salve a tutti
ammetto di non avere grosse competenze nel campo....
Abbiamo un impianto a servizio di un albergo-ristorante, potenza impegnata 100 kW, sistema TT
Impianto nuovo, regolarmente progettato, alimentato da punto di consegna ENEL.
Per evitare disservizi il committente, vuole installare un gruppo elettrogeno da 120-140 kVA.
Per adesso non si è deciso se avere la commutazione automatica, oppure manuale.
In caso di commutazione manuale, la mia idea sarebbe di predisporre un gruppo di "scambio" con sezionatori interbloccati, e collegarmi a monte del quadro generale. E' corretto?
In caso di commutazione automatica, direi la stessa cosa.
Il gruppo elettrogeno verrebbe posizionato a circa 50 metri dal quadro generale, dove posso posizionare il quadro di commutazione automatica?
A che protezioni elettriche devo pensare?
grazie
Gruppo elettrogeno
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Bisogna che l'impianto sia un minimo predisposto, la rete va un po' studiata in relazione a come sei messo.
Ritieni di dover rialimentare il tutto?
Se si, il tuo "gruppo di scambio" a parer mio stare bene subito a monte del QGBT.
In pratica da Enel entri nel Quadro di scambio, in cui arriva anche la linea di alimentazione da GE.
Il quadro di commutazione, scambia o una fonte o un'altra.
Se non hai mai seguito dimensionameni del genere, fatti assistere da un costruttore di GE perché tra Ge e rete ci dbbono essere una serie di inteerconnessioni (scaldiglie, ausiliari).
A volte i costruttori propongono il loro automatismo per lo scambio rete/ge, a volte è meglio farlo in casa.
Questa è una prima infarinatura
Ritieni di dover rialimentare il tutto?
Se si, il tuo "gruppo di scambio" a parer mio stare bene subito a monte del QGBT.
In pratica da Enel entri nel Quadro di scambio, in cui arriva anche la linea di alimentazione da GE.
Il quadro di commutazione, scambia o una fonte o un'altra.
Se non hai mai seguito dimensionameni del genere, fatti assistere da un costruttore di GE perché tra Ge e rete ci dbbono essere una serie di inteerconnessioni (scaldiglie, ausiliari).
A volte i costruttori propongono il loro automatismo per lo scambio rete/ge, a volte è meglio farlo in casa.
Questa è una prima infarinatura
Altrove. .Volutamente Anonimo
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Giuliano58 ha scritto:Abbiamo un impianto a servizio di un albergo-ristorante, potenza impegnata 100 kW, sistema TT
Impianto nuovo, regolarmente progettato, alimentato da punto di consegna ENEL.
Prima cosa da verificare è la vera potenza utilizzata ed i carichi, perché puoi avere problemi in fase di avviamento.
Giuliano58 ha scritto:In caso di commutazione manuale, la mia idea sarebbe di predisporre un gruppo di "scambio" con sezionatori interbloccati, e collegarmi a monte del quadro generale. E' corretto?
Come schema di principio la commutazione manuale o automatica è la stessa cosa.
Giuliano58 ha scritto:Il gruppo elettrogeno verrebbe posizionato a circa 50 metri dal quadro generale, dove posso posizionare il quadro di commutazione automatica?
A che protezioni elettriche devo pensare?
Il mio consiglio è di valutare bene la sua posizione, non solo dal punto di vista elettrico ma anche di prevenzione incendi perché ricordo che per l'installazione di gruppi elettrogeni > 25 kW è soggetta al controllo dei VV.F. Per le protezioni dipende in che punto della rete viene installato.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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NSE ha scritto:Bisogna che l'impianto sia un minimo predisposto, la rete va un po' studiata in relazione a come sei messo.
Ritieni di dover rialimentare il tutto?
si, si rialimenta tutto, la potenza del generatore è adeguata
Se si, il tuo "gruppo di scambio" a parer mio stare bene subito a monte del QGBT.
Bene, così pensavo
In pratica da Enel entri nel Quadro di scambio, in cui arriva anche la linea di alimentazione da GE.
Il quadro di commutazione, scambia o una fonte o un'altra.
Ok, e il generatore come fa "a sapere" che il quadro ha scambiato e quindi mettersi in moto?
Se non hai mai seguito dimensionameni del genere, fatti assistere da un costruttore di GE perché tra Ge e rete ci dbbono essere una serie di inteerconnessioni (scaldiglie, ausiliari).
Ottimo, ok
A volte i costruttori propongono il loro automatismo per lo scambio rete/ge, a volte è meglio farlo in casa.
Credo che punterò a farmi fornire tutto dal costruttore del generatore
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Giuliano58
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Il mio consiglio è di valutare bene la sua posizione, non solo dal punto di vista elettrico ma anche di prevenzione incendi perché ricordo che per l'installazione di gruppi elettrogeni > 25 kW è soggetta al controllo dei VV.F. Per le protezioni dipende in che punto della rete viene installato.
Si, questo è certo.
C'è un Professionista che si occupa della pratica di prevenzione incendi, compreso il generatore
La potenza è adeguata, visto che il generatore si troverà a circa 50 metri dal punto di consegna ENEL, immagino che dovrò inserire una protezione, del cavo, subito dopo il generatore.
A meno che non sia già compresa nel generatore
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Giuliano58
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Giuliano58 ha scritto:Ok, e il generatore come fa "a sapere" che il quadro ha scambiato e quindi mettersi in moto?
Hai una presenza rete derivata a valle del contatore ENEL per dire al gruppo se appunto la rete c'è o meno.
Ti segnalo anche un'altra problematica: il rumore.
Un gruppo da 140 kVA non è propriamente silenzioso (anche in versione cabinata silenziata): visto che è a servizio di un'attività alberghiera verifica che in caso di partenza notturna non svegli tutti gli ospiti
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Giuliano58 ha scritto:Ok, e il generatore come fa "a sapere" che il quadro ha scambiato e quindi mettersi in moto?
Se utilizzi una telecommutatrice a bordo gruppo (fornita dal costruttore del gruppo) è li presente l'elettronica che controlla la preseza rete/GE e parametri di rete/gruppo per comandare le commutazioni la telecommutazione (oltre ai tempi di commutazione).
Nel caso pensi di fare la commutazione rete gruppo sul Q.G. dovrai prevedere una linea alimentazione di ausiliari GE (per le scaldiglie, caricabatteria ecc.) I relè di commutazione che controllano tipicamente int. motorizzati prevedono poi una ulteriore interfaccia verso il gruppo ,mediante multicoppia, che servono a segnalare la mancaza/presenza rete, se il gruppo è in moto e a regime (pronto allo scambio) ecc. ecc. Sgli schemi delgi ausiliari dei principali costruttori trovi tutto.
Attenzione poi agli sganci di emergeza (eventuale inibizione gruppo) e alla polarità dello scambio; a volte in G.E. relativamente grandi commutano le sole tre fasi... e il neutro la fanno passante (mi è capitato in un rilievo di un vecchio impianto), con la conseguenza di aver trovato il neutro a terra anche in condizioni di "rete" inserita (l'installatore aveva messo a terra il centro stella del G.E. per realizzare sistema TN).
Edit.
La protezione di macchina del gruppo elettrogeno la concordi con il fornitore della macchina; anche se gestisci il sistema sotto gruppo in TN lo stesso ha solitamente ha il problema di richiedere un differnziale (il GE ha correnti di c.to c.to basse e imepdenza interna relativamente alta, tale non riuscire sempre ad effettuare coordinamento con la magnetica)
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Giuliano58 ha scritto:immagino che dovrò inserire una protezione, del cavo, subito dopo il generatore.
Di solito il G.E. Ha un interruttore magnetotermico a bordo macchina,volendo puo essere installato anche un differenziale s necessario
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Giuliano58 ha scritto:A meno che non sia già compresa nel generatore
Normalmente la protezione è presente nel quadro di comando e protezione del gruppo elettrogeno. Poi dipende dove installi il quadro di scambio automatico o manuale. Ti allego degli estratti da un progetto, uno schema a blocchi e lo schema elettrico con lo scambio automatico installato nel quadro generale.
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Mike
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ferri ha scritto:Nel caso pensi di fare la commutazione rete gruppo sul Q.G. dovrai prevedere una linea alimentazione di ausiliari GE (per le scaldiglie, caricabatteria ecc.) I relè di commutazione che controllano tipicamente int. motorizzati prevedono poi una ulteriore interfaccia verso il gruppo ,mediante multicoppia, che servono a segnalare la mancaza/presenza rete, se il gruppo è in moto e a regime (pronto allo scambio) ecc. ecc. Sgli schemi delgi ausiliari dei principali costruttori trovi tutto.
Ottimo,
sai indicarmi un sito di un produttore dove posso trovare questi schemi?
grazie
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Giuliano58
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