una volta tanto che le norme stesse se ne stanno zitte in merito ad un valore "idoneo" di resistenza dell'impianto di dispersione, richiedendo solo il coordinamento con i dispositivi differenziali (TT), siamo noi ad auspicare che vengano reintrodotti dei riferimenti "legali" sul valore consono di Rt? perché mi chiedo
Cancellato, probabilmente fa riferimento ad impianti di terra a servizio di cabine MT/BT o di forniture BT al limite del concedibile, dove nelle opere complessive, l'interramento di 200 m di corda nuda di rame non sconvolge nessuno, ma va ricordato che esistono realtà molto più modeste, sotto ogni punto di vista
penso che siamo tutti d'accordo nel dire che più bassa è Rt meglio è, ma quando il gioco non vale più la candela bisogna fermarsi
nel residenziale, pochissime volte vedo differenziali all'origine dell'impianto con taratura superiore ai 30 mA, ma facciamo anche finta che invece siano tantissimi ad averci uno 0,3 A
nelle mie zone, con un dispersore a croce da 1 m, (un metro compresa la parte fuori terra della bandiera si intende! ciò vuol dire che alla fine la parte interrata è al massimo 60-70 cm) misuro mediamente Rt comprese tra i 50 e gli 80 ohm, diciamo mai sopra i 100 ohm, valore che di per se consentirebbe tranquillamente l'impiego dello 0,3 A
posso mettere un altro dispersore a 20 m e scendere a 30 ohm, posso metterne altri 5 ed arrivare a 15 ohm,
posso posare 150 m di corda di rame dopo aver fatto venire l'escavatore per realizzare l'interramento e presentare una fattura di 3.000,00€ per avere una Rt di 2 ohm alla quale abbinare 15 euro di differenziale da 30 mA, che limita la tensione a 50 V anche con Rt > 1,5 kohm
ho fatto una figata! elettrotecnicamente è ineccepibile... realisticamente parlando ritengo che una fattura di un ordine di grandezza inferiore, per il solo dispersore da 50 ohm, non debba ritenersi in alcun modo deprecabile né disprezzabile, poiché
nel suo insieme, la protezione dai contatti indiretti è garantita ed è quanto richiesto dalla buona tecnica, prima ancora che dalle norme!
potremmo vagheggiare all'infinito sul fatto che sopra la buona tecnica ci sia l'ottima tecnica... ma personalmente non ne ho intenzione alcuna
rientrando in topic,
sono d'accordo sul fatto che concettualmente il discorso del chiodo, non va affrontato con banalità, se il chiodo invece di un chiodo del 6 fosse un tronco di tondino di armatura, e invece di essere piantato in corrispondenza di un tubo metallico del gas/acqua, fosse legato ad un ferro di armatura di un pilastro, potremmo aspettarci valori di Rt probabilmente decisamente interessanti