Appunti per lo studio dell'informatica, come prenderli?
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Paolino,
fairyvilje
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Che io sappia notepad++, essendo un sostituto del notepad di windows, un minimo di formattazione del testo potrebbe farla.
Per il discorso appunti, io ero una frana.
Per il discorso appunti, io ero una frana.
Son quello delle domande strane!
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Me lo guardo meglio, ti ringrazio!


Più so e più mi accorgo di non sapere.
Qualsiasi cosa abbia scritto, tieni presente che sono ancora al mio primo rocchetto di stagno.
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Dipende anche dal tipo di corso di informatica.
Anni fa ne ho seguito uno dedicato alle basi del C (sfiorava le malloc ed i puntatori ma non approfondiva più di tanto). Per com'era impostato il corso, una descrizione tutto sommato lineare e poco creativa delle funzioni principali e della struttura di semplici programmi, seguire le lezioni e prendere appunti era del tutto superfluo. Bastava un buon libro come il Deitel&Deitel e tanto lavoro autonomo nel risolvere esercizi e pacioccare un po'. Questo perché il professore non aggiungeva nulla di interessante durante le lezioni, dopo un mese mi ero stufato.
Altri corsi di informatica "pura" non ne ho seguiti, ma tanto per fare un esempio lo scorso semestre ho seguito un gran bel corso di elettronica analogica, in cui avevo una media di 8-9 pagine A4 per lezione. La cosa più preziosa erano i commenti del professore agli schemi ed ai grafici. La materia beneficiava del modo "personale" con cui spiegava, senza comunque inficiare la lezione con argomenti scorrelati o del tutto inutili (ne ho trovati anche io diversi). La maggior parte degli argomenti del corso si basava su un buon libro (Razavi, Design of analog CMOS integrated circuits) ma le lezioni erano insostituibili. Senza appunti non mi sarebbe rimasto alcunché.
Edit:
Notepad++ è ottimo! Ha anche un sacco di plugin per aggiungere altri linguaggi
Edit2:
Dimenticavo, l'esame com'è? Ho dovuto spesso scrivere tonnellate di codice su carta, con la penna. Se anche da voi l'approccio è quello, abituati fin da subito a scrivere rapidamente e senza compilatore (quindi in modo completamente diverso da come fanno tutti i cristiani che programmano...)
Anni fa ne ho seguito uno dedicato alle basi del C (sfiorava le malloc ed i puntatori ma non approfondiva più di tanto). Per com'era impostato il corso, una descrizione tutto sommato lineare e poco creativa delle funzioni principali e della struttura di semplici programmi, seguire le lezioni e prendere appunti era del tutto superfluo. Bastava un buon libro come il Deitel&Deitel e tanto lavoro autonomo nel risolvere esercizi e pacioccare un po'. Questo perché il professore non aggiungeva nulla di interessante durante le lezioni, dopo un mese mi ero stufato.
Altri corsi di informatica "pura" non ne ho seguiti, ma tanto per fare un esempio lo scorso semestre ho seguito un gran bel corso di elettronica analogica, in cui avevo una media di 8-9 pagine A4 per lezione. La cosa più preziosa erano i commenti del professore agli schemi ed ai grafici. La materia beneficiava del modo "personale" con cui spiegava, senza comunque inficiare la lezione con argomenti scorrelati o del tutto inutili (ne ho trovati anche io diversi). La maggior parte degli argomenti del corso si basava su un buon libro (Razavi, Design of analog CMOS integrated circuits) ma le lezioni erano insostituibili. Senza appunti non mi sarebbe rimasto alcunché.
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Notepad++ è ottimo! Ha anche un sacco di plugin per aggiungere altri linguaggi
Edit2:
Dimenticavo, l'esame com'è? Ho dovuto spesso scrivere tonnellate di codice su carta, con la penna. Se anche da voi l'approccio è quello, abituati fin da subito a scrivere rapidamente e senza compilatore (quindi in modo completamente diverso da come fanno tutti i cristiani che programmano...)
I don't fight weather - Woodrow W. Smith
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Ciao
Fedhman e grazie innanzitutto per la risposta!
Nessun esame per me, io vago per le cose che mi piacciono e me le studio come posso. Scrivere tonnellate di codice a mano non mi dovrebbe servire, ma i commenti dei vari docenti al codice si.
Ora ho trovato un sistemino comodo e sinceramente nemmeno tanto innovativo rispetto a quello con cuoi ho aperto questo thread.
Ogni lezione ha il suo progetto nell' IDE (eclipse, per il momento) e lo divido in paragrafi e commenti. Questo mi aiuta a tenere ordinati gli appunti. Considera che mi viene fornito il file con il sorgente prima della lezione.
Durante le lezioni, tutto il contenuto che non è codice, finisce scritto a penna su normali fogli di carta.
Direi che mi posso accontentare, ma se trovo un sistema migliore lo discuto molto volentieri con voi qui.

Nessun esame per me, io vago per le cose che mi piacciono e me le studio come posso. Scrivere tonnellate di codice a mano non mi dovrebbe servire, ma i commenti dei vari docenti al codice si.
Ora ho trovato un sistemino comodo e sinceramente nemmeno tanto innovativo rispetto a quello con cuoi ho aperto questo thread.
Ogni lezione ha il suo progetto nell' IDE (eclipse, per il momento) e lo divido in paragrafi e commenti. Questo mi aiuta a tenere ordinati gli appunti. Considera che mi viene fornito il file con il sorgente prima della lezione.
Durante le lezioni, tutto il contenuto che non è codice, finisce scritto a penna su normali fogli di carta.
Direi che mi posso accontentare, ma se trovo un sistema migliore lo discuto molto volentieri con voi qui.

Più so e più mi accorgo di non sapere.
Qualsiasi cosa abbia scritto, tieni presente che sono ancora al mio primo rocchetto di stagno.
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Qualche tempo fa, a un corso di microelettronica, avevo provato a prendere appunti con un laptop. C'era il problema degli schemi che facevo con su carta, mentre il testo lo scrivevo con un editor qualunque. Le formule se erano facili le scrivevo in linea, altrimenti finivano numerate con gli schemi. Era "cool", altri compagni di corso scrivevano nello stesso modo, ma non era proprio comodissimo.
Il semestre dopo, al corso di teoria della musica, la professoressa ci aveva detto che prendere appunti con il laptop faceva figo, ma scrivere a mano fissa meglio i concetti.
Il semestre dopo, al corso di teoria della musica, la professoressa ci aveva detto che prendere appunti con il laptop faceva figo, ma scrivere a mano fissa meglio i concetti.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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Si, se non si trattasse di codice e quindi una cosa da "provare" al PC. Prenderei tutti gli appunti su carta.
Mi spaventa solo il tempo e l'attenzione persi a ricopiare i blocchi di codice più corposi che il professore ha lì pronti da usare.
Io sul laptop mi trovavo bene con i software di mind-mapping, ma non meglio di come si potrebbe fare su carta alla fine.
Questione di gusti e credo anche di abitudine. Se esiste un nesso penna-memoria non saprei dirlo con certezza, ma intuitivamente direi di si. Non so perché.
Tra l'altro ho sempre usato penne di vario colore che mi aiutavano a impostare meglio la cosa. Ma considerate che io vengo da materie più "teoriche" che si trovano ad Economia e non da ingegneria come molti di voi.

Mi spaventa solo il tempo e l'attenzione persi a ricopiare i blocchi di codice più corposi che il professore ha lì pronti da usare.
Io sul laptop mi trovavo bene con i software di mind-mapping, ma non meglio di come si potrebbe fare su carta alla fine.
Questione di gusti e credo anche di abitudine. Se esiste un nesso penna-memoria non saprei dirlo con certezza, ma intuitivamente direi di si. Non so perché.
Tra l'altro ho sempre usato penne di vario colore che mi aiutavano a impostare meglio la cosa. Ma considerate che io vengo da materie più "teoriche" che si trovano ad Economia e non da ingegneria come molti di voi.

Più so e più mi accorgo di non sapere.
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Io ho un tablet con il pennino. Si riesce bene a scrivere a mano ed a prendere gli appunti come si farebbe su un foglio di carta.
Ho provato anche a correggere degli articoli e dei rapportini in pdf, funziona molto bene e non si sente la mancanza di stampare l'articolo e di annotarci sopra.
Quest'anno ho conosciuto una ragazza che a lezione utilizzava solo un tablet simile. Usando il pennino, si riesce a disegnare in maniera efficace, quindi il problema degli schemi elettrici in pratica non si pone. Il vantaggio era che viaggiava leggera e si teneva gli appunti in PDF, insieme con le dispense del prof nello stesso formato.
Invece, parzialmente OT, ho visto un mio amico che ha provato ad utilizzare un tablet durante una prova del mio coro. Si riesce a seguire efficacemente la musica, ma quando il direttore dice: "misura 67", oppure "pagina 4, secondo rigo terza misura", non si riesce ad andare abbastanza veloci (qui bisogna essere istantanei, letteralmente), quindi si rimane indietro.
Mi sentirei di confermare quanto dice
IsidoroKZ: perlomeno fra le persone che ho frequentato, c'è una chiara correlazione fra chi non prende appunti e non viene a lezione e chi si trova a ripetere gli esami a settembre. Poi ognuno è differente, ovvio.
Ho provato anche a correggere degli articoli e dei rapportini in pdf, funziona molto bene e non si sente la mancanza di stampare l'articolo e di annotarci sopra.
Quest'anno ho conosciuto una ragazza che a lezione utilizzava solo un tablet simile. Usando il pennino, si riesce a disegnare in maniera efficace, quindi il problema degli schemi elettrici in pratica non si pone. Il vantaggio era che viaggiava leggera e si teneva gli appunti in PDF, insieme con le dispense del prof nello stesso formato.
Invece, parzialmente OT, ho visto un mio amico che ha provato ad utilizzare un tablet durante una prova del mio coro. Si riesce a seguire efficacemente la musica, ma quando il direttore dice: "misura 67", oppure "pagina 4, secondo rigo terza misura", non si riesce ad andare abbastanza veloci (qui bisogna essere istantanei, letteralmente), quindi si rimane indietro.
Mi sentirei di confermare quanto dice
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DarwinNE
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In effetti erano circa 5 o 6 anni fa, era un laptop non touch screen. Adesso potrei provare a usare il tablet, ma al momento non ho corsi da seguire
.
Ho visto uno predere foto con macchina vera, non con il cellulare, a tutte le lavagne, senza scrivere una riga, avevo provato a dirgli che forse la bonta` dell'apprendimento sarebbe stata meno buona, ma la reazione e` stata del tipo "ma cosa ne vuoi sapere tu sei un secchione vecchio stile, io uso le tecnologie moderne", e l'esame l'ha poi dato abbastanza dopo
Ho visto uno predere foto con macchina vera, non con il cellulare, a tutte le lavagne, senza scrivere una riga, avevo provato a dirgli che forse la bonta` dell'apprendimento sarebbe stata meno buona, ma la reazione e` stata del tipo "ma cosa ne vuoi sapere tu sei un secchione vecchio stile, io uso le tecnologie moderne", e l'esame l'ha poi dato abbastanza dopo
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Ho visto uno a lezione con una tavoletta grafica (una Huion da 60-70€ mi sembra) attaccata al portatile. Prendeva appunti scrivendoci sopra, ma non lo inviavo più di tanto, dev'essere molto meno immediato di un buon tablet o del foglio.
C'è uno che conosco che gira con un tablet Samsung e prende appunti col pennino. Si trova molto bene. Ormai la lag dei tablet usciti da poco è davvero ridotta, credo che mi abituerei subito
Edit: in effetti scrivere quasi tutto come commenti all'interno del codice non è male come idea. Al limite per gli schemi o i diagrammi di flusso prendi un foglio, ti appunti di quale esercizio si sta parlando e ci fai lo schema sopra.
C'è uno che conosco che gira con un tablet Samsung e prende appunti col pennino. Si trova molto bene. Ormai la lag dei tablet usciti da poco è davvero ridotta, credo che mi abituerei subito

Edit: in effetti scrivere quasi tutto come commenti all'interno del codice non è male come idea. Al limite per gli schemi o i diagrammi di flusso prendi un foglio, ti appunti di quale esercizio si sta parlando e ci fai lo schema sopra.
I don't fight weather - Woodrow W. Smith
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