Oggi ho visto questa foto pubblicata in un portale, all'inizio sono sono rimasto stupefatto/inorridito ma poi ho iniziato a riflettere, se analizziamo la CEI 64-8 cap.701, se lo sportello (a fianco delle piastrelle) fosse apribile solo tramite attrezzo (e credo lo sia) questo tipo di installazione sarebbe a norma poiché non è riconducibile a nessuna zona, è come il motore e la presa di alimentazione di una vasca idromassaggio, detto questo però......a parer mio dire che non è realizzato a regola d'arte è offendere la legge 186/68......che ne dite?
Chiaramente è una provocazione......
centralino in vasca da bagno
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Mike
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Mai visto un impianto simile, come possono fare una cosa così?
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Dove manca la legge e le norme latitano ... ci dovrebbe essere sempre il "Buon senso" !
Non conosco le condizioni che hanno portato a mettere quel quadro in quella posizione (mi auguro che non ci fossero veramente altre possibilità) ma semplicemente: in che posizione si deve mettere l'utente per agire su quel quadretto ?
DiPaceGiudice
Non conosco le condizioni che hanno portato a mettere quel quadro in quella posizione (mi auguro che non ci fossero veramente altre possibilità) ma semplicemente: in che posizione si deve mettere l'utente per agire su quel quadretto ?
DiPaceGiudice
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GiudiceDiPace
587 5 - Utente disattivato per decisione dell'amministrazione proprietaria del sito
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- Iscritto il: 17 mag 2014, 8:47
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Qua l'installatore ha pensato che fosse comodo poter riarmare il differenziale mentre si fa il bagno!
Pensa se rimani al buio e devi uscire dalla vasca per andarlo a riarmare in cantina!!

Pensa se rimani al buio e devi uscire dalla vasca per andarlo a riarmare in cantina!!
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l'unica spiegazione che riesco a darmi è che il quadretto fosse già in quel posto ed un rifacimento della stanza ( per farci un bagno )lo ha portato ad essere dietro un muro !
comunque è un lavoro fatto male a priori
comunque è un lavoro fatto male a priori
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In realtà qui i problema è ben più ampio.
Voi date per scontato che sia passato l'elettricista DOPO l'idraulico o quantomeno contestualmente.
Potrebbe anche darsi che sia stata fatta una modifica interna DOPO l'installazione dell'impianto elettrico.
E il muratore/piastrellista / idrualico hanno pensato bene di risolvere il problema per accontentare l'utente.
Fatto salvo quando succederà qualcosa e l'installatore elettrico si dovrà ingegniare suo malgrado per dimostrare che li prima la vasca non c'era.
Tornando invece al fatto elettrico, la soluzione appare molto border-line.
Non è di fuori che il committente abbia chiesto una soluzione spinta ad un problema (voglio mettere la vasca proprio li sotto il quadro ma non ho soldi da spendere per l'impianto elettrico, perché li ho già spesi tutti nel tv al plasma ultimo grido e in 6 i-phone 12 ultimo grido che mi fanno pandant con le mie cravatte).
A parer mio sarebbe contestabile solo per un fatto:
CEI 64-8
513.1 Generalità
Tutti i componenti elettrici, comprese le condutture elettriche, devono essere disposti in
modo da facilitare la loro manovra, la loro ispezione, la loro manutenzione e l’accesso alle
loro connessioni. Tali possibilità non devono essere ridotte in modo significativo a causa del
montaggio dei componenti elettrici in involucri od in compartimenti.
A me installare un quadro in un ambiente così particolare mi pare in contrasto con la normativa in quanto il quadro potrebbe essere difficilemtne accessibile in quanto:
a) la vasca potrebbe essere piena
b) la zona scivolosa
c) le manovre e/o gli interventi uno li deve fare in una situazione di scarsa stabilità.
Però con i clienti impossibili la vita è dura!
Secondo me in questi casi qui, per dissuadere un cliente ad adottare una soluzione troppo border-line si devono utilizzare altre tecniche.. del tipo:
Ma il giorno che dovrà far fare un intervento delicatissimo a tuo figlio, e ti trovi a dover vendere urgentemente casa perché ti servono qui soldi e l'unico acquirente interessato storge il naso perché gli fa paura un quadro vicino ad una vasca. . . dopo cosa fai?
Voi date per scontato che sia passato l'elettricista DOPO l'idraulico o quantomeno contestualmente.
Potrebbe anche darsi che sia stata fatta una modifica interna DOPO l'installazione dell'impianto elettrico.
E il muratore/piastrellista / idrualico hanno pensato bene di risolvere il problema per accontentare l'utente.
Fatto salvo quando succederà qualcosa e l'installatore elettrico si dovrà ingegniare suo malgrado per dimostrare che li prima la vasca non c'era.
Tornando invece al fatto elettrico, la soluzione appare molto border-line.
Non è di fuori che il committente abbia chiesto una soluzione spinta ad un problema (voglio mettere la vasca proprio li sotto il quadro ma non ho soldi da spendere per l'impianto elettrico, perché li ho già spesi tutti nel tv al plasma ultimo grido e in 6 i-phone 12 ultimo grido che mi fanno pandant con le mie cravatte).
A parer mio sarebbe contestabile solo per un fatto:
CEI 64-8
513.1 Generalità
Tutti i componenti elettrici, comprese le condutture elettriche, devono essere disposti in
modo da facilitare la loro manovra, la loro ispezione, la loro manutenzione e l’accesso alle
loro connessioni. Tali possibilità non devono essere ridotte in modo significativo a causa del
montaggio dei componenti elettrici in involucri od in compartimenti.
A me installare un quadro in un ambiente così particolare mi pare in contrasto con la normativa in quanto il quadro potrebbe essere difficilemtne accessibile in quanto:
a) la vasca potrebbe essere piena
b) la zona scivolosa
c) le manovre e/o gli interventi uno li deve fare in una situazione di scarsa stabilità.
Però con i clienti impossibili la vita è dura!
Secondo me in questi casi qui, per dissuadere un cliente ad adottare una soluzione troppo border-line si devono utilizzare altre tecniche.. del tipo:
Ma il giorno che dovrà far fare un intervento delicatissimo a tuo figlio, e ti trovi a dover vendere urgentemente casa perché ti servono qui soldi e l'unico acquirente interessato storge il naso perché gli fa paura un quadro vicino ad una vasca. . . dopo cosa fai?
Altrove. .Volutamente Anonimo
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NSE ha scritto:
Ma il giorno che dovrà far fare un intervento delicatissimo a tuo figlio, e ti trovi a dover vendere urgentemente casa perché ti servono qui soldi e l'unico acquirente interessato storge il naso perché gli fa paura un quadro vicino ad una vasca. . . dopo cosa fai?
Questa, potevi fare a meno di scriverla.
“vivi il presente“
-

Pierluigi2002
1.048 2 3 6 - Expert

- Messaggi: 1599
- Iscritto il: 23 gen 2008, 23:12
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...come possono fare una cosa così?
Non a questi livelli ma è un problema che ho già visto in vari cantieri.
Il genio di turno posiziona il bagno prefabbricato alla "mentula canis" senza porsi il problema di ingombri / accessibilità.
Dopodichè, al primo scatto di un interruttore, si iniziano a cercare soluzioni astruse all'impossibilità di raggiungere il quadro o di spostare il bagno.
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