Separati per maglie vuol dire che se sostituisci gli altri condensatori con un condensatore di valore 0 oppure di valore infinito (in pratica un cortocircuito o un circuito aperto), il condensatore che stai considerando non vede variazioni di resistenza equivalente.
C1 vede solo R1 perche' l'operazionale e` ideale e retroazionato, quindi il morsetto invertente insegue la tensione del morsetto non invertente. Dato che per valutare le impedenze il segnale di ingresso e` spento, il morsetto non invertente e` a 0V (potenziale di riferimento, anche detto ground) e quindi anche il morsetto invertente e` a ground. Se ti viene in mente di dire virtual ground e` giusto, invece massa virtuale e` un doppio errore (vedi qui e qui). In definitiva C1 vede solo R1 perche' l'altro capo di R1 e` collegato al potenziale di riferimento dall'operazionale.
Invece che C2 veda solo R2 e` piu` complicato perche' sei in pieno dentro un anello di retroazione, bisogna fare il conto una volta per tutte.
Comunque le frequenze dei tre poli sono
.
e infine il polo associato a C3 e` alla frequenza
.L'effetto associato a C3 e` gia` stato mostrato: zero nell'origine e polo a 16Hz. Lo zero nell'origine e` perche' il condensatore C3 riesce ad annullare l'uscita, a mandarla a zero, solo a frequenza nulla.
Vediamo ora l'effetto di C1 e C2.
Quando C1 e` un circuito aperto (o quasi), lo stadio con il primo operazionale si comporta come un voltage follower, poi quando C1 si chiude e diventa praticamente un cortocircuito, a partire dalla frequenza del polo a salire, l'amplificazione dello stado diventa di 11 volte (1+R2/R1). Il condensatore C3 si chiudera` a frequenze molto piu` alte, quindi qui non da` fastidio. E anche se desse fastidio, essendo i condensatori separati per maglie, si possono trattare uno alla volta.
Allora C1 da` un guadagno del primo stadio di questo genere:
La frequenza dello zero e` ricavata (se non si vogliono fare conti piu` complicati) usando la proporzionalita` che c'e` fra amplificazioni e frequenze nei tratti a 20dB/decade, quindi l'amplificazione sale di 11 volte, la frequenza del polo sara` anche 11 volte quella dello zero, quindi la frequenza dello zero associato a C1 vale 16Hz/11=1.4Hz.
Vediamo ora C2. A bassa frequenza, quando C2 e` aperto, l'amplificazione del primo stadio vale 11 volte, dato che C1 e` gia` chiuso (ma strictly speaking non serve saperlo, tanto sono separati!). Salendo di frequenza C1 si chiude, fa scendere l'amplificazione, e quando diventa un cortocircuito questa diventa pari a 1. Il diagramma di Bode del guadagno solo dovuto al secondo condensatore vale
Anche qui la frequenza dello zero la si trova usando la pendenza di 20 dB/dec del grafico e la frequenza dello zero vale quindi
(mi domando che circuito a operazionali possa sentire 1pF sulla retroazione e lo si possa misurare facilmente a 200MHz Comunque il diagramam di Bode della funzione di trasferimento del primo stadio vale
Il secondo stadio e` gia` stato indicato prima, manca solo il guadagno ad "alta frequenza" del secondo stadio, che vale -R4/R3=-10 e quindi mettendo insieme i due grafici si ottiene:
E sommando i due grafici si ottiene
Da notare che non serve fare il grafico complessivo, e volendo neanche i grafici parziali: basta calcolare la posizione dei poli e degli zeri e il guadagno in un qualunque tratto di frequenza in cui e` costante. Ad esempio potremmo prendere come riferimento il guadagno di 40.8dB oppure quello a 20dB, e con questi scrivere le funzioni di trasferimento.
Se prendo l'amplificazione di -110 volte come riferimento devo considerare i due poli a 16Hz, lo zero a 1.4Hz e quello nell'origine come singolarita` "in basso", quindi scritti in forma invertita, mentre polo e zero a destra dell'amplificazione di -110 volte sono scritti in forma diritta. La funzione di trasferimento complessiva viene quindi, scritta in f,

da notare che usando poli diretti e invertiti si vede in prima posizione un valore IMPORTANTE della funzione di trasferimento, l'amplificazione in banda, -110 volte. Poi usando f al posto di omega si vedono direttamente le frequenze di zeri e poli.
PERO` se il tuo prof non ha seguito questo metodo, tutto cio` e difficile da capire e inutile, se non dannoso. Se invece io avessi fatto le moltiplicazioni di polinomi e tutti i calcoli algebrici per trovare la funzione di trasferimento, il mio prof avrebbe bocciato ME

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