E siamo arrivati anche alla fine di questo anno.
Un anno con molte novità, alcune allegre, altre tristi.
Un anno che vedrà il pensionamento del progettista capo (nonchè mio amico) Steve.
Non mi immagino come potrà essere la progettazione senza di lui, e non la immaginano nemmeno gli analogici del gruppo, che sono depressi, a ben ragione.
Pure lui è depresso: dice che gli mancherà l'oscilloscopio analogico, in lab.
Un anno che ha visto la scomparsa del mio caro amico Claudio.
E' stato triste quest'anno non passare più un po' di tempo con lui, al telefono, per gli auguri e per parlare un po'.
Ma è stato anche un anno che ha visto mia figlia crescere, che mi ha dato soddisfazione sul lavoro, che mi vedrà procedere (anche se mi sento assolutamente inadeguato) e che ha visto alcune mie idee essere implementate su prodotti commerciali.
Un anno che ho passato in più con voi tutti, qui su EY, che considero sempre un posto speciale e unico, che riesce sempre a darmi spunti e motivazioni per imparare qualcosa in più, che non so e che apprendo qui, da Voi. Vi ringrazio tanto per questo: mi tenete sempre attivo !
Non so che giudizio dare a quest'anno, certamente non sono ancora adatto alla caoticità della vita e mai lo sarò!
Quello che nel mio piccolo posso fare è augurarvi il meglio, a tutti, indistintamente, per la vostra vita e per la vostra felicità. Ogni giorno del nuovo anno e di quelli a venire.
Pietro