Ciao a tutti, ho bisogno gentilmente di un consglio per un'eventuale ampliamento del mio misero centralino di casa circa 90mq, struttura nuova costruita 6anni fa..
L'interruttore da 6A è posto a protezione della linea esterna delle luci giardino.
Visto che devo fare dei lavori nella parete dove è posto il centralino vorrei montare un centralino da 18moduli, quello in foto è da 12moduli..Non mi resterebbe più spazio per un'eventuale aggiunta di Spd o altro..
Accetto consigli grazie!
Consiglio centralino elettrico
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
48 messaggi
• Pagina 1 di 5 • 1, 2, 3, 4, 5
0
voti
0
voti
Considerando che, secondo la normativa CEI attuale,
Trattandosi di modifica effettuata all'impianto elettrico, l'operazione di ampliamento (intendo dire quella comprendente l'installazione dei nuovi dispositivi) dev'essere svolta da personale professionalmente abilitato.
- dovresti avere due interruttori differenziali anzichè uno (+ 2 moduli):
- sarebbe opportuno inserire un SPD di classe II (+ 2 moduli);
- dovresti avere lo spazio per ospitare il conduttore della messa a terra;
- dovresti lasciare uno spazio libero sul quadro elettrico pari al 15% dei moduli installati, con un minimo di 2 moduli (+ 2,5 moduli, arrotondato a 3 moduli),
Trattandosi di modifica effettuata all'impianto elettrico, l'operazione di ampliamento (intendo dire quella comprendente l'installazione dei nuovi dispositivi) dev'essere svolta da personale professionalmente abilitato.
0
voti
Ti ringrazio del consiglio, la mia rabbia è riuscire a capire come mai il mio elettricista non abbia montato da subito un centralino più grande...
Vorrei mettere un interruttore a protezione della linea cancello automatico..per far questo (sempre il mio elettricista) mi ha consigliato di spostare l'alimentatore citofono nella scatola di derivazione, è corretta questa manovra?
Come consigliato istallerò:
- differenziale per la linea luci
-scaricatore di sovratensione
Vorrei mettere un interruttore a protezione della linea cancello automatico..per far questo (sempre il mio elettricista) mi ha consigliato di spostare l'alimentatore citofono nella scatola di derivazione, è corretta questa manovra?
Come consigliato istallerò:
- differenziale per la linea luci
-scaricatore di sovratensione
0
voti
manuel86 ha scritto:Vorrei mettere un interruttore a protezione della linea cancello automatico
Con il centralino da 24 moduli l'interruttore ci sta comodamente.
[...] mi ha consigliato di spostare l'alimentatore citofono nella scatola di derivazione, è corretta questa manovra?
No, non è un'operazione corretta.
0
voti
Concordo pienamente con l'opzione del 24 moduli per tutti i motivi sopra citati, inoltre nella configurazione attuale è installato come generale un differenziale puro,quindi necessariamente a monte dello stesso deve trovarsi un magnetotermico, magari nelle vicinanze del contatore, avente una taratura di 25A ed un potere di interruzione di 6kA,oltrettutto la somma delle correnti degli interruttori attualmente derivati dal differenziale è superiore alla portata dell'interruttore stesso (16+10+6=32A).
0
voti
Cosa c'è a monte del quadretto? Come protezione intendo.
Attualmente a parte la cacofonia degli interruttori installati, c'è anche qualche errore concettuale.
Forse perché non glielo hai chiesto! Sei anni fa, anche in caso di nuovo impianto nel contesto di una corposa ristrutturazione edile, non c'era nessun vincolo sulla capienza del quadro elettrico.
A prescindere da ciò, una buona progettazione la si poteva fare a prescindere, ma spesso le cose non vanno così.
In quale scatola di derivazione? L'alimentatore è abbastanza grosso, direi che non sia una grande idea tranne che tu non abbia delle cassette modulari provviste di barra DIN, le ho viste da un grossista ma non le ho mai usate e presumo che non sia il tuo caso.
Attualmente a parte la cacofonia degli interruttori installati, c'è anche qualche errore concettuale.
manuel86 ha scritto:la mia rabbia è riuscire a capire come mai il mio elettricista non abbia montato da subito un centralino più grande...
Forse perché non glielo hai chiesto! Sei anni fa, anche in caso di nuovo impianto nel contesto di una corposa ristrutturazione edile, non c'era nessun vincolo sulla capienza del quadro elettrico.
A prescindere da ciò, una buona progettazione la si poteva fare a prescindere, ma spesso le cose non vanno così.
manuel86 ha scritto:mi ha consigliato di spostare l'alimentatore citofono nella scatola di derivazione
In quale scatola di derivazione? L'alimentatore è abbastanza grosso, direi che non sia una grande idea tranne che tu non abbia delle cassette modulari provviste di barra DIN, le ho viste da un grossista ma non le ho mai usate e presumo che non sia il tuo caso.
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
0
voti
L'interruttore differenziale puro dev'essere protetto contro le sovracorrenti. Si può ottenere questo in due modi:
Nel caso in esame, consiglierei d'installare direttamente due magnetotermici differenziali in parallelo, con caratteristiche adeguate al carico delle linee da proteggere.
Ho invece il dubbio se, secondo norme CEI, i due magnetotermici differenziali possano essere considerati un "interruttore generale", oppure se sia necessario installare a monte un sezionatore, con funzione di interruttore generale (per poter togliere tensione contemporaneamente a tutto l'impianto).
Chiedo lumi ad
attilio.
- installando a monte del differenziale un interruttore magnetotermico che limiti la corrente ad un valore che il differenziale è in grado di accettare, oppure
- installando a valle del differenziale puro uno o più interruttori magnetotermici la cui corrente totale (somma dei vari interruttori) non sia superiore alla corrente che il differenziale è in grado di accettare.
Nel caso in esame, consiglierei d'installare direttamente due magnetotermici differenziali in parallelo, con caratteristiche adeguate al carico delle linee da proteggere.
Ho invece il dubbio se, secondo norme CEI, i due magnetotermici differenziali possano essere considerati un "interruttore generale", oppure se sia necessario installare a monte un sezionatore, con funzione di interruttore generale (per poter togliere tensione contemporaneamente a tutto l'impianto).
Chiedo lumi ad
Ultima modifica di
Franco012 il 25 gen 2016, 20:09, modificato 1 volta in totale.
0
voti
A monte del differenziale non c'è niente, i cavi da 6mm provengono direttamente dal contatore enel situato a circa 30metri dall'abitazione...nessun dispositivo a protezione dei montanti!
L'utenza enel sono i classici 3 kW..
Sinceramente era l'elettricista che avrebbe dovuto consigliarmi che centralino montare, io non ho chiesto di economizzare sull'impianto..
L'alimentatore voleva inserirlo nella scatola di derivazione classica, già piena di cavi...
L'utenza enel sono i classici 3 kW..
Sinceramente era l'elettricista che avrebbe dovuto consigliarmi che centralino montare, io non ho chiesto di economizzare sull'impianto..
L'alimentatore voleva inserirlo nella scatola di derivazione classica, già piena di cavi...
0
voti
Direi che riassumendo la situazione non è delle migliori:
- montante realizzato probabilmente in cordina N07VK posata in tubo interrato con lughezza di 30mt;
- nessun dispositivo di protezione del montante;
- differenziale puro con somma delle correnti degli MT derivati che supera la portata nominale dello stesso,
in più per far posto nel centralino si vuole incastrare l'alimentatore del citofono in una derivazione piena di cavi.

- montante realizzato probabilmente in cordina N07VK posata in tubo interrato con lughezza di 30mt;
- nessun dispositivo di protezione del montante;
- differenziale puro con somma delle correnti degli MT derivati che supera la portata nominale dello stesso,
in più per far posto nel centralino si vuole incastrare l'alimentatore del citofono in una derivazione piena di cavi.
0
voti
Franco012 ha scritto:Ho invece il dubbio se, secondo norme CEI, i due magnetotermici differenziali possano essere considerati un "interruttore generale", oppure se sia necessario installare a monte un sezionatore, con funzione di interruttore generale (per poter togliere tensione contemporaneamente a tutto l'impianto).
A logica, due interruttori in parallelo possono essere solo dei "generali" di qualcos'altro (ovvero generali rispetto a più sotto circuiti) e non ciascuno un "generale".
Ma è altrettanto vero che quello dell'interruttore generale obbligatorio è stato da sempre motivo di "dispute".
Innegabile che specialmente in ambiente residenziale (o civile se preferisci), per l'utente comune, avere un interruttore che stacca tutto può essere "più comodo", quando il quadro contiene svariate partenze e magari l'installatore non le ha identificate graficamente.
Sul fatto del "generale" sezionatore, giusto (quando il montante è protetto "anche" dal sovraccarico dall'interruttore a monte), poi alla fine trovi sempre un magnetotermico (perché a parità di In costa meno)
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
48 messaggi
• Pagina 1 di 5 • 1, 2, 3, 4, 5
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 43 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)



