Avvio coi cavi fallimentare

Allestimenti, motori, impianti elettrici ed elettronici sulle automobili

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[21] Re: Avvio coi cavi fallimentare

Messaggioda Foto Utentekyexim » 19 feb 2016, 10:16

scipio84 ha scritto:L'auto ha una dispersione di 30 mA. Prima di provare l'avvio coi cavi, la batteria scollegata dava circa 6,5 V, collegata scendeva a circa 4V.

Dopo il tentativo di avvio non l'ho misurata.


Le tensioni indicherebbero una batteria ormai irrecuberabile, sotto una certa tensione ovviamente non si accende nulla inoltre il tentare di ripartire con btteria in parallelo potrebbe danneggiare quest'ultima.

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[22] Re: Avvio coi cavi fallimentare

Messaggioda Foto Utentescipio84 » 19 feb 2016, 20:24

Ragazzi i vostri ultimi messaggi sono giusti, ho rimisurato la batteria ed è arrivata a circa 5,5V.
Era irrecuperabile e la seicento anche accesa non ce la faceva a rianimarla (temo ormai sarebbe stato lo stesso provando ad accendere con una vettura più grossa).
Ho messo una batteria nuova e ho risolto.
Ora vorrei far la diagnosi ovviamente sulla perdita che c'è.
Come posso procedere?

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[23] Re: Avvio coi cavi fallimentare

Messaggioda Foto UtenteTITAN » 19 feb 2016, 20:38

IsidoroKZ ha scritto:Cavo danneggiato dallo spunto di corrente? Ho visto dei cavi con contatti di qualita` da infima ad anche di meno!
Quando colleghi ora i cavi la tensione di batteria della ricevente sale?



questa è una delle cause più possibili. i cavi puoi buttarli , recupera le pinze (se buone ) ma dubito.

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[24] Re: Avvio coi cavi fallimentare

Messaggioda Foto UtenteTITAN » 19 feb 2016, 20:39

scipio84 ha scritto:L'auto ha una dispersione di 30 mA. Prima di provare l'avvio coi cavi, la batteria scollegata dava circa 6,5 V, collegata scendeva a circa 4V.

Dopo il tentativo di avvio non l'ho misurata.



cosa vuol dire ha una dispersione ? è quella che alimenta l'orologio allarmi ecc ?

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[25] Re: Avvio coi cavi fallimentare

Messaggioda Foto Utentescipio84 » 22 feb 2016, 13:45

Non sono sicuro sia la corrente per l'orologio (non dovrebbe esserci nient'altro che rimane attivo, spero e credo).
Mi son informato di più nel week end e ne ho lette di tutti i colori.
Sapevo che la corrente residua a motore spento non deve superare i 10 mA. Quando si approssima a 50 mA, c'è qualcosa che non va. Sono stime sbagliate?

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[26] Re: Avvio coi cavi fallimentare

Messaggioda Foto UtenteTITAN » 22 feb 2016, 14:32

Diciamo che meno è e meglio è.
Dunque 50 mA se la macchina la usi tutti i giorni non te ne accorgi
E ci vogliono 4 giorni per 5 Ah , una 40 di giorni per 50 Ah per cui credo di poterti dare ragione , ossia che 50 mA sono un consumo eccessivo ( poi c'è anche l'autoscarica )

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[27] Re: Avvio coi cavi fallimentare

Messaggioda Foto UtenteTITAN » 22 feb 2016, 14:48

Comunque eri partito con i cavi di avviamento e ti posso dire quali sono i migliori anche se non li trovi in negozio , sono quelli monopoli con guaina siliconica e conduttore superflessibile di sezione a partire da 25 mm2 in su usati per mettere a terra (provvisoriamente per lavori o manutenzione di parti elettriche fuori tensione) riguardanti normalmente parti di alta tensione .
questi credo siano i migliori cavi in assoluto che si possano avere. Ciao

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[28] Re: Avvio coi cavi fallimentare

Messaggioda Foto UtenteFranco012 » 22 feb 2016, 17:11

Immagino che costeranno una fortuna!
Io ho trovato più conveniente autocostruirmi i cavi per l'avviamento, utilizzando i cavi flessibili in rame per saldatrici, che costano sicuramente molto di meno (non ci sono particolari necessità di isolamento), vengono venduti a metraggio e sono disponibili nelle colorazioni rosso e nero (per evitare involontari e pericolosi scambi), con sezioni di 16, 25, 35, 50 e 95 mmq.
A fattor comune per i cavi autoassemblati, devo dire che ho faticato per trovare in commercio pinze robuste di ottima qualità (o meglio, cercando online si trovano, ma costano più del cavo) ed è necessario eseguire accuratamente le connessioni elettriche alle pinze (io ho prima crimpato il cavo con un occhiello, fissando poi l'occhiello con vite e dado al foro in ottone della pinza, e utilizzando anche il morsetto in ottone fornito con la pinza).

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[29] Re: Avvio coi cavi fallimentare

Messaggioda Foto UtenteTITAN » 22 feb 2016, 18:10

ciao franco , allora i cavi di cui parlo io sono con guaina isolante trasparente. parte un cavo che va collegato a terra , poi ad un certo punto sono connessi tre cavi (uno per fase) di sezione leggermente inferiore e con questi metti a terra le fasi di un trasformatore o una linea di alta tensione.ci sono di varie lunghezze e sezioni. la qualità dei materiali è semplicemente stupenda , pensa che in dotazione ad ogni cavo ce una cassetta metallica di dimensioni idonee per ogni cavo per messa a terra (tutti e tre +terra).

dimenticavo :pinze buone è difficile trovarle , io ne uso di dimensioni piccole , ma sai che il cavo va ad un polo della pinza , io ho fatto un parallelo all'interno della pinza tra le due parti con un cavetto non isolato fissato su capicorda e gira attorno alla molla e parallela le due parti della pinza in modo da non lasciare solo alla parte meccanica (perno e molla ) il compito di ridurre la resistenza di contatto.


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