DICO appositamente sbagliata
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Se vuoi una risposta certa della validità della DICO, postala integra, senza i riferimenti ovviamente della persona.
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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Scusate cosa non va in questa mia affermazione?elettrosiculo ha scritto:Aldilà di tutto, questa non è una dichiarazione di conformità, ma un pezzo di carta ...
Idraulico voto 2

Ultima modifica di
Ospite il 17 feb 2016, 19:43, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: citare un intero messaggio per dare una semplice risposta non è intelligente !
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elettrosiculo
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Secondo me,
elettrosiculo, mancano i presupposti per le tue affermazioni, come indicato da
Mike in [14].
In mancanza degli ulteriori elementi che sono stati chiesti, non puoi (ancora) dire che sia così. Io ho anche dubbi sul titolo ("DICO appositamente sbagliata"). La DICO in esame, per quel che attualmente ne sappiamo, potrebbe anche essere valida.
A seconda dell'entità e della complessità del lavoro, il progetto potrebbe benissimo non essere necessario. Direi anzi che in questo caso, a prima vista, non sia affatto necessario.
Anche in questo caso, a seconda dell'entità e tipologia dei lavori, lo schema dell'impianto potrebbe essere tralasciato.
Non sono un esperto in materia, ma non mi sembra che nella professione di idraulico sia applicabile l'art. 481, che parla di attività sanitaria o forense o di "persone esercenti un esercizio di pubblica necessità".
elettrosiculo ha scritto:Aldilà di tutto, questa non è una dichiarazione di conformità, ma un pezzo di carta.
In mancanza degli ulteriori elementi che sono stati chiesti, non puoi (ancora) dire che sia così. Io ho anche dubbi sul titolo ("DICO appositamente sbagliata"). La DICO in esame, per quel che attualmente ne sappiamo, potrebbe anche essere valida.
Manca il progetto
A seconda dell'entità e della complessità del lavoro, il progetto potrebbe benissimo non essere necessario. Direi anzi che in questo caso, a prima vista, non sia affatto necessario.
doveva spuntare [...] lo schema dell' impianto
Anche in questo caso, a seconda dell'entità e tipologia dei lavori, lo schema dell'impianto potrebbe essere tralasciato.
redigere appositamente una dichiarazione sbagliata non tutela sicuramente l' idraulico in quanto un falso, punito dal codice penale art. 481 per falsità ideologica
Non sono un esperto in materia, ma non mi sembra che nella professione di idraulico sia applicabile l'art. 481, che parla di attività sanitaria o forense o di "persone esercenti un esercizio di pubblica necessità".
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Franco012 ha scritto:Non sono un esperto in materia, ma non mi sembra che nella professione di idraulico sia applicabile l'art. 481, che parla di attività sanitaria o forense o di "persone esercenti un esercizio di pubblica necessità".
Questo è corretto. Chi svolge una professione o altra attività riservata per legge, come quelle previste dal DM 37/08, è ritenuto "persona esercente un servizio di pubblica necessità" art. 359 CP. Se questa persona rilascia dichiarazioni di conformità non veritiere o in assenza dei requisiti richiesti, commette "falsità ideologica in certificati" punito dal art. 481 CP anche con reclusione fino ad 1 anno. Ricordo che emettere una DICO prima di aver effettivamente terminato l'installazione, caso classico gli impresari che te lo richiedono per anticipare l'agibilità, rientra in questa categoria di reato.
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Mike ha scritto:Chi svolge una professione o altra attività riservata per legge, come quelle previste dal DM 37/08, è ritenuto "persona esercente un servizio di pubblica necessità" art. 359 CP.
Buono a sapersi, grazie.
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Mettiamola così
Esiste la verità (ciò che è relamente accaduto)
Esiste l'interpretazione della realtà (ovvero l'interpretazioen che ne da un osservatore della reltà)
Poi esiste la verità giudiziale che è quello ceh si riesce a dimostrare in dibattimento.
Poi esiste la sentenza.
Da come la racconti sembra:
a) che hai ricevuto le fatture e non le hai contestate, dopo un congruo termine di tempo.
b) l'idraulico è passato dal torto alla ragione (sempre per come la racconti, ma potrebbe essere ancora in ragione).
c) ti ha fatto l'ingunzione di pagamento (ed avendo fatture non contestate ha avuto gioco facile).
Poi è arrivato il giudice che ti dice . . pagalo per?
Ecco il cardine è quel "per", per cosa?
per il lavoro finito e non pagato?
per una parte del lavoro realizzato e non finito? ma che tu non volevi pagare? e a questo punto l'idraulico ha preteso un saldo dei lavori ma contestualmente visto il deteriorarsi dei rapporti ha ritenuto di abbandonare i lavori?
Se non chiarisci quel "PER" il resto è insignificante.
Quella è una DICO che un qualsiasi idraulico ha fatto per la stesura preliminare di un lavoro, il cui progetto doveva essere redatto dal committente, ma il committente o non ha fatto o era inesatto. Il lavoro e' non finito ne provato per cessazione dei rapporti.
Viene rilasciata la dico solo per corretteza dei rapporti in maniera tale ceh chi subentra possa "agganciarsi" a questa come dico precedente.
Esiste la verità (ciò che è relamente accaduto)
Esiste l'interpretazione della realtà (ovvero l'interpretazioen che ne da un osservatore della reltà)
Poi esiste la verità giudiziale che è quello ceh si riesce a dimostrare in dibattimento.
Poi esiste la sentenza.
Da come la racconti sembra:
a) che hai ricevuto le fatture e non le hai contestate, dopo un congruo termine di tempo.
b) l'idraulico è passato dal torto alla ragione (sempre per come la racconti, ma potrebbe essere ancora in ragione).
c) ti ha fatto l'ingunzione di pagamento (ed avendo fatture non contestate ha avuto gioco facile).
Poi è arrivato il giudice che ti dice . . pagalo per?
Ecco il cardine è quel "per", per cosa?
per il lavoro finito e non pagato?
per una parte del lavoro realizzato e non finito? ma che tu non volevi pagare? e a questo punto l'idraulico ha preteso un saldo dei lavori ma contestualmente visto il deteriorarsi dei rapporti ha ritenuto di abbandonare i lavori?
Se non chiarisci quel "PER" il resto è insignificante.
Quella è una DICO che un qualsiasi idraulico ha fatto per la stesura preliminare di un lavoro, il cui progetto doveva essere redatto dal committente, ma il committente o non ha fatto o era inesatto. Il lavoro e' non finito ne provato per cessazione dei rapporti.
Viene rilasciata la dico solo per corretteza dei rapporti in maniera tale ceh chi subentra possa "agganciarsi" a questa come dico precedente.
Altrove. .Volutamente Anonimo
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Trattasi di lavori di cui alla lettera d). Alcune osservazioni:
1. se scrive "nuovo impianto" deve aver barrato:
- progetto
- seguito la normativa tecnica applicabile all'impiego
- controllato l'impianto ...
2. se scrive "nuovo impianto" deve allegare:
- progetto oppure
- schema impianto realizzato
La DICO è contestabile, ovvero vanno richieste le integrazioni e relativi allegati affinché sia valida. La responsabilità in capo all'installatore rimane, indipendentemente dall'errata compilazione della DICO; anche perché la DICO è a tutela dell'installatore più che del committente e se è compilata superficialmente e senza rifermenti certi si rischia di assumersi responsabilità anche per attività non realizzate/previste.
1. se scrive "nuovo impianto" deve aver barrato:
- progetto
- seguito la normativa tecnica applicabile all'impiego
- controllato l'impianto ...
2. se scrive "nuovo impianto" deve allegare:
- progetto oppure
- schema impianto realizzato
La DICO è contestabile, ovvero vanno richieste le integrazioni e relativi allegati affinché sia valida. La responsabilità in capo all'installatore rimane, indipendentemente dall'errata compilazione della DICO; anche perché la DICO è a tutela dell'installatore più che del committente e se è compilata superficialmente e senza rifermenti certi si rischia di assumersi responsabilità anche per attività non realizzate/previste.
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Ci sono alcune cose che non vanno...
1- se i rapporti sono tesi, si scrive e non si dice
2- se il lavoro è difforme dagli accordi contrattuali, non si paga e si ricorre contro l'ingiunzione (ecco a cosa serve scrivere)
Questo non toglie che tu puoi chiedere ad un giudice di decidere se l'impianto realizzato è a norma ed è congruo alle tue richieste, pur avendo pagato e pur in presenza della DICO.
Ogni altra considerazione, a mio avviso, è abbastanza inutile. Mi dispiace e lo dico davvero.
1- se i rapporti sono tesi, si scrive e non si dice
2- se il lavoro è difforme dagli accordi contrattuali, non si paga e si ricorre contro l'ingiunzione (ecco a cosa serve scrivere)
Questo non toglie che tu puoi chiedere ad un giudice di decidere se l'impianto realizzato è a norma ed è congruo alle tue richieste, pur avendo pagato e pur in presenza della DICO.
Ogni altra considerazione, a mio avviso, è abbastanza inutile. Mi dispiace e lo dico davvero.
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Mike ha scritto:Trattasi di lavori di cui alla lettera d). Alcune osservazioni:
La DICO è contestabile, ovvero vanno richieste le integrazioni e relativi allegati affinché sia valida. La responsabilità in capo all'installatore rimane, indipendentemente dall'errata compilazione della DICO; anche perché la DICO è a tutela dell'installatore più che del committente e se è compilata superficialmente e senza rifermenti certi si rischia di assumersi responsabilità anche per attività non realizzate/previste.
Seguo il tuo discorso e ti ringrazio per il suggeriemnto. Avevo paura che una dico senza alcuni riferiemnti volesse dichiarare la volontà del committente a non averli e quindi quasi a dichiarare che il committente avesse voluto che i lavori venissero svolti: "non a norma".
Grazie.
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