Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Consiglio centralino elettrico

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

Moderatori: Foto Utentesebago, Foto UtenteMASSIMO-G, Foto Utentelillo, Foto UtenteMike

0
voti

[11] Re: Consiglio centralino elettrico

Messaggioda Foto UtenteFranco012 » 25 gen 2016, 21:01

Attilio ha scritto:Sul fatto del "generale" sezionatore, giusto (quando il montante è protetto "anche" dal sovraccarico dall'interruttore a monte), poi alla fine trovi sempre un magnetotermico (perché a parità di In costa meno)

Grazie per la risposta.
Avevo pensato ad un sezionatore, in luogo del magnetotermico, in quanto con quest'ultimo avrei poi il problema della selettività con i magnetotermici posti a valle. Il sezionatore, in questo caso, avrebbe invece la funzione di "interruttore generale" d'emergenza, un qualcosa che anche l'utente inesperto individua ed aziona con immediatezza.
Avatar utente
Foto UtenteFranco012
5.842 3 4 8
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 2713
Iscritto il: 8 ago 2015, 19:40
Località: Sardegna

0
voti

[12] Re: Consiglio centralino elettrico

Messaggioda Foto Utentemanuel86 » 25 gen 2016, 21:27

marcocci ha scritto:Direi che riassumendo la situazione non è delle migliori:
- montante realizzato probabilmente in cordina N07VK posata in tubo interrato con lughezza di 30mt;
- nessun dispositivo di protezione del montante;
- differenziale puro con somma delle correnti degli MT derivati che supera la portata nominale dello stesso,
in più per far posto nel centralino si vuole incastrare l'alimentatore del citofono in una derivazione piena di cavi. :shock: :shock: :shock:


No il montante è stato realizzato con del cavo fg7 dal contatore fino al garage, poi dal garage parte la cordina NO7VK fino al centralino.. #-o
L'interruttore magnetotermico da 25A sarebbe opportuno istallarlo prima del differenzialo o addirittura in garage allinterno di una scatola?
Se però dovesse scattare sarei costretto ad aprire la scatola e riarmare l'interruttore, non mi pare una scelta ottima..

Ho capito che l'impianto ha qualche lacuna, mi impegnerò a sistemare magari chiamando un altro elettricista..

La serie dom della schneider (quella con i manettini degli interruttori arancio), è una serie economica? qualitativamente valida?
Avatar utente
Foto Utentemanuel86
10 3
 
Messaggi: 21
Iscritto il: 28 mar 2013, 0:06

0
voti

[13] Re: Consiglio centralino elettrico

Messaggioda Foto Utenteenea » 25 gen 2016, 22:05

scusate la mia ignoranza...
a parte la disputa
1 .sul magnetermico da inserire a valle o monte del differenziale puro.
2.Se inserire o meno un sezionatore che fa generale.

Ma ha senso mettere degli interruttori da 25 o additurittura 32 ampere?
se non sbaglio stiamo parlando del cloassico contare da 3 kW ...
(e se non ricondo male con la possibilibitàdi reggere un sovraccarico del 30%)

allora facendo un conto non dovrebbre essere che la corrente di impiego al
massimo prima che scatti il contatore sia :
W/ (cosfi*V)=A
3300/(0.9*230)=15.94 A
qundi se metto un interutture da 16A
e unh cavo che in regime permanente regge più di 16 A non sono a posto?
verifincando la nota equazione Ib<In<Iz?
o sbaglio qualcosa? :oops:
Il blog degli impianti
di enea pacini - firenze
Avatar utente
Foto Utenteenea
239 1 3 6
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 260
Iscritto il: 23 gen 2009, 21:34
Località: Firenze

0
voti

[14] Re: Consiglio centralino elettrico

Messaggioda Foto UtenteFranco012 » 25 gen 2016, 22:46

Gli attuali contatori a 3 kW nominali sopportano un sovraccarico temporaneo di 4,2 kW per 2 minuti (se non ricordo male). Se il carico è resistivo (scaldabagno, stufette elettriche, ecc.) già si superano i 18 ampere, per cui un magnetotermico da 16 ampere interverrebbe, ed uno da 20 ampere lavorerebbe al limite.
Poiché la "taglia" successiva reperibile in commercio è quella da 25 ampere, non deve affatto apparire strana questa scelta.
In caso di corto circuito, il magnetotermico interverrebbe in ogni caso (anche se da 32 ampere) e le sovracorrenti verrebbero comunque "gestite" dai magnetotermici posti a valle.
Avatar utente
Foto UtenteFranco012
5.842 3 4 8
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 2713
Iscritto il: 8 ago 2015, 19:40
Località: Sardegna

0
voti

[15] Re: Consiglio centralino elettrico

Messaggioda Foto Utentemanuel86 » 26 gen 2016, 13:40

Buongiorno...
Riepilogando quanto detto procederò così, correggetemi se sbaglio:
-Magnetotermico a monte del differenziale curva C (schneider C40N 25A 1P+N) o IC60N 25A 2P??
-Differenziale per linea luci Schneider puro AC 25A
-Scaricatore di sovratensione (spd) tipo 2 schneider A9L40200?? può andare bene?
Avatar utente
Foto Utentemanuel86
10 3
 
Messaggi: 21
Iscritto il: 28 mar 2013, 0:06

1
voti

[16] Re: Consiglio centralino elettrico

Messaggioda Foto Utente6367 » 26 gen 2016, 14:03

Franco012 ha scritto:Se il carico è resistivo (scaldabagno, stufette elettriche, ecc.) già si superano i 18 ampere, per cui un magnetotermico da 16 ampere interverrebbe,


Assolutamente no.
Un magnetotermico da 16 A non deve intervenire sino a 18 A, e intervenire (entro un'ora) a 23 A.
Avatar utente
Foto Utente6367
22,3k 6 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6997
Iscritto il: 9 set 2005, 0:00

0
voti

[17] Re: Consiglio centralino elettrico

Messaggioda Foto UtenteFranco012 » 26 gen 2016, 15:23

6367 ha scritto:Un magnetotermico da 16 A non deve intervenire sino a 18 A, e intervenire (entro un'ora) a 23 A.

Sappiamo che i valori dipendono dalla caratteristica tempo-corrente dell'interruttore.
Quelli che hai citato sono i tempi minimi fissati dalla normativa CEI per impianti domestici?
Oppure sono valori riferiti ad un generico interruttore magnetotermico con curva di tipo "C"?
Grazie.
P.S.
Se le cose stanno così, allora Foto Utenteenea ha perfettamente ragione di porsi la domanda. Un interruttore da 16 ampere sarebbe perfettamente idoneo per un'utenza domestica da 3 kW nominali.
Allora anch'io faccio la stessa domanda: perché viene normalmente installato un magnetotermico da 25 ampere a monte degli impianti?
Avatar utente
Foto UtenteFranco012
5.842 3 4 8
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 2713
Iscritto il: 8 ago 2015, 19:40
Località: Sardegna

0
voti

[18] Re: Consiglio centralino elettrico

Messaggioda Foto Utente6367 » 26 gen 2016, 17:51

Quelli che hai citato sono i tempi minimi fissati dalla normativa CEI per impianti domestici?
Oppure sono valori riferiti ad un generico interruttore magnetotermico con curva di tipo "C"?


Provengono dalla IEC 60898-1, che poi è praticamente uguale alla corrispondente CEI EN.
Non dipendono dalla curva B, C, D che invece cambia il valore di intervento magnetico.
Ovviamente in condizioni standard, al caldo possono variare.

erché viene normalmente installato un magnetotermico da 25 ampere a monte degli impianti?


Forse per garantire un po' di selettività.
Avatar utente
Foto Utente6367
22,3k 6 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6997
Iscritto il: 9 set 2005, 0:00

1
voti

[19] Re: Consiglio centralino elettrico

Messaggioda Foto Utenteattilio » 26 gen 2016, 18:13

Franco012 ha scritto:Un interruttore da 16 ampere sarebbe perfettamente idoneo per un'utenza domestica da 3 kW nominali.
Allora anch'io faccio la stessa domanda: perché viene normalmente installato un magnetotermico da 25 ampere a monte degli impianti?

Perché si procede secondo lo schema ad albero di natale...
...perché un magnetotermico da 16 A su un utenza da 3 kW potrebbe lavorare spesso a valori vicini se non superiori alla corrente nominale (e non è il massimo)...
...perché la sezione del montante lo permette (protezione dal sovraccarico)...
...perché se un giorno, si vuole passare ai 4,5 kW, lo si può fare senza sostituire l'interruttore...
...perché in fin dei conti costa uguale al 16 A...

...
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera


Salvatore Quasimodo
Avatar utente
Foto Utenteattilio
61,4k 8 12 13
free expert
 
Messaggi: 9167
Iscritto il: 21 gen 2007, 14:34

0
voti

[20] Re: Consiglio centralino elettrico

Messaggioda Foto UtenteFranco012 » 26 gen 2016, 19:13

Grazie a Foto Utente6367 e ad Foto Utenteattilio per le risposte.
Ora le cose mi sono più chiare. Se ho ben capito, negli interruttori magnetotermici la parte "magnetica" interviene praticamente (intendo dire in modo preponderante) solo per i cortocircuiti. Giusto?

Mi scuso (per la mia intrusione) con Foto Utentemanuel86, che sta ancora aspettando una risposta alla sua ultima domanda.
Avatar utente
Foto UtenteFranco012
5.842 3 4 8
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 2713
Iscritto il: 8 ago 2015, 19:40
Località: Sardegna

PrecedenteProssimo

Torna a Impianti, sicurezza e quadristica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 57 ospiti