Se qualcuno possiede questo termostato può indicarmi quanto durano le batterie
La documentazione riporta almeno due anni Volevo sapere se è un dato attendibile
grazie
Termostato Honeywell CM 901 o CM 907
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Intanto dipende dal tipo di pile che usi. Sulla taglia AA trovi roba cinese da meno di 1Ah equivalente a pile professionali da quasi 3Ah equivalenti
Poi c'è il consumo, a parte quello di fondo (per il funzionamento) ci sono 2 elementi estremamente importanti. Il display è retroilluminato e quindi dipende da quante volte vai a giocare con i tasti ...
Poi c'è l'impulso per far commutare il relè da On a Off e viceversa. Qui dipende dall'inerzia termica del sistema di riscaldamento. Puoi passare da poche commutazioni al giorno a molte decine ...
Poi, lo usi anche per il condizionamento in estate ?
Quindi la risposta è senz'altro si, ma dipende ....
Bye
Ser.Tom
Poi c'è il consumo, a parte quello di fondo (per il funzionamento) ci sono 2 elementi estremamente importanti. Il display è retroilluminato e quindi dipende da quante volte vai a giocare con i tasti ...
Poi c'è l'impulso per far commutare il relè da On a Off e viceversa. Qui dipende dall'inerzia termica del sistema di riscaldamento. Puoi passare da poche commutazioni al giorno a molte decine ...
Poi, lo usi anche per il condizionamento in estate ?
Quindi la risposta è senz'altro si, ma dipende ....
Bye
Ser.Tom0
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Ok va bene dipende...
La cosa però è iniziata con un mio cliente che mi ha chiesto una valutazione per un progetto low power
Da realizzare un oggetto con un display grafico due batterie AA 1,5V e con autonomia di almeno due anni.
Come esempio mi ha citato il termostato Honeywell come a dire è teconlogia consolidata e (soprattuto) a basso costo.
La specifica chiede lcd sempre acceso, io ho trovato un lcd d da 150uA Anche ipotizzando 2500mAh per le due pile non mi bastano per tenerlo acceso due anni (senza contare autoscarica rendimenti e altri consumi che però sono impulsivi quindi mediamente molto bassi).
Non mi sono ancora sbilanciato ma dovrò dire che non ci riesco: faccio elettronica non miracoli.
Prima di prendere questa decisione però chiedevo se qualcuno possiede questo termostato. perché la carta uno la scrive poi in realtà....E' vero che il suo lcd è custom probabilmente pilotato direttamente dal micro ma qualche decina di microampere la chiede anche lui se si vuole vedere qualcosa.
La cosa però è iniziata con un mio cliente che mi ha chiesto una valutazione per un progetto low power
Da realizzare un oggetto con un display grafico due batterie AA 1,5V e con autonomia di almeno due anni.
Come esempio mi ha citato il termostato Honeywell come a dire è teconlogia consolidata e (soprattuto) a basso costo.
La specifica chiede lcd sempre acceso, io ho trovato un lcd d da 150uA Anche ipotizzando 2500mAh per le due pile non mi bastano per tenerlo acceso due anni (senza contare autoscarica rendimenti e altri consumi che però sono impulsivi quindi mediamente molto bassi).
Non mi sono ancora sbilanciato ma dovrò dire che non ci riesco: faccio elettronica non miracoli.
Prima di prendere questa decisione però chiedevo se qualcuno possiede questo termostato. perché la carta uno la scrive poi in realtà....E' vero che il suo lcd è custom probabilmente pilotato direttamente dal micro ma qualche decina di microampere la chiede anche lui se si vuole vedere qualcosa.
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luxinterior
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Allora la questione è completamente diversa.
Esistono essenzialmente 2 tipologie di display LCD monocromatici.
quelli statici: dove i simboli sono già predefiniti (stampati sul vetro, tanto che sono visibili in controluce) e tu puoi solo accenderli o meno. Con questo puoi fare facilmente i display a 7 segmenti per realizzare le cifre o quelli a 14 o 16 segmenti con cui puoi fare anche le lettere in modo corretto. Altri simboli (es. quello della fiammella) li puoi disegnare come vuoi.
L'unico inconveniente è che i simboli non si possono sovrapporre e che possono solo essere accesi (visibili) o spenti. La gestione di questi display (dipende dalla dimensione e quindi dalla capacità equivalente dei segmenti) richiede pochi microampere ed adatta all'uso con pile primarie.
Poi ci sono i display grafici a punti, es. 128x64 (o più) dove tu puoi "disegnare" quasi qualsiasi cosa accendendo e spegnendo i singoli punti. Dato l'elevato numero d punti in genere questi display hanno un controller a bordo e per il fatto che tutti i punti sono gestiti in multiplexer, allora i consumi salgono ... ai valori che hai citato.
Ovviamente non sono adatti all'uso a pile
Per concludere ti posso suggerire una terza tecnologia in fase di sviluppo: display in tecnologia E-ink (è quella usata negli E-Book reader). Ovvero una tecnologia grafica (per punti) ma che consuma solo in fase di creazione dell'immagine, poi il consumo è zero e l'immagine rimane visibile, all'infinito. Se non hai parti in "movimento" potrebbe essere una soluzione da valutare. Hanno solo 2 difetti: il primo è il costo, oggi superiore a un LCD grafico, il secondo te lo lascio scoprire ....
Bye
Ser.Tom
Esistono essenzialmente 2 tipologie di display LCD monocromatici.
quelli statici: dove i simboli sono già predefiniti (stampati sul vetro, tanto che sono visibili in controluce) e tu puoi solo accenderli o meno. Con questo puoi fare facilmente i display a 7 segmenti per realizzare le cifre o quelli a 14 o 16 segmenti con cui puoi fare anche le lettere in modo corretto. Altri simboli (es. quello della fiammella) li puoi disegnare come vuoi.
L'unico inconveniente è che i simboli non si possono sovrapporre e che possono solo essere accesi (visibili) o spenti. La gestione di questi display (dipende dalla dimensione e quindi dalla capacità equivalente dei segmenti) richiede pochi microampere ed adatta all'uso con pile primarie.
Poi ci sono i display grafici a punti, es. 128x64 (o più) dove tu puoi "disegnare" quasi qualsiasi cosa accendendo e spegnendo i singoli punti. Dato l'elevato numero d punti in genere questi display hanno un controller a bordo e per il fatto che tutti i punti sono gestiti in multiplexer, allora i consumi salgono ... ai valori che hai citato.
Ovviamente non sono adatti all'uso a pile
Per concludere ti posso suggerire una terza tecnologia in fase di sviluppo: display in tecnologia E-ink (è quella usata negli E-Book reader). Ovvero una tecnologia grafica (per punti) ma che consuma solo in fase di creazione dell'immagine, poi il consumo è zero e l'immagine rimane visibile, all'infinito. Se non hai parti in "movimento" potrebbe essere una soluzione da valutare. Hanno solo 2 difetti: il primo è il costo, oggi superiore a un LCD grafico, il secondo te lo lascio scoprire ....
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Ser.Tom0
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I cronotermostati Honeywell che hai citato hanno il display retroilluminato, e questa è probabilmente la funzione che consuma più energia, quando viene attivata.
Se ti può essere d'aiuto, io ho installato un cronotermostato settimanale Fantini Cosmi modello CH150 nell'ottobre del 2011, fornito di un ampio e completo display (non retroilluminato), ho installato due batterie Energizer AA al litio da 3.000 mAh e dopo quattro anni e mezzo non le ho ancora cambiate. Penso di arrivare ai 5 anni senza problemi.
Utilizzo il cronotermostato solo da novembre ad aprile (circa) per il riscaldamento, e ogni tanto faccio qualche ritocco nell'impostazione dei tempi e delle temperature.
Se ti può essere d'aiuto, io ho installato un cronotermostato settimanale Fantini Cosmi modello CH150 nell'ottobre del 2011, fornito di un ampio e completo display (non retroilluminato), ho installato due batterie Energizer AA al litio da 3.000 mAh e dopo quattro anni e mezzo non le ho ancora cambiate. Penso di arrivare ai 5 anni senza problemi.
Utilizzo il cronotermostato solo da novembre ad aprile (circa) per il riscaldamento, e ogni tanto faccio qualche ritocco nell'impostazione dei tempi e delle temperature.
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In effetti penso che
Conosco gli E-ink o E-paper ma li avevo scartati proprio per il costo ...e l'immagine fantasma....credo sia questo il secondo difetto a cui si riferisca SerTom. Sul primo problema non posso farci nulla sul secondo però ho letto che aggiornando il display con una certa procedura il problema si elimina (o si attenua non ho ben capito)
Se hai esperienza in merito SerTom ne parlerei volentieri. C'è una discovery board della ST che monta un LCD epaper e viene venduta a circa 20euro Quasi quasi provo a fare degli esperimenti per vedere quanto è fastidioso Del resto il reader Kindle mi pare usi epaper quindi in qualche modo devono aver risolto.
e con l'epaper non averi nemmeno bisogno di retorilluminazione ... mi stuzzica...
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luxinterior
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Scusami
luxinterior nella fretta della descrizione non ho considerato che per farti fare un display custom devi investire una certa cifra e quindi è una soluzione adatta da un certo numero di pezzi in su ...
D'altra parte paragonavi un prodotto da decine di migliaia di pezzi e quindi pensavo che quelli fossero i numeri.
A questo punto (anche senza entrare nei dettagli) dovresti descrivere meglio cosa devi fare e soprattutto in che quantità e con quali modalità (solo progetto, qualche prototipo, produzione ... quanta ).
Una soluzione che va bene per un pezzo è di sicuro pessima per 100 ed assolutamente inadatta per 10.000.
Per contro una da 10.000 è improponibile per 100; folle per 1 !
Anche il tipo di utilizzo è importante; ad esempio in un cronotermostato potrebbe non essere necessario che il display sia sempre acceso. Ed allora una possibile alternativa è aggiungere un sensore di movimento in prossimità in modo da mantenere il display sempre spento per riaccenderlo solo quando qualcuno si avvicina.
In questo modo potresti avere il basso consumo anche con display impossibili da tenere sempre accesi.
Bye
Ser.Tom
Per gli E-Ink confermo l'effetto fantasma quale secondo problema. E quelli che ho provato io, anche con molteplici passaggi: tutto nero - tutto bianco, prima dell'immagine definitiva alla fine si notava sempre l'ombra dell'immagine precedente.
D'altra parte paragonavi un prodotto da decine di migliaia di pezzi e quindi pensavo che quelli fossero i numeri.
A questo punto (anche senza entrare nei dettagli) dovresti descrivere meglio cosa devi fare e soprattutto in che quantità e con quali modalità (solo progetto, qualche prototipo, produzione ... quanta ).
Una soluzione che va bene per un pezzo è di sicuro pessima per 100 ed assolutamente inadatta per 10.000.
Per contro una da 10.000 è improponibile per 100; folle per 1 !
Anche il tipo di utilizzo è importante; ad esempio in un cronotermostato potrebbe non essere necessario che il display sia sempre acceso. Ed allora una possibile alternativa è aggiungere un sensore di movimento in prossimità in modo da mantenere il display sempre spento per riaccenderlo solo quando qualcuno si avvicina.
In questo modo potresti avere il basso consumo anche con display impossibili da tenere sempre accesi.
Bye
Ser.TomPer gli E-Ink confermo l'effetto fantasma quale secondo problema. E quelli che ho provato io, anche con molteplici passaggi: tutto nero - tutto bianco, prima dell'immagine definitiva alla fine si notava sempre l'ombra dell'immagine precedente.
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stiamo parlando con tutte le difficoltà di farlo a distanza da sconsociuti quindi si mettono sul tavolo le ipotesi e si valutano.
Il custom lo escludiamo anche se non sono ancora riuscito a trovare qualche cinese che offre il servizio online (stile PCB) per capire quali potrebbero essere i costi.
Sull'applicazione non c'è nessun segreto, in realtà è il cliente che passa poche informazioni, credo si tratti di un sistema per misurare condizioni ambientali (temperatura-umidità) L'aggeggio dovrebbe "accompagnare" un prodotto stando a contatto con lui seguendo e registrando tutte le "vicissitudini" ambientali. Io ho proposto famolo senza lcd risposta niet! e non chiedermi perché. In realtà ci sono anche altre funzioni che giustificano la presenza dell'lcd.
Avevo riposto le mie speranze nell'epaper ma tu mi confermi il fastidio. Avevo letto della sequenza nero->bianco->immagine e pensavo aiutasse a risolvere. Quindi se faccio un menu dinamico con icone che cambiano ad ogni pressione di un tasto secondo te diventa improponibile ?
Se qualcuno ha il Kindle può dire se ha notato questa immagine fantasma (Proverò al mediaworld se ne hanno uno esposto...)
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luxinterior
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Ho trovato appnote AN0063,
ancora mi mancano info sulla gestione del display epaper soprattutto sul tempo necessario per aggiornare una schermata. Ma leggendo l'appnote temo che una gestione dinamica con aggiornamenti frequenti dell'immagine non sia fattibile
ancora mi mancano info sulla gestione del display epaper soprattutto sul tempo necessario per aggiornare una schermata. Ma leggendo l'appnote temo che una gestione dinamica con aggiornamenti frequenti dell'immagine non sia fattibile
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luxinterior
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L'aggiornamento avviene in frazioni di secondo ma niente da fare per aggiornamenti frequenti, l'e-paper è impensabile per i secondi di un orologio, al massimo i minuti.
In prodotti tipo il Kindle possono permettersi display E-Ink di ottima qualità mentre se vuoi un oggetto da pochi Euro devi accontentarti di quello che trovi.
E la soluzione di spegnere il display LCD di tipo grafico, quando non serve per riaccenderlo al primo tocco o con rivelatore di vicinanza ?
Bye
Ser.Tom
In prodotti tipo il Kindle possono permettersi display E-Ink di ottima qualità mentre se vuoi un oggetto da pochi Euro devi accontentarti di quello che trovi.
E la soluzione di spegnere il display LCD di tipo grafico, quando non serve per riaccenderlo al primo tocco o con rivelatore di vicinanza ?
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Ser.Tom
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