Grazie per la risposta, dunque, argomento un po' di più il mio discorso.
Step 1 - Analisi per grandi segnaliI BJT Q1,Q2 formano un amplificatore differenziale, Q3 viene utilizzato per definire la corrente di emettitore su Q1,Q2 (e di conseguenza la corrente di uscita sul carico). Supponendo di trovarci in condizioni ideali (ovvero che i due BJT siano matched) allora la corrente fornita dal collettore di Q3 si ripartisce equamente nei due emettitori Q1,Q2 ovvero :

Facendo le varie leggi di Kirchhoff e utilizzando le relazioni costitutive dei BJT sono in grado di verificare che tutti e tre i dispositivi sono polarizzati in zona attiva diretta (necessaria affinchè il circuito funzioni come amplificatore).
Step 2 - Analisi per piccoli segnali (a centrobanda)A centrobanda, le capacità interne dei BJT sono equivalenti a dei circuiti aperti mentre le capacità di accoppiamento e di bypass sono dei cortocircuiti (in tal caso C1 è una capacità di bypass). A questo punto devo sostituire il circuito equivalente per piccoli segnali del BJT. Dalla teoria so che posso "splittare" il circuito relativo all'amplificatore differenziale in due parti perché (per ipotesi di fondo) i componenti sono matched ed il circuito è simmetrico. In questo modo ho un circuito dove :
1) Il segnale differenziale viene collegato alla base di Q2
2) sul collettore viene preso il segnale amplificato tramite il carico RL
Adesso, considerando che VB viene passivato, avremmo in prima analisi un circuito del genere :
Però considerando che C1 è un cortocircuito, allora RE si cortocircuita, inoltre su RB e

scorre la stessa corrente e dalla legge di Kirchhoff alla maglia segue che

e da questo segue che il generatore di corrente pilotato da

è spento. Allora abbiamo :
Però così il generatore di corrente pilotato dalla tensione

si trova sullo stesso ramo del componente che pilota il generatore e quindi

, ovvero un altro cortocircuito.. e in definitiva avremmo che il guadagno di tensione differenziale sarebbe :

e non mi convince molto..
Per quanto riguarda R_{C1}, è la resistenza vista dall'emettitore di Q3 (si trova utilizzando la tecnica del generatore di prova, come quando ricaviamo la resistenza equivalente del circuito di Thevenin/Norton)