Come detto prima stiamo in un campo in cui la purezza non è sempre quello che si cerca.
Vinile vs CD/DVD è il chiaro esempio.
C'è chi preferisce il vinile proprio perché il suono non è perfettamente pulito, anzi.
Qui il concetto è lo stesso.
In ambito musicale l'amplificatore migliore è quello che suona meglio per il proprio orecchio.
In ambito elettronico....non lo so. Oscilloscopio alla mano....
Ampli a valvole vs transistor
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paofanello ha scritto: ...Tra chitarristi c'è generalmente una grande venerazione per le valvole, e da quel poco che mi è capitato di provare, ci sono ottime ragioni...
P.s. Disclaimer: I marchi citati li ho inseriti senza finalità pubblicitarie, non sono (purtroppo) msusicista professionista ne endorser di tali produttori...
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claudiocedrone
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Infatti ad i chitarristi non importa lalinerarità, ma semplicemente la sonorità.
Mi ha raccontato un mio amico che parlando con un "chitarraro", (termine inventato qua), propose una modifica fatta li su due piedi, inserendo un semplice diodo sul segnale della chitarra elettrica, il risultato è stato enormemente apprezzato per la sua sonorità.
a volte basta poco.
saluti.
Mi ha raccontato un mio amico che parlando con un "chitarraro", (termine inventato qua), propose una modifica fatta li su due piedi, inserendo un semplice diodo sul segnale della chitarra elettrica, il risultato è stato enormemente apprezzato per la sua sonorità.
a volte basta poco.
saluti.
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lelerelele
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BrunoValente ha scritto:Io tanto tempo fa provai a distorcere una sinusoide in vari modi, solo armoniche pari, solo dispari
Come si fa una simile operazione? Come si rimuovono da un segnale le armoniche, classificandole pari o dispari?
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Candy
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E' passato tanto tempo, ricordo che per le sole dispari lo feci con diodi e operazionali prendendo varie precauzion ma il circuito nel dettaglio non lo ricordo.
Comunque per distorcere in modo che vi siano solo armoniche dispari si deve deformare il segnale simmetricamente, cioè la deformazione deve risultare identica per le due semionde, e inoltre il primo quarto d'onda deve risultare speculare rispetto al secondo e il terzo rispetto al quarto.
Se ci pensi un attimo è ovvio, perché il contributo delle armoniche pari non potrebbe mai portare ad una deformazione simmetrica dei semiperiodi.
Ho fatto un disegno per cercare di chiarire il concetto.
A sinistra si vede la somma tra fondamentale è seconda armonica, a destra tra fondamentale e terza armonica. I due risultati delle somme dovrebbero rendere conto di quanto detto.
Di conseguenza per generare segnali contenenti solo armoniche dispari basta deformare entrambi i semiperiodi di una sinusoide nello stesso modo ed inoltre i quarti di periodo devono risultare speculari due a due, quindi giocando con diodi e operazionali si possono produrre facilmente forme d'onda che rispettino questi requisiti, perciò contenenti solo armoniche dispari.
Alcuni esempi.
Un modo per produrre armoniche sia pari che dispari è quello di deformare diversamente i due semiperiodi .
Per produrre solo armoniche pari è più complicato e utilizzai un barbatrucco: miscelai i segnali di due oscillatori, uno sinusoidale a frequenza fissa e un VCO a frequenza doppia dell'altro e con una forma d'onda distorta in modo che contenesse tutte le armoniche.
Per garantire che il VCO oscillasse a frequenza perfettamente doppia dell'altro li agganciai utilizzando un PLL (CD4046) e un flip-flop (CD4027) per dividere per due la frequenza del VCO.
Se ad esempio le due frequenze sono 1kHz per quello sinusoidale e 2kHz per l'altro, miscelandoli si ottiene un segnale avente 1kHz di fondamentale (che è il contributo dell'oscillatore sinusoidale) e tutte le armoniche pari, cioè 2, 4, 6, 8---kHz che sono la fondamentale più tutte le armoniche dell'altro.
Comunque per distorcere in modo che vi siano solo armoniche dispari si deve deformare il segnale simmetricamente, cioè la deformazione deve risultare identica per le due semionde, e inoltre il primo quarto d'onda deve risultare speculare rispetto al secondo e il terzo rispetto al quarto.
Se ci pensi un attimo è ovvio, perché il contributo delle armoniche pari non potrebbe mai portare ad una deformazione simmetrica dei semiperiodi.
Ho fatto un disegno per cercare di chiarire il concetto.
A sinistra si vede la somma tra fondamentale è seconda armonica, a destra tra fondamentale e terza armonica. I due risultati delle somme dovrebbero rendere conto di quanto detto.
Di conseguenza per generare segnali contenenti solo armoniche dispari basta deformare entrambi i semiperiodi di una sinusoide nello stesso modo ed inoltre i quarti di periodo devono risultare speculari due a due, quindi giocando con diodi e operazionali si possono produrre facilmente forme d'onda che rispettino questi requisiti, perciò contenenti solo armoniche dispari.
Alcuni esempi.
Un modo per produrre armoniche sia pari che dispari è quello di deformare diversamente i due semiperiodi .
Per produrre solo armoniche pari è più complicato e utilizzai un barbatrucco: miscelai i segnali di due oscillatori, uno sinusoidale a frequenza fissa e un VCO a frequenza doppia dell'altro e con una forma d'onda distorta in modo che contenesse tutte le armoniche.
Per garantire che il VCO oscillasse a frequenza perfettamente doppia dell'altro li agganciai utilizzando un PLL (CD4046) e un flip-flop (CD4027) per dividere per due la frequenza del VCO.
Se ad esempio le due frequenze sono 1kHz per quello sinusoidale e 2kHz per l'altro, miscelandoli si ottiene un segnale avente 1kHz di fondamentale (che è il contributo dell'oscillatore sinusoidale) e tutte le armoniche pari, cioè 2, 4, 6, 8---kHz che sono la fondamentale più tutte le armoniche dell'altro.
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BrunoValente
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Ti ringrazio della spiegazione, perché hai lavorato parecchio, certo. Quello che dici in parte lo so, solo immaginavo che il filtro fosse più intelligente e riconoscese a priori tutte le armoniche pari o dispari, per poi tagliarle.
Tu invece hai fatto uno esperimento tagliando alcune armoniche, per sentire come ne risultava il suono finale e "capire"?
Tu invece hai fatto uno esperimento tagliando alcune armoniche, per sentire come ne risultava il suono finale e "capire"?
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Candy
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Sì, ho prodotto segnali sinusoidali distorti solo con armoniche dispari e solo con armoniche pari per confrontarli e per cercare di capire se con quelle pari siano davvero più gradevoli.
Risultato: per quello che sono riuscito a percepire io con il mio limitato apparato uditivo, nessuna differenza, fanno schifo ugualmente.
Risultato: per quello che sono riuscito a percepire io con il mio limitato apparato uditivo, nessuna differenza, fanno schifo ugualmente.
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BrunoValente
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Per generare distorsioni "controllate" in questo articolo avevo usato un metodo matematico, passando il file campionato ed estratto da CD attraverso dei polinomi di secondo e terzo ordine che sono delle non linearita` che forniscono distorsioni di seconda e terza armonica.
Variando i coefficienti del polinomio si puo` cambiare l'ammontare delle non linearita` e quindi quanta distorsione si introduce. Avevo anche studiato una volta un circuito che generava distorsioni polinomiali, fino al quarto ordine, usando quattro moltiplicatori analogici, AD633 mi pare, distorsioni esponenziali con una giunzione di un transistore, clippaggi e zone morte varie usando limitatori...
Variando i coefficienti del polinomio si puo` cambiare l'ammontare delle non linearita` e quindi quanta distorsione si introduce. Avevo anche studiato una volta un circuito che generava distorsioni polinomiali, fino al quarto ordine, usando quattro moltiplicatori analogici, AD633 mi pare, distorsioni esponenziali con una giunzione di un transistore, clippaggi e zone morte varie usando limitatori...
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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IsidoroKZ ha scritto:Per generare distorsioni "controllate" in questo articolo ...
Ho ascoltato di nuovo e stavolta con molta attenzione i vari file ed è davvero sorprendente che nonostante tutto non si avvertano differenze, almeno io non riesco ad avvertire alcuna differenza.
Solo negli ultimi, quelli dove ruotano le fasi, riesco ad avvertire differenze ma solo se li confronto ascoltandoli consecutivamente, altrimenti niente.
Insomma, se non sono io ad essere completamente sordo, direi che i file di
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BrunoValente
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