differenza condensatori
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Ciao,ero convinto che il termine GND indicasse la connessione della massa o polo negativo e che appunto il triangolino sul polo positivo del condensatore fosse il potenziale positivo .
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Per capire meglio:ma quando il diodo interviene,fa passare e solo l'onda positiva della tensione a 15 volt l'onda negativa non passa e quindi si ragiona solo su potenziale positivo e zero poi il condensatore livella un po la tensione tra le due semionde positive .
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Dipende dal senso (il simbolo di freccia) del diodo.
Nel senso riportato nello schema, passa una semionda negativa rispetto a massa.
Quindi il positivo del condensatore è collegato a massa.
Però è tutto relativo alla massa: se supponi di spostare il diodo sull'altro reoforo del secondario e non considerare il simbolo di massa, vedi che la freccia del diodo va sul + del condensatore.
Nel senso riportato nello schema, passa una semionda negativa rispetto a massa.
Quindi il positivo del condensatore è collegato a massa.
Però è tutto relativo alla massa: se supponi di spostare il diodo sull'altro reoforo del secondario e non considerare il simbolo di massa, vedi che la freccia del diodo va sul + del condensatore.
Ultima modifica di
MarcoD il 17 feb 2016, 21:25, modificato 1 volta in totale.
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mauro12 ha scritto:Ciao,ero convinto che il termine GND indicasse la connessione della massa o polo negativo ...
Questo uno dei miei tormentoni preferiti: http://www.electroyou.it/isidorokz/wiki ... iferimento
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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Ok tutto chiaro,anche se sul tutorial di IsidoroKz mi sono fermato alla spiegazione della Terra- massa-potenziale di riferimento ,il resto per me comune mortale e' difficile da capire
.Quindi il circuito lavora sulla tensione negativa,ma quale formula devo applicare per calcolare la capacità del condensatore? E su tale circuito posso collegarci un condensatore non polarizzato?Ciao
.Quindi il circuito lavora sulla tensione negativa,ma quale formula devo applicare per calcolare la capacità del condensatore? E su tale circuito posso collegarci un condensatore non polarizzato?Ciao0
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Per calcolare la capacità puoi fare uso di questa formula approssimata:
E' approssimata perché si ritiene la corrente del carico costante, mentre in verità non lo è perché segue le vicissitudini della tensione che ha, appunto, una piccola ondulazione

Dove DV è l' ondulazione di tensione in uscita.
e f è la frequenza di rete
I la corrente a cui si fa riferimento
Se per ipotesi ti andasse bene un ondulazione in uscita di 1 V con una corrente di 20 mA la capacità sarebbe 40 uF che si arrotonda al valore commerciale di 47 uF
Se ti andassero bene anche 2 V di ondulazione la capacità potrebbe scendere a 22 uF
Di contro se tu volessi un' ondulazione minore, la capacità aumenterebbe .
Esempio per 0,5 V dovresti aumentare la capacità ad 80 uF cioè il valore commerciale di 100 uF
al posto dell' ondulazione , normalmente si fa riferimento al fattore di ripple, ma comunque per il calcolo va bene quella formula.
P.S.
Se invece di singola semionda , hai un rettificatore ad onda intera la formula è :

come vedi, capacità dimezzate rispetto al raddrizzatore a semionda ( come è ovvio che sia )
Ma perché ti fissi sul condensatore non polarizzato ?
E' approssimata perché si ritiene la corrente del carico costante, mentre in verità non lo è perché segue le vicissitudini della tensione che ha, appunto, una piccola ondulazione

Dove DV è l' ondulazione di tensione in uscita.
e f è la frequenza di rete
I la corrente a cui si fa riferimento
Se per ipotesi ti andasse bene un ondulazione in uscita di 1 V con una corrente di 20 mA la capacità sarebbe 40 uF che si arrotonda al valore commerciale di 47 uF
Se ti andassero bene anche 2 V di ondulazione la capacità potrebbe scendere a 22 uF
Di contro se tu volessi un' ondulazione minore, la capacità aumenterebbe .
Esempio per 0,5 V dovresti aumentare la capacità ad 80 uF cioè il valore commerciale di 100 uF
al posto dell' ondulazione , normalmente si fa riferimento al fattore di ripple, ma comunque per il calcolo va bene quella formula.
P.S.
Se invece di singola semionda , hai un rettificatore ad onda intera la formula è :

come vedi, capacità dimezzate rispetto al raddrizzatore a semionda ( come è ovvio che sia )
mauro12 ha scritto: E su tale circuito posso collegarci un condensatore non polarizzato?Ciao
Ma perché ti fissi sul condensatore non polarizzato ?
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Ciao,perche' ho recuperato da una vecchia scheda il diodo 1n4007 e dei condensatori polarizzati e c'erano anche questi tipi con scritto NP cilindrici e assiali e volevo capire a cosa servono,ho cercato anche in rete ma ho trovato solo uso per circuiti audio

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