Salve a tutti,
avrei bisogno di qualche dritta per una ricerca che sto facendo, e come da titolo, si tratta di smart grid.
Al di là di quello che si trova in letteratura scientifica, volevo sapere se concretamente si fa qualcosa per l'integrazione "intelligente" delle rinnovabili in rete. In particolare se ci sono protocolli di rete o standard per la comunicazione di dati come produzione, stime di produzione futura, avvisi, ecc. Penso di più a grossi impianti più che a pannelli domestici, che non impattano più di tanto sullo stato della rete (almeno non singolarmente). Per esempio stavo cercando di capire standard come IEC61850, IEC60870, IEC61968. Ma come al solito tra il dire e il fare...
Capisco che rispondere a una domanda un po generica come questa possa essere anche complesso, per cui vi chiedo se avete anche solo link a risorse che mi possano essere d'aiuto.
Grazie mille.
Smart grid, questa sconosciuta
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sebago,
mario_maggi
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pieer, in ditta da un paio d'anni stiamo raccogliendo molti link sull'argomento, ne avremo selezionati e memorizzati alcune centinaia.
Puoi farlo anche tu, l'operazione e' abbastanza facilitata dal fatto che praticamente tutti usano il termine "smart grid" e per fortuna in generale non sia stato tradotto in "rete intelligente".
Ciao
Mario
Puoi farlo anche tu, l'operazione e' abbastanza facilitata dal fatto che praticamente tutti usano il termine "smart grid" e per fortuna in generale non sia stato tradotto in "rete intelligente".
Ciao
Mario
Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
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mario_maggi
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pieer ha scritto:Al di là di quello che si trova in letteratura scientifica, volevo sapere se concretamente si fa qualcosa per l'integrazione "intelligente" delle rinnovabili in rete.
Guarda qui per un esempio concreto di due regioni in cui è stata implementata una smart grid sperimentale:
https://www.scs.ch/blog/en/2015/04/grid ... -approach/
L'idea è che ogni utente (che può anche essere un produttore se ha dei pannelli fotovoltaici) ha installata questa scatolella, che comunica con il master che si trova nella sottocentrale a monte. Quando c'è energia in abbondanza (per esempio se il sole splende) le scatolette attivano carichi come i
Boiler
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Grazie per le risposte!
Sapevo dell' esistenza di progetti pilota anche in Italia (da ENEL, A2A, ACEA e altre su regioni limitate, giusto per fare un esempio http://www.acea.it/document.aspx/it/sma ... tribuzione), che a quanto pare gestiscono in maniera intelligente anche risorse distribuite come pannelli fotovoltaici, veicoli elettrici etc...
Informazioni su come gestire una rete del genere, ovvero proposte su come integrare la generazione distribuita in rete, ne ho già trovate. Ovviamente ognuno farà come vuole, a livello di algoritmo di controllo... sullo standard di comunicazione però immagino ci sia più "uniformità" e quello che mi manca sono proprio informazioni specifiche sul protocollo di trasmissione dati, e sugli standard utilizzati.
Quindi per esempio quelle scatolette GridBox del link, che tipo di informazioni mandano alla stazione di controllo? è previsto per esempio un avviso alla centrale in caso di collegamento del carico? oppure al contrario in caso di surplus di energia da fotovoltaico?
Le cose poi cambiano ordine di grandezza quando pensiamo a grossi impianti di produzione, una fabbrica potrebbe avere disponibilità di energia e carichi molto più grandi. e perfino potrebbe fornire stime sul suo uso di energia nel immediato futuro agevolando il distributore di rete. Questo genere di cose si fanno? è possibile farle o ci sono limiti ancora da risolvere?
secondo voi quello che ho scritto ha un senso o sto guardando il problema dall'angolazione sbagliata?
perché faccio fatica a trovare buone informazioni spesso..
Sapevo dell' esistenza di progetti pilota anche in Italia (da ENEL, A2A, ACEA e altre su regioni limitate, giusto per fare un esempio http://www.acea.it/document.aspx/it/sma ... tribuzione), che a quanto pare gestiscono in maniera intelligente anche risorse distribuite come pannelli fotovoltaici, veicoli elettrici etc...
Informazioni su come gestire una rete del genere, ovvero proposte su come integrare la generazione distribuita in rete, ne ho già trovate. Ovviamente ognuno farà come vuole, a livello di algoritmo di controllo... sullo standard di comunicazione però immagino ci sia più "uniformità" e quello che mi manca sono proprio informazioni specifiche sul protocollo di trasmissione dati, e sugli standard utilizzati.
Quindi per esempio quelle scatolette GridBox del link, che tipo di informazioni mandano alla stazione di controllo? è previsto per esempio un avviso alla centrale in caso di collegamento del carico? oppure al contrario in caso di surplus di energia da fotovoltaico?
Le cose poi cambiano ordine di grandezza quando pensiamo a grossi impianti di produzione, una fabbrica potrebbe avere disponibilità di energia e carichi molto più grandi. e perfino potrebbe fornire stime sul suo uso di energia nel immediato futuro agevolando il distributore di rete. Questo genere di cose si fanno? è possibile farle o ci sono limiti ancora da risolvere?
secondo voi quello che ho scritto ha un senso o sto guardando il problema dall'angolazione sbagliata?
perché faccio fatica a trovare buone informazioni spesso..
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Aggiungo informazioni, sperando che qualcuno possa anche darmi una mano a togliermi qualche curiosità...
In allegato A70 di Terna si trova scritto (cap. 6) che il gestore vuole dati sia previsionali sia in tempo reale di carichi, generazione e totale di cabina. Il gestore, da quello che capisco, utilizza questi dati sui SCADA per controllare il sistema elettrico nazionale.
Ora, dato che è prevista questa comunicazione, come avviene nella realtà?
In allegato A70 di Terna si trova scritto (cap. 6) che il gestore vuole dati sia previsionali sia in tempo reale di carichi, generazione e totale di cabina. Il gestore, da quello che capisco, utilizza questi dati sui SCADA per controllare il sistema elettrico nazionale.
Ora, dato che è prevista questa comunicazione, come avviene nella realtà?
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Qui c'e' qualcosa: http://www.globalsmartgridfederation.org/wp-content/uploads/2016/01/power_grid_elec_energy_storage_jan2016low.pdf
Ciao
Mario
Ciao
Mario
Mario Maggi
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mario_maggi
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