Salve a tutti leggendo qua e la sul forum mi sembra di avere capito che non è sbagliato dividere :
quadro generale con interruttore generale e varie utenze come per esempio caldaia luci esterne emergenza climatizzatori.
In più si potrebbero mettere de sotto quadri per esempio per la cucina e un altro per la zona notte.
Le mie domande sarebbero queste è possibile fare ciò. Oltre all'interruttore generale posto nel quadro considerato generale ci vuole un interruttore che faccia da generale per gli altri quadri.
Questo perché ho una casa vecchia che un domani vorrei ristrutturare per mio figlio sempre che che i soldi me lo permettano cosi mi sembra che potrei risparmiare perché la casa è stretta e lunga.
Divisione quadro generale in più quadri
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
13 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
0
voti
Non è che si sia capito molto. Direi nulla.
Se non sei in grado di fare uno schema, almeno a blocchi, di cosa hai in mente, diventa difficile capirti.
Prova a scaricare FidocadJ dalla rete ed imbastire un disegno di cosa hai in mente.
Se non sei in grado di fare uno schema, almeno a blocchi, di cosa hai in mente, diventa difficile capirti.
Prova a scaricare FidocadJ dalla rete ed imbastire un disegno di cosa hai in mente.
-

Candy
32,5k 7 10 13 - CRU - Account cancellato su Richiesta utente
- Messaggi: 10123
- Iscritto il: 14 giu 2010, 22:54
0
voti
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17003
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
0
voti
aika ha scritto:non è sbagliato dividere: quadro generale con interruttore generale e varie utenze come per esempio caldaia luci esterne emergenza climatizzatori.
Non è mai sbagliato, ed anzi è auspicabile, che l'impianto elettrico sia suddiviso in più settori, ad evitare che un eventuale guasto (dovuto a sovraccarichi) verificatosi su un solo settore comporti la mancanza di alimentazione su tutti gli altri settori.
Quanto allo specifico problema dei quadri elettrici, se ho ben capito vorresti risparmiare sulle spese utilizzando un unico contatore per tutte le utenze.
Se è così, dovresti specificare:
a) se si tratta di un unico appartamento. In questo caso, puoi mettere dei sottoquadri, ed è sufficiente un unico interruttore generale, non servono singoli interruttori generali per ogni sottoquadro;
b) se si tratta di due zone distinte (ad esempio dei locali per te e dei locali per tuo figlio), sempre alimentate da un unico contatore. In questo caso, puoi mettere dei sottoquadri, utilizzando sempre un unico interruttore generale, ma sarebbe opportuno suddividere i due impianti in modo tale da realizzare una selettività sia differenziale che magnetotermica (in parole più semplici, evitare che un sovraccarico oppure una dispersione a terra su una delle due zone coinvolga anche l'altra zona, facendo intervenire un dispositivo di protezione che toglierebbe l'alimentazione elettrica ad entrambe le zone).
Se invece intendi realizzare due diversi appartamenti nell'unica casa, con diversi contatori, alimentandoli temporaneamente con un solo contatore, allora il discorso cambia.
0
voti
Cerco di spiegarmi meglio
E' un appartamento solo siccome è molto lungo e stretto io lo dividerei con più centralini nel primo metterei
Generale MT 32A a valle
N°1MT 25A che protegge N°1 linea per il centralino della cucina e salone linea lunga circa 15mt
N°1M T25A per proteggere un'altra linea per il centralino zona notte linea lunga circa 25mt
N°1MTD 16 A climatizzatore
N°1MTD 10A Ian 0.03 luci giardino
N°1MTD 6A 0,03 Caldaia
DIFF 25A Ian 0.03 a valle
N°1MT 16 A prese garage e caldaia
N°1MT10A luci garage e caldaia
N° 1MT 10A luci emergenza
Il centralino cucina salone sarebbe cosi composto N°1 DIFF 25A Ian 0,03 a valle
N° 3MT 16A per le varie prese FM cucina frigo forno lavastoviglie piastra a induzione
N°1 MT 10 A luci cucina corridoio
N° 1 MT 6A alimentazione antenna
Il centralino zona notte cosi composto
N°1DIFF.10A Ian0,01a valle
N°1MT 10A LUCI E PRESE BAGNI
N°1 DIFF 25A Ian 0,03 a valle
N° 1MT 16A per le varie prese FM
N°1 MT 10 A luci prese 10A studio
Dal contatore Enel al centralino ci sono circa 15 mt netterei un tubo corrugato con cavo N07V-K 6mmq
Per Mauro hai ragione non sono stato molto chiaro e mi scuso più avanti proverò a scaricare FidocadJ sperando
di imparare ad usarlo.
E' un appartamento solo siccome è molto lungo e stretto io lo dividerei con più centralini nel primo metterei
Generale MT 32A a valle
N°1MT 25A che protegge N°1 linea per il centralino della cucina e salone linea lunga circa 15mt
N°1M T25A per proteggere un'altra linea per il centralino zona notte linea lunga circa 25mt
N°1MTD 16 A climatizzatore
N°1MTD 10A Ian 0.03 luci giardino
N°1MTD 6A 0,03 Caldaia
DIFF 25A Ian 0.03 a valle
N°1MT 16 A prese garage e caldaia
N°1MT10A luci garage e caldaia
N° 1MT 10A luci emergenza
Il centralino cucina salone sarebbe cosi composto N°1 DIFF 25A Ian 0,03 a valle
N° 3MT 16A per le varie prese FM cucina frigo forno lavastoviglie piastra a induzione
N°1 MT 10 A luci cucina corridoio
N° 1 MT 6A alimentazione antenna
Il centralino zona notte cosi composto
N°1DIFF.10A Ian0,01a valle
N°1MT 10A LUCI E PRESE BAGNI
N°1 DIFF 25A Ian 0,03 a valle
N° 1MT 16A per le varie prese FM
N°1 MT 10 A luci prese 10A studio
Dal contatore Enel al centralino ci sono circa 15 mt netterei un tubo corrugato con cavo N07V-K 6mmq
Per Mauro hai ragione non sono stato molto chiaro e mi scuso più avanti proverò a scaricare FidocadJ sperando
di imparare ad usarlo.
0
voti
Non capisco il motivo di dividere seguendo la tua logica, se non abiti in un castello non credo sia un problema utilizzare un unico quadro elettrico ma forse ho capito male le tue motivazioni e nel caso mi scuso in anticipo
MCSA Windows Server 2012 R2
Cisco CCNA R&S - Cisco CCNA Security - Cisco CCNA Cyber Ops
CompTia A+ - CompTia Linux+ - CompTIA Systems Support Specialist CSSS
CompTia Pentest+ LPIC-1 - VCP VMware - Cisco CCNP Enterprise
Cisco CCNA R&S - Cisco CCNA Security - Cisco CCNA Cyber Ops
CompTia A+ - CompTia Linux+ - CompTIA Systems Support Specialist CSSS
CompTia Pentest+ LPIC-1 - VCP VMware - Cisco CCNP Enterprise
0
voti
E' una casa vecchia che dovrei ristrutturare stretta e lunga dovrei fare passare i tubi nei muri perché non vorrei
rovinare i l pavimento che metà zona giorno in marmo zona notte in legno(unica cosa bella della casa) mettendo un solo centralino dovrei spaccare un casino nei muri,cosi con tre un po meno.
La mia domanda è se e a norma eseguire un impianto cosi con tre centralini come scritto sopra se è cosi io comincerei a rompere i muri per le tracce.
rovinare i l pavimento che metà zona giorno in marmo zona notte in legno(unica cosa bella della casa) mettendo un solo centralino dovrei spaccare un casino nei muri,cosi con tre un po meno.
La mia domanda è se e a norma eseguire un impianto cosi con tre centralini come scritto sopra se è cosi io comincerei a rompere i muri per le tracce.
0
voti
Senza entrare in dettagli, mi sembra un impianto inutilmente complesso per un normale appartamento. Probabilmente ti sei fatto condizionare dal fatto che che l'impianto si sviluppa fisicamente in lunghezza, ma questo fatto è di scarso rilievo, nel senso che 15 o anche 20 metri di linea non sono affatto un problema, e non giustificano l'adozione di tutte quelle suddivisioni.
Suddividere un impianto elettrico in più sezioni il più possibile indipendenti è sicuramente opportuno sia dal punto di vista funzionale che della sicurezza, ma non esageriamo ...
Se poi valutiamo il lato economico, quanto verrebbe a costare un impianto con 14 interruttori magnetotermici e 5 differenziali (se non ho contato male) e relative linee?
Come giustamente ha fatto presente
Mike, devi valutare (meglio con l'aiuto di un professionista) il rapporto costo/beneficio delle varie soluzioni.
Ti faccio presente, inoltre, che esistono diverse soluzioni, dal punto di vista impiantistico, per far passare le linee elettriche, tipo impianti a battiscopa, in un controsoffitto, dietro una parete in cartongesso, ecc. Prima di cominciare a spaccare i muri, hai valutato quest'ultime possibilità?
Suddividere un impianto elettrico in più sezioni il più possibile indipendenti è sicuramente opportuno sia dal punto di vista funzionale che della sicurezza, ma non esageriamo ...
Se poi valutiamo il lato economico, quanto verrebbe a costare un impianto con 14 interruttori magnetotermici e 5 differenziali (se non ho contato male) e relative linee?
Come giustamente ha fatto presente
Ti faccio presente, inoltre, che esistono diverse soluzioni, dal punto di vista impiantistico, per far passare le linee elettriche, tipo impianti a battiscopa, in un controsoffitto, dietro una parete in cartongesso, ecc. Prima di cominciare a spaccare i muri, hai valutato quest'ultime possibilità?
0
voti
aika ha scritto:La mia domanda è se e a norma eseguire un impianto cosi con tre centralini come scritto sopra se è cosi io comincerei a rompere i muri per le tracce.
perché non dovrebbe?
0
voti
Mah! Col forum puoi farti una idea di massima per fare delle scelte, poi, in ogni caso, ti occorre un elettricista che progetti: di suo o di professionista, e ti dica lui che tracce fare e dove. Tutto il resto sono parole inutili.
Di centralini ne puoi mettere anche uno per stanza, sono tutte scelte. Le regole da rispettare non riguardano il numero di centralini o di interruttori di protezioni. Potresti anche metterne uno per ciascuna presa e punto luce. Se hai i soldi...
Di centralini ne puoi mettere anche uno per stanza, sono tutte scelte. Le regole da rispettare non riguardano il numero di centralini o di interruttori di protezioni. Potresti anche metterne uno per ciascuna presa e punto luce. Se hai i soldi...
-

Candy
32,5k 7 10 13 - CRU - Account cancellato su Richiesta utente
- Messaggi: 10123
- Iscritto il: 14 giu 2010, 22:54
13 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 71 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)



