Salve a tutti. Frequento la 5^ superiore di un istituto tecnico industriale, e quest' anno per l'esame dovrei portare un progetto che comprenda TPSE, elettronica e sistemi. Potreste darmi qualche consiglio su cosa potrei fare come progetto? Avevo pensato di collegarci qualche sensore.
A fare il progetto sarei da solo. Per programmazione abbiamo imparato ad usare il pic16f887.
Il prof ci ha detto di fare cose semplici, ma non voglio sia qualcosa di troppo banale...
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Lokki,
Cosa vuol dire TPSE ? teoria progetto sistemi elettronici ?
Per la tua tesina, prova a leggere il thread "misurare corrente batteria auto" ed aiutare
cecione a progettare un circuito di monitoraggio e protezione batteria per raggiungimento tensione minima.
Magari tu progetti, lui monta e verifica.
Poi se è con un micro potresti monitorare tensione e corrente ( e temperatura ) , calcolare tempo trascorso e potenza ed energia e ampeora erogati, con pilotaggio di un display 2*15 caratteri.
Potrebbe essere modificato per servire a caratterizzare i vari modelli di celle NiMh da 1,2 V.
O forse è troppo semplice ? Se serve scrivimi anche privatamente.

Cosa vuol dire TPSE ? teoria progetto sistemi elettronici ?
Per la tua tesina, prova a leggere il thread "misurare corrente batteria auto" ed aiutare
Magari tu progetti, lui monta e verifica.
Poi se è con un micro potresti monitorare tensione e corrente ( e temperatura ) , calcolare tempo trascorso e potenza ed energia e ampeora erogati, con pilotaggio di un display 2*15 caratteri.
Potrebbe essere modificato per servire a caratterizzare i vari modelli di celle NiMh da 1,2 V.
O forse è troppo semplice ? Se serve scrivimi anche privatamente.

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Ciao
Lokki, il suggerimento che ti ha dato @MarcoD è interessante, si tratta di una discussione in corso in questo momento.
E altre idee si possono pescare qua dentro.
Io, invece, penserei ad un'altra cosa, anche se non posso escludere che non sia già stata/o oggetto di una esigenza simile alla tua.
Per esempio, se hai la giusta autonomia per poter programmare il microcontrollore che hai citato potresti sviluppare un programma che gestisce l'impianto semaforico di un incrocio.
Una realizzazione non troppo complicata ma nemmeno così banale come può apparire.
Hai bisogno di una uscita per ogni led che rappresenta una luce del semaforo quindi dodici uscite, dodici led(s), in tutto.
Una volta che hai messo in piedi la gestione "convenzionale" ci puoi aggiungere un sensore di prossimità (altro ingresso) e basandoti sull'interpretazione del segnale proveniente da questo sei in condizione di renedere il semaforo "intelligente".
Quando lo hai reso "intelligente" puoi aggiungere un'altra variante: puoi fare in modo che tale comportamento valga solo in una fascia oraria predefinita.
E se poi non ti basta hai la facoltà di renderlo ancora un pochino più complicato: sfrutti un altro paio di ingressi ( ... bisogna fare bene i conti per determinare effettivamente quanti ne hai a disposizione in assoluto ... ) e ci colleghi un paio di pulsantini per mettere a disposizione dei pedoni ( ... e si, per strada ci sono anche quelli ... ) l'attraversamento "a chiamata".
Penso che ne avresti a sufficienza; ovviamente, oltre alla realizzazione delle singole funzioni dovresti prevedere e gestire i passaggi o comunque la loro coordinazione.
Se sei da solo nel fare la tesina, come hai scritto, l'adozione di questo spunto ti consentirebbe di concentrarti sullo sviluppo del codice evitando di imbatterti in complicazioni di carattere elettrico e o meccanico.
I led(s) per ogni semaforo (rosso, giallo e verde) non dovrebbero essere un problema da recuperare (più qualche resistenza) e con la gestione "intelligente" hai modo di applicare l'impiego di un sensore.
Questo, infatti, dovrebbe rilevare la presenza di un mezzo motorizzato (auto, camion, ... ) che arriva in prossimità della linea di stop, quindi puoi sceglierne uno in grado di assolvere a questo compito.
Per renderlo ancora più "articolato", alcune costanti impiegate nel programma le potresti trasformare in variabili e renderele quindi parametrizzabili (il che potrebbe significare aggiungere una interfaccia al micro ... ).
Insomma, puoi partire da una cosa semplice (e anche questa come valutazione è relativa) per renderla via via più articolata (o complicata); l'indubbio vantaggio è che il modellino, cioè l'incrocio stradale con il posizionamento dei led(s), lo potresti costruire alla fine (ma non lo sottovalutare del tutto) e ti basterebbe una base rigida sulla quale posizionare ... i semafori.
Si potrebbe aggiungere una ulteriore complicazione nella gestione semaforica ma, se ti dovesse interessare, scoprila da te, ma basta osservarne uno reale per rendersene conto.
Saluti
E altre idee si possono pescare qua dentro.
Io, invece, penserei ad un'altra cosa, anche se non posso escludere che non sia già stata/o oggetto di una esigenza simile alla tua.
Per esempio, se hai la giusta autonomia per poter programmare il microcontrollore che hai citato potresti sviluppare un programma che gestisce l'impianto semaforico di un incrocio.
Una realizzazione non troppo complicata ma nemmeno così banale come può apparire.
Hai bisogno di una uscita per ogni led che rappresenta una luce del semaforo quindi dodici uscite, dodici led(s), in tutto.
Una volta che hai messo in piedi la gestione "convenzionale" ci puoi aggiungere un sensore di prossimità (altro ingresso) e basandoti sull'interpretazione del segnale proveniente da questo sei in condizione di renedere il semaforo "intelligente".
Quando lo hai reso "intelligente" puoi aggiungere un'altra variante: puoi fare in modo che tale comportamento valga solo in una fascia oraria predefinita.
E se poi non ti basta hai la facoltà di renderlo ancora un pochino più complicato: sfrutti un altro paio di ingressi ( ... bisogna fare bene i conti per determinare effettivamente quanti ne hai a disposizione in assoluto ... ) e ci colleghi un paio di pulsantini per mettere a disposizione dei pedoni ( ... e si, per strada ci sono anche quelli ... ) l'attraversamento "a chiamata".
Penso che ne avresti a sufficienza; ovviamente, oltre alla realizzazione delle singole funzioni dovresti prevedere e gestire i passaggi o comunque la loro coordinazione.
Se sei da solo nel fare la tesina, come hai scritto, l'adozione di questo spunto ti consentirebbe di concentrarti sullo sviluppo del codice evitando di imbatterti in complicazioni di carattere elettrico e o meccanico.
I led(s) per ogni semaforo (rosso, giallo e verde) non dovrebbero essere un problema da recuperare (più qualche resistenza) e con la gestione "intelligente" hai modo di applicare l'impiego di un sensore.
Questo, infatti, dovrebbe rilevare la presenza di un mezzo motorizzato (auto, camion, ... ) che arriva in prossimità della linea di stop, quindi puoi sceglierne uno in grado di assolvere a questo compito.
Per renderlo ancora più "articolato", alcune costanti impiegate nel programma le potresti trasformare in variabili e renderele quindi parametrizzabili (il che potrebbe significare aggiungere una interfaccia al micro ... ).
Insomma, puoi partire da una cosa semplice (e anche questa come valutazione è relativa) per renderla via via più articolata (o complicata); l'indubbio vantaggio è che il modellino, cioè l'incrocio stradale con il posizionamento dei led(s), lo potresti costruire alla fine (ma non lo sottovalutare del tutto) e ti basterebbe una base rigida sulla quale posizionare ... i semafori.
Si potrebbe aggiungere una ulteriore complicazione nella gestione semaforica ma, se ti dovesse interessare, scoprila da te, ma basta osservarne uno reale per rendersene conto.
Saluti
W - U.H.F.
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WALTERmwp
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Grazie per i suggerimenti!
Alla fine mi sono unito ad un mio compagno per fare il progetto insieme. Abbiamo pensato dicreare realizzare un controllore di temperatura usando lm35 pic16f887 e LCD. In base alla temperatura troppo alta o troppo bassa il PIC azionerà o una ventola o una lampadina per avere la temperatura che voglio. Potrei aggiungere una tastierina numerica per l immissione della temperatura o un altro sensore in più.
Puo andare bene?
Alla fine mi sono unito ad un mio compagno per fare il progetto insieme. Abbiamo pensato di
Puo andare bene?
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Abbiamo pensato di creare un controllore di temperatura usando lm35 pic16f887 e LCD. In base alla temperatura troppo alta o troppo bassa il PIC azionerà o una ventola o una lampadina per avere la temperatura che voglio. Potrei aggiungere una tastierina numerica per l immissione della temperatura o un altro sensore in più.
Potreste usare il controllore per controllare la temperatura in una camera termica usata per condurre prove sulle schede elettroniche in funzionamento a temperature maggiori di quelle ambiente. Potreste costruire una camera termica di dimensioni esempio 25*25*40 cm usando un pannello di polietilene espanso per la coibentazione degli edifici (spesso 2cm, costo 4 € al m2); e se il calore prodotto dalla scheda è maggiore di quello necessario a tenere la temperatura voluta?
Per la tastierina basterebbero i pulsanti Su, Giù per impostare il set di temperatura.
Campo temperatura da 0 a 90 C° , copre i valori ambiente tipici di 40 C°, 70 C° e 85 C°.
Ho solo il dubbio sui come controllare la discesa della temperatura: attendere che si raffreddi?, ventilatore con l'esterno, frigorifero, cella di Peltier ??
Il display potrebbe visualizzare la temperatura impostata e quella effettiva.
Poi:
Un sensore in più potrebbe rilevare la temperatura di un componente caldo della scheda.
Un sensore in più rileva che la temperatura nella scatola sia uniforme.
Potreste anche inviare i valori della temperatura a un PC per la visualizzazione di un grafico dei valori.
Buon lavoro x la tesina ....

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questo non possiamo saperlo noi.Lokki ha scritto:(...) Puo andare bene?
Se occorrevano degli spunti li hai ricevuti, se te ne occorreranno altri li avrai (però anche tu devi immaginarti qualcosa d'altro) e se decidi cosa preparare potrai ricevere un supporto ma se il progetto è adeguato alle aspettative dell'insegnante e o compatibile con il vostro livello d'autonomia sei tu/voi che lo potete stabilire.
Una comparazione di temperatura penso risponda alle richieste ( ... qualcosa di semplice ... )
In rete c'è molto materiale da consultare però vi suggerirei di prendere spunto senza scopiazzare, metteteci qualcosa di vostro.
Se proseguite sull'impiego dello LM35 vi suggerisco di leggervi qualcosa, qui, su EY, così evitate sorprese.
Saluti
W - U.H.F.
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WALTERmwp
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