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Che tipo di stagno usate?

Tecniche per la costruzione e la riparazione di apparecchiature elettriche e non. Ricerca guasti. Adattamenti e riutilizzazioni
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[1] Che tipo di stagno usate?

Messaggioda Foto Utentezioax » 23 gen 2016, 2:45

Oggi ho comprato un rocchetto di stagno 60/40 da 500gr, marca Felder. Il prezzo è stato ottimo(9€) quindi ne ho approfittato anche se volevo provare il lead-free che comunque sembra avere non pochi problemi. Voi che cosa usate? Ed eventualmente che sistemi usate per l'aspirazione del fumo?
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[2] Re: Che tipo di stagno usate?

Messaggioda Foto Utentezioax » 23 gen 2016, 14:37

Di nascosto? Fino ad ora ho sempre comprato lo snpb senza problemi, forse di nascosto tengono il lead-free :lol:
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[3] Re: Che tipo di stagno usate?

Messaggioda Foto UtenteFranco012 » 23 gen 2016, 16:42

Il piombo è considerto fuorilegge (perché cancerogeno), per cui è stata vietata la produzione (o forse anche la commercializzazione?) di filo per saldare composto dalla lega stagno-piombo.
Premesso questo, basta un po' di buon senso per capire che il divieto è, e dev'essere, giustamente categorico in ambiente di lavoro industriale o anche artigianale.
Diverso può essere il discorso per un hobbista che ne fa un utilizzo sporadico, nella cui attività saltuaria è difficile individuare un reale pericolo.
Personalmente, per le pochissime stagnature che eseguo, continuo ad utilizzare la classica lega stagno-piombo 60/40, conscio dei pericoli a cui vado incontro, se non altro perché è più facile controllare la qualità della stagnatura (bagnatura elevata, aspetto lucido, crosticina superficiale che si stacca facilmente), al contrario di quelle realizzate con leghe non contenenti il piombo, in cui è più difficile, a stagnatura eseguita, controllare visivamente la qualità della stagnatura.
Ci sono inoltre dei casi (riparazione di vecchi apparati radio o trasmettitori) in cui non si può fare a meno di utilizzare la lega stagno-piombo. In tal caso l'operatore avrà l'accortezza di adottare le dovute cautele.
Quanto al fatto della reperibilità nei negozi... i commercianti sono commercianti, a loro interessa vendere, e se c'è la domanda, c'è anche l'offerta.
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[4] Re: Che tipo di stagno usate?

Messaggioda Foto Utentezioax » 23 gen 2016, 22:46

Sono sicuro che la maggior parte dei commercianti venda ancora lo snpb con poca indiscrezione, importandolo "illegalmente" da paesi dove è ancora consentito l'uso e la vendita. Viva l'Italia :lol:
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[5] Re: Che tipo di stagno usate?

Messaggioda Foto Utenteedgar » 24 gen 2016, 11:25

zioax ha scritto:Sono sicuro che la maggior parte dei commercianti venda ancora lo snpb con poca indiscrezione, importandolo "illegalmente" da paesi dove è ancora consentito l'uso e la venditalol:

Mah, considerando che RS ha tuttora almeno 50 tipi di lega sn/pb a catalogo mi sembra strano che lo facciano illegalmente.
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[6] Re: Che tipo di stagno usate?

Messaggioda Foto Utentezioax » 24 gen 2016, 11:59

A quanto pare la direttiva RoHs vale solo in ambito professionale e non privato e quindi a quanto pare al privato ne è consentito l'uso. C'è chi diceva che neanche venisse più prodotto.
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[7] Re: Che tipo di stagno usate?

Messaggioda Foto UtenteTITAN » 24 gen 2016, 12:42

be io 49 anni fa quando mio padre mi ha iniziato all'uso del saldatore non avrei più smesso. il profumo che emanava la colofonia all'interno dello stagno era qualcosa di libidinoso.
altro che aspiratori.
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[8] Re: Che tipo di stagno usate?

Messaggioda Foto UtenteAlbertoBianchi » 24 gen 2016, 17:08

Salve a tutti,
vorrei fare delle precisazioni sull'argomento ROHS dal momento che si sono dette una serie di imprecisioni che ritengo utile rettificare per una maggiore comprensione del tema in oggetto.

* Il piombo non è cancerogeno ma comunque può essere velenoso per ingestione.
* Alla normativa ROHS che vieta appunto l'utilizzo del piombo nei componenti e nei processi di saldatura dell'industria elettronica, vengono attualmente applicate una serie di deroghe (permanenti e temporanee) per certe classi di dispositivi relativi all' industria militare, aerospaziale e medicale, e relativamente alla manutenzione durante il loro ciclo di vita.
* La riparazione, in ambito professionale, di apparecchiature ROHS fatta con lega sn/pb è tollerata in quanto l'apporto di pb sul totale dello stagno presente nell'apparecchiatura è in genere trascurabile e di ordine di grandezza paragonabile alle quantità minime di pb ammesse dalla normativa stessa.
* La riparazione, di vecchie apparecchiature non ROHS fatta con lega sn/pb e del tutto legittima per tutta la vita dell' apparecchio.
* La commecializzazione di leghe saldanti sn/pb è ancora totalmente legittima probilmente perché la normativa ROHS non copre tutte le situazioni esistenti (vedi deroghe e riparazioni).
* Una delle principali spinte al divieto dell' utilizzo del piombo è stata la necessità di evitare sua dispersione nell'abiente dovuta all' abitudine di gettare le apparecchiature elettroniche morte nella discarica con la conseguenza che andassero a finire interrate.
Adesso con l'introduzione della legge sul recupero e riciclaggio delle apparecchiature elettroniche (WEEE) i metalli vengono recuperati e riciclati di conseguenza anche lo spirito di necessità che ha portato all'eliminazione del piombo ha perso parte della sua spinta iniziale.

Non mi risulta che ci siano indicazioni specifiche per l'ambito hobbistico, probabilmente sempre a causa dell' impatto trascurabile sul totale mondiale.
Personalmente uso quasi sempre lega sn/pb sui prototipi delle apparecchiature che monto perché la bagnabilità della lega è molto maggiore e la lavorazione della saldatura molto più semplice.

Spero di esservi stato utile.
Alberto
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[9] Re: Che tipo di stagno usate?

Messaggioda Foto Utentezioax » 25 gen 2016, 0:11

Potresti citare la fonte dei punti menzionati?
Comunque il piombo è tossico sia per inalazione che per ingestione
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[10] Re: Che tipo di stagno usate?

Messaggioda Foto Utenteboiler » 25 gen 2016, 1:19

Grazie ad Foto UtenteAlbertoBianchi per la precisazione :ok:
DigiKey (non proprio uno spacciatore da sottoscala) ha tonnellate (non è un iperbole, date un'occhiata al catalogo) di stagno SnPb in magazzino.
Come è stato correttamente fatto notare, l'uso è stato bandito solo per i prodotti che cadono sotto la normativa RoHS.

Anche noi (multinazionale con un certo nome) abbiamo in produzione stagno senza piombo, ma per le riparazioni e il riparto ricerca e sviluppo c'è il profumatissimo Sn60Pb38Cu2.

La storiella migliore in tutto ciò è che la normativa prevede la sostituzione di certi prodotti (come il piombo), laddove non sia possibile farne a meno. Così si è stato rimosso dallo stagno. Lo stagno senza piombo ha una temperatura di fusione piú alta, quindi anche il picco del processo di reflow è piú alto. Il die-bonding dei vecchi circuiti integrati era fatto con un eutettico (non ricordo quale) il punto di fusione era pericolosamente vicino al nuovo picco del reflow. Quindi si è passati al Pb95Sn5, in modo che la massa di piombo contenuta in un circuito integrato è ora notevolmente superiore a quella precedente. :mrgreen: Ci sono alternative a base di oro-silicio e oro-alluminio, ma sono affette dalla peste purpurea e non vengono usate volentieri.

zioax ha scritto:Comunque il piombo è tossico sia per inalazione che per ingestione


Giusto, ma saldando non sei esposto né all'una, né all'altra (i fumi che vedi non contengono piombo, avevamo parlato tempo fa della pressione di vapore del piombo in lega e devi arrivare a 1000 °C per avere un minimo di vaporizzazione).

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