Salve qualche giorno fa l'alimentatore di un faretto alogeno che uso a casa è morto.
Aprendolo ho verificato che il circuito non è presenta evidenti segni di bruciatura se non in un diodo zener che ha un piccolo annerimento. Come posso fare a verificare che sia effettivamente danneggiato?
I due integrati all'estrema destra sono uguali e hanno come sigla BULB39D.
Allego alcune foto
Riparare alimentatore fari alogeni
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Ciao
loker.
A mio parere quel segno nero identifica il catodo del diodo e non una bruciatura.
Per poterlo provare in maniera corretta lo dovresti dissaldare, poi lo verifichi con un tester come indicato nel seguente articolo di
mir:
http://www.electroyou.it/mir/wiki/verif ... multimetro
loker ha scritto:...segni di bruciatura se non in un diodo zener che ha un piccolo annerimento....
A mio parere quel segno nero identifica il catodo del diodo e non una bruciatura.
loker ha scritto:....Come posso fare a verificare che sia effettivamente danneggiato?...
Per poterlo provare in maniera corretta lo dovresti dissaldare, poi lo verifichi con un tester come indicato nel seguente articolo di
http://www.electroyou.it/mir/wiki/verif ... multimetro
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grazie
mrc per la risposta molto utile.
Se dovessi trovare che il diodo è rotto come faccio a capire con quale diodo lo vado a sostituire?
mi pare che il diodo in questione sia di tipo zener, ma non credo che siano tutti uguali.
Se dovessi trovare che il diodo è rotto come faccio a capire con quale diodo lo vado a sostituire?
mi pare che il diodo in questione sia di tipo zener, ma non credo che siano tutti uguali.
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loker ha scritto:...Se dovessi trovare che il diodo è rotto come faccio a capire con quale diodo lo vado a sostituire? ...
Se eseguendo la prova, descritta nell' articolo di cui ti ho indicato il link, il diodo dovesse risultare guasto credo che tu non abbia molte possibilità:
1) o hai uno schema elettrico in cui è indicata la sigla del diodo; e da questa risalire al relativo datasheet.
Dalla foto che hai allegato, sull' involucro del diodo non si legge nessuna sigla.
2) o ti armi di pazienza e ti ricavi lo schema elettrico ( lavoro abbastanza fattibile in quanto lo stampato, se non sbaglio, sembra essere un monofaccia ) e da quello cercare di risalire alla funzione di quel diodo; impresa non semplice.
Inoltre se il diodo dovesse essere guasto, molto probabilmente, nel circuito ci saranno altri componenti guasti.
loker ha scritto:...mi pare che il diodo in questione sia di tipo zener...
Da cosa lo deduci che si tratta di un diodo zener?
loker ha scritto:...non credo che siano tutti uguali....
Infatti, i diodi zener non sono tutti uguali ma si differanziano principalmente per la tensione di lavoro e secondariamente per la potenza.
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Ciao e ancora grazie, per i consigli.
per testare il diodo basta scollegare un solo lato vero?
per testare il diodo basta scollegare un solo lato vero?
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Sì, è sufficiente avere un lato scollegato.
Visto che il diodo è montato con tecnica SMD, quindi privo di reofori, ti consiglio di non forzarlo troppo meccanicamente in quanto potrebbe spezzarsi, inoltre, per lo stesso motivo, non scaldarlo troppo, perché si potrebbe guastare a causa dell' elevata temperatura.
Visto che il diodo è montato con tecnica SMD, quindi privo di reofori, ti consiglio di non forzarlo troppo meccanicamente in quanto potrebbe spezzarsi, inoltre, per lo stesso motivo, non scaldarlo troppo, perché si potrebbe guastare a causa dell' elevata temperatura.
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salve pomeriggio ho dissaldato il primo diodo è ho misurato un valore di 0,54 che mi sembra ok.
Ho dissaldato il diodo accanto ma quasi subito si è spezzato a meta'.
Cosa mi consigliate di fare?
Ho dissaldato il diodo accanto ma quasi subito si è spezzato a meta'.
Cosa mi consigliate di fare?
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A mio parere valgono le considerazioni che ti ho riportato nel post n°4, cioè:
o hai lo schema elettrico o con pazienza te lo ricavi.
Senza uno schema elettrico penso che risulterebbe molto ardua la riparazione considerando che molto probabilmente potrebbe esserci più di un componente guasto.
Se pensi di riuscire a ricavare lo schema elettrico, considera che:
i BULBB39D non sono circuiti integrati ma dei transistor.
Una ulteriore possibilità è quella di cestinare il tutto ed acquistarne uno nuovo.
Naturalmente attendi altri pareri.
o hai lo schema elettrico o con pazienza te lo ricavi.
Senza uno schema elettrico penso che risulterebbe molto ardua la riparazione considerando che molto probabilmente potrebbe esserci più di un componente guasto.
Se pensi di riuscire a ricavare lo schema elettrico, considera che:
loker ha scritto:...I due integrati all'estrema destra sono uguali e hanno come sigla BULB39D...
i BULBB39D non sono circuiti integrati ma dei transistor.
Una ulteriore possibilità è quella di cestinare il tutto ed acquistarne uno nuovo.
Naturalmente attendi altri pareri.
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grazie dei consigli, l'apparecchio è già stato sostituito.
Siccome sono appassionato di circuti di alimentazione ho tentato un po' di capire cosa c'era che non andava. Altre volte si è trattato di piccole riparazioni che con un po' di logica e qualche aiuto dai forumisti mi hanno permesso di ripristinare il tutto.
Inoltre questo alimentatore non lo avevo mai analizzato prima. Pensavo fosse un alimentatore switching ma non credo che sia proprio cosi' . O mi sbaglio?
Cerco in rete qualche schema simile e vediamo cosa trovo.
Siccome sono appassionato di circuti di alimentazione ho tentato un po' di capire cosa c'era che non andava. Altre volte si è trattato di piccole riparazioni che con un po' di logica e qualche aiuto dai forumisti mi hanno permesso di ripristinare il tutto.
Inoltre questo alimentatore non lo avevo mai analizzato prima. Pensavo fosse un alimentatore switching ma non credo che sia proprio cosi' . O mi sbaglio?
Cerco in rete qualche schema simile e vediamo cosa trovo.
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loker ha scritto:...Pensavo fosse un alimentatore switching ma non credo che sia proprio cosi' . O mi sbaglio?...
Come ti dicevo i BULBB39D sono transistor di solito utilizzati per commutazioni veloci.
Scusa, ma non riesco, in questo momento, a indicarti un link diretto ad un datasheet in pdf; comunque se digiti la sigla nella barra di un motore di ricerca hai subito la possibilità di scaricarlo.
Dalle foto che hai allegato non si riesce ad individuare un circuito integrato che generi un segnale idoneo per pilotare i due transistor, quindi mi verrebbe da dire che non si tratta di un alimentatore switching "classico" ma qualcosa di particolare, vista comunque la presenza dei due transistor.
loker ha scritto:...Cerco in rete qualche schema simile e vediamo cosa trovo....
Facci sapere se trovi qualcosa.
Nel frattempo provo a cercare anch' io.
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