Buongiorno, devo ventilare 8 stanze tramite 8 ventilatori azionati da 8 convertitori 1,5kW e un plc Schneider TM221. La distanza tra le sonde e il plc può arrivare a 100 metri. Vi chiedo quale sia la configurazione migliore secondo voi per la misura della temperatura:
- soluzione 1: 8 sonde PT100 che vanno nel modulo plc ingressi specifico per ingressi temperatura fornito dalla Schneider;
- soluzione 2: 8 moduli sonda temperatura ambiente per esterno con uscita passiva o attiva (4-20mA o 0-10V) collegati a un normale modulo plc ingressi analogici (vedi modello http://www.itsensor.it/sonda-temperatur ... -sael.html )
Secondo voi quale è il piu' sicuro? e il piu' economico? Quali sono le migliori sonde/termocoppie per la misura temperatura ambiente? le PT100?
Misura temperatura ambiente e ingresso in PLC
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Ciao
Claudio34, l'accento lo hai messo sulla configurazione ma sia in (1) che in (2), e probabimente sono io in errore, si "parla" di PT100, dove starebbe per te la differenza per l'affidabilità ?
Invece, verso l'OT: con convertitore intendi parte dell'azionamento per una ventola che "muove" l'aria, o c'è un condizionamento ?
Grazie.
Saluti
Invece, verso l'OT: con convertitore intendi parte dell'azionamento per una ventola che "muove" l'aria, o c'è un condizionamento ?
Grazie.
Saluti
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WALTERmwp
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WALTERmwp ha scritto:CiaoClaudio34, l'accento lo hai messo sulla [..]
Invece, verso l'OT: con convertitore intendi [..]
Non ho capito la storia degli accenti
Grazie a tutti delle gentili risposte

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la questione che hai aperto è specificatamente rivolta alla configurazione.Claudio34 ha scritto:Non ho capito la storia degli accenti (...)
L'utilizzo di un tipo di sensore/strumento piuttosto che di un altro è una diversa questione che, ovviamente, può condizionare la scelta dei moduli I/O.
Tu, in (1) e in (2), riscrivo, se non sono in errore, hai fatto riferimento sempre a PT100 quindi, mi chiedo: qual è la differenza ?
Allora aggiungo anche una parziale risposta: sta forse nel fatto che in un caso dovresti utilizzare un modulo di acquisizione e invece nell'altro dovresti sceglierne un altro differente ?
questa invece sono io che non l'ho capita.Claudio34 ha scritto:(...) non so cosa è un(...)
La domanda successiva, invece, era questa e te la pongo in altra forma, ma si tratta di una mia curiosità: che funzione svolgono 8 "semplici" ventilatori ?
Se non sono "semplici" ventilatori, c'è associato un condizionamento (freddo, caldo, vedi tu ... ) ?
Se puoi e ti va di rispondere, grazie.
Siccome non ho compreso il parere che cercavi, ma è un mio limite, io non ti ho risposto ma lo posso fare anche senza averci capito niente: se posso prediligo una scheda di AI general purpose con la quale posso acquisire i classici segnali e poi me li gestisco come mi pare.
Saluti
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WALTERmwp
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Walter tante tante grazie delle risposte.
Si tratta di ventilatori a grande diametro per ventilare stalle di bovini.
Non ho capito cosa è un OT volevo dire.
Mi hai anche risposto che preferisci trasformare il segnale pt100 convertitore 4-20mA invece che entrare direttamente nel plc con una pt100 usando un modulo plc per temperature. Io preferisco la seconda opzione perché mi risparmio il costo dei convertitori ma se mi dici che portare in giro il segnale pt100 per 50/100 metri crea problemi allora potrei scegliere la tua opzione, ecco il motivo delle mie domande.
Altra domanda: per misurare la temperatura ambiente mi dicono che la pt100 non va bene, cosa uso?
Si tratta di ventilatori a grande diametro per ventilare stalle di bovini.
Non ho capito cosa è un OT volevo dire.
Mi hai anche risposto che preferisci trasformare il segnale pt100 convertitore 4-20mA invece che entrare direttamente nel plc con una pt100 usando un modulo plc per temperature. Io preferisco la seconda opzione perché mi risparmio il costo dei convertitori ma se mi dici che portare in giro il segnale pt100 per 50/100 metri crea problemi allora potrei scegliere la tua opzione, ecco il motivo delle mie domande.
Altra domanda: per misurare la temperatura ambiente mi dicono che la pt100 non va bene, cosa uso?
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Mi inserisco con qualche considerazione:
-Per la temperatura dei gas di scarico di un motore Campo 0 - 500 °C si
usano termocoppie ( 40 uV/C° + compensazione giunto freddo).
-Per misurare temperatura olio, acqua campo 0-100 C° si usano PT100 ( 100 ohm a 0 °C, 138 ohm a 100 °C, collegamento a due, tre o 4 fili per neutralizzare variazione/caduta di tensione nei fili ?)
-Per misurare la temperatura di una stalla (0 - 50 C° ? precisione +/- 1 °C ) forse anche un sensore a semiconduttore tipo LM35 ( in tensione 10 mV/C°) o AD590 (1uA/°C) in corrente o meglio quelli in cascata con uscita numerica su un bus potrebbero andare bene, ma richiedono un circuito di condizionamento e filtraggio antidisturbi.
Quale è la differenza di costo fra uno e l'altro?
Devono essere protetti da pioggia/polvere ecc ?
Meglio scegliere fra quelli già montati in un contenitore con morsetti.
-Per la temperatura dei gas di scarico di un motore Campo 0 - 500 °C si
usano termocoppie ( 40 uV/C° + compensazione giunto freddo).
-Per misurare temperatura olio, acqua campo 0-100 C° si usano PT100 ( 100 ohm a 0 °C, 138 ohm a 100 °C, collegamento a due, tre o 4 fili per neutralizzare variazione/caduta di tensione nei fili ?)
-Per misurare la temperatura di una stalla (0 - 50 C° ? precisione +/- 1 °C ) forse anche un sensore a semiconduttore tipo LM35 ( in tensione 10 mV/C°) o AD590 (1uA/°C) in corrente o meglio quelli in cascata con uscita numerica su un bus potrebbero andare bene, ma richiedono un circuito di condizionamento e filtraggio antidisturbi.
Quale è la differenza di costo fra uno e l'altro?
Devono essere protetti da pioggia/polvere ecc ?
Meglio scegliere fra quelli già montati in un contenitore con morsetti.
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Grazie MArco che belle risposte:
- la temperatura deve essere misurata in un ambiente umido, polveroso, sporco e lontano anche 80 metri dal plc: accetto consigli, hai qualche marca/modello?
- i moduli espansione plc analogici normali e quelli di ingresso temperatura mi costano uguali (solo che gli analogici normali li posso usare per altre cose: con quelli di ingresso temperatura evito i convertitori ma tu cosa mi consigli di usare?
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- la temperatura deve essere misurata in un ambiente umido, polveroso, sporco e lontano anche 80 metri dal plc: accetto consigli, hai qualche marca/modello?
- i moduli espansione plc analogici normali e quelli di ingresso temperatura mi costano uguali (solo che gli analogici normali li posso usare per altre cose: con quelli di ingresso temperatura evito i convertitori ma tu cosa mi consigli di usare?
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Per
Claudio34,
Non saprei cosa consigliare, un poco per obsolescenza e mancanza di esperienza specifica di automazione edifici, un poco per mancanza di dati.
Tutte le alternative sono fattibili ( PT100, LM35, AD590, ecc.. ) hanno pro/contro, difficile trovare l'ottimo e il minor rischio di progetto e di costo ricorrente.
....sono disponibili i sensori Maxim DS18B20 che forniscono la temperatura già in digitale su una linea seriale. Se ne possono connettere diversi in parallelo sulla stessa linea, ognuno ha il proprio indirizzo e si possono interfacciare con un unico ingresso/uscita logico.
Ma il PLC dovrebbe averne già predisposto il driver software. Sarebbero i migliori da adoperare per una produzione di serie,
Posso solo farti domande per evidenziare problemi:
Quale è la precisione voluta della misura ( un grado, qualche grado ? ).
La PT100 variano mediamente di 0,38 ohm/ °C. Devi misurare temperature inferiori a 0 C° ?
Un sensore LM35 mi pare costi solo 1 Euro, ma lo devi "vestire": richiede tre fili (GND,+V, out segnale (1V a 100 C°), una resistenza da 1kohm in serie all'uscita per evitare eventuali autooscilazioni con fili connessione lunghi più di qualche metro).
Quali sono le caratteristiche dei moduli per ingresso temperatura ? Quanti morsetti per canale?
Connessione a due o tre fili ? Valore di resistenza dei cavi di collegamento?
Se usi moduli di conversione esterna, quali intendi adoperare?, quali caratteristiche?
Li monti vicino ai sensori o vicino al PLC ? Come li alimenti?

Non saprei cosa consigliare, un poco per obsolescenza e mancanza di esperienza specifica di automazione edifici, un poco per mancanza di dati.
Tutte le alternative sono fattibili ( PT100, LM35, AD590, ecc.. ) hanno pro/contro, difficile trovare l'ottimo e il minor rischio di progetto e di costo ricorrente.
....sono disponibili i sensori Maxim DS18B20 che forniscono la temperatura già in digitale su una linea seriale. Se ne possono connettere diversi in parallelo sulla stessa linea, ognuno ha il proprio indirizzo e si possono interfacciare con un unico ingresso/uscita logico.
Ma il PLC dovrebbe averne già predisposto il driver software. Sarebbero i migliori da adoperare per una produzione di serie,
Posso solo farti domande per evidenziare problemi:
Quale è la precisione voluta della misura ( un grado, qualche grado ? ).
La PT100 variano mediamente di 0,38 ohm/ °C. Devi misurare temperature inferiori a 0 C° ?
Un sensore LM35 mi pare costi solo 1 Euro, ma lo devi "vestire": richiede tre fili (GND,+V, out segnale (1V a 100 C°), una resistenza da 1kohm in serie all'uscita per evitare eventuali autooscilazioni con fili connessione lunghi più di qualche metro).
Quali sono le caratteristiche dei moduli per ingresso temperatura ? Quanti morsetti per canale?
Connessione a due o tre fili ? Valore di resistenza dei cavi di collegamento?
Se usi moduli di conversione esterna, quali intendi adoperare?, quali caratteristiche?
Li monti vicino ai sensori o vicino al PLC ? Come li alimenti?

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@Claudio34, OT è l'acronimo di Off Topic ed è l'espressione inglese intesa come "Fuori Argomento".
Se io in questo thread mi mettessi a scrivere di mucche e pannelli fotovoltaici disposti sui tetti delle stalle andrei OT perché con la tua domanda iniziale poco avrebbero a che fare.
Per quanto riguarda la scelta dei sensori di temperatura io lascerei decisamente perdere soluzioni da "customizzare" o adattare come lo LM35; ricorrerei quindi a un dispositivo per un impiego di taglio industriale.
Non scrivo che una volta installato te lo dimentichi perché, prima o poi, una verifica, se non proprio per manutenzione, la devi fare, ma certamente inserisci nel tuo sistema di controllo qualcosa di affidabile e robusto.
Se il sensore è integrato in un modulo che ti mette a disposizione, magari, un segnale 4/20 mA pulito pulito tanto di guadagnato dal punto di vista pratico, dal punto di vista economico ti costerà certo un po di più.
Quel 4/20 mA non dovrebbe proprio soffrire per le distanze alle quali fai riferimento per raggiungere il quadro del PLC.
Anch'io sono curioso di sapere perché ti hanno sconsigliato le PT ed eventualmente, se lo hanno detto, a favore di che altro.
Grazie
Saluti
Se io in questo thread mi mettessi a scrivere di mucche e pannelli fotovoltaici disposti sui tetti delle stalle andrei OT perché con la tua domanda iniziale poco avrebbero a che fare.
Per quanto riguarda la scelta dei sensori di temperatura io lascerei decisamente perdere soluzioni da "customizzare" o adattare come lo LM35; ricorrerei quindi a un dispositivo per un impiego di taglio industriale.
Non scrivo che una volta installato te lo dimentichi perché, prima o poi, una verifica, se non proprio per manutenzione, la devi fare, ma certamente inserisci nel tuo sistema di controllo qualcosa di affidabile e robusto.
Se il sensore è integrato in un modulo che ti mette a disposizione, magari, un segnale 4/20 mA pulito pulito tanto di guadagnato dal punto di vista pratico, dal punto di vista economico ti costerà certo un po di più.
Quel 4/20 mA non dovrebbe proprio soffrire per le distanze alle quali fai riferimento per raggiungere il quadro del PLC.
Anch'io sono curioso di sapere perché ti hanno sconsigliato le PT ed eventualmente, se lo hanno detto, a favore di che altro.
Grazie
Saluti
W - U.H.F.
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