?
Stante quanto mi dici io concentrerei l'attenzione sul diodo zener VR3 e sul fotoaccoppiatore. Se la tensione sale oltre un certo valore, tramite fotoaccoppiatore si dovrebbe inibire per un istante l'uscita. Il funzionamento e' un po' grezzo infatti: a seconda del carico inibisce uno o piu' cicli di commutazione.
Nella tua foto lo schema sembra un po' diverso e diodi zener non ne vedo. Controlla cosa accade all'ingresso del fotoaccoppiatore.
Una cosa che puoi fare per fare i test con calma e' caricare l'alimentatore con delle resistenze di carico, anziche' "martoriare" la scheda madre col rischio di bruciare qualcos'altro.
Max
Se funziona quasi bene, è tutto sbagliato. A.Savatteri/M.Mazza
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Salve, allora si i fili sono 5 esattamente +12, gnd, +5, gnd, non so cosa sia. Oscilloscopio non ne ho purtroppo, domani ricontrollo tutti i diodi ( c è un modo esatto per sapere se sono guasti?) l integrato regolatore pensi sia andato? E ultima cosa come uso le lampadine per il carico mai fatta una cosa del genere.
Grazie mille a tutti per le risposte domani mi metto a fare i test da voi consigliati
Ps l unico zener che mi sembra di vedere dalla foto è quello prima (davanti) al fotoaccoppiatore domani provero qualcosa
Grazie mille a tutti per le risposte domani mi metto a fare i test da voi consigliati
Ps l unico zener che mi sembra di vedere dalla foto è quello prima (davanti) al fotoaccoppiatore domani provero qualcosa
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Thanatos ha scritto:come uso le lampadine per il carico
Ne colleghi una tra + 5 e gnd ed un'altra tra + 12 e gnd. Se hai lampadine a 12 V da 2/3 W dovrebbero andare bene
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edgar ha scritto: ...lampadine a 12 V da 2/3 W dovrebbero andare bene...

"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
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claudiocedrone
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claudiocedrone ha scritto:Molto più facilmente reperibili 12 V 5 W, si usano nelle autovetture
Mi sono tenuto basso perché ho un dubbio sulla corrente massima erogabile dall'alimentatore. A filamento freddo la lampadina assorbe molta più corrente e l'alimentatore potrebbe andare in protezione, confondendo ulteriormente le idee
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Eccomi, allora ho provato con una lampadina (12v 5w) e messa sulla +12 riceve 6.50v invece sulla +5 4.80.
Il fotoaccoppiatore e tutti i diodi sembrano funzionare a questo punto credo si un problema del circuito a valle e non dell alimentazione ma naturalmete lascio la parola a voi piu esperti
Il fotoaccoppiatore e tutti i diodi sembrano funzionare a questo punto credo si un problema del circuito a valle e non dell alimentazione ma naturalmete lascio la parola a voi piu esperti
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Prova a usare una resistenza da 100-200 ohm al posto della lampadina sul +12 V. Se la tensione risale, probabilmente l'alimentatore è dimensionato per una corrente inferiore a quella assosrbita dalla lampadina
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