Buon pomeriggio.
Forse il titolo del post può sembrare strano, ma provo a spiegarvi il problema.
Premessa:
Mio fratello anni fa ha comprato una casa al piano terra di un palazzo degli anni '50, costruita con le fondamenta in tufo, immerse direttamente nella terra.
Questo, unito al fatto che la zona è abbastanza umida, portava una discreta quantità di umidità anche dentro casa.
Il problema in casa è stato risolto inserendo delle celle in plastica sotto il pavimento, che creano una sacca di aria, e utilizzando, durante la ristrutturazione, materiai speciali adatti a questi casi. Inoltre sotto l'intonaco è stata posata una guaina liquida fino ad una certa altezza.
Tutto questo circa 4 anni fa.
Fatto:
Da un paio di anni ha diversi problemi con la linea telefonica.
Dai fruscii in conversazione, fino ada avere la linea completamente isolata, sia dati che voce.
L'ultima volta che è venuto il tecnico del gestore, è stato riscontrato un funzionamento corretto della parte esterna alla casa della linea, mentre il cablaggio interno risulta umido e ossidato!
Ora provvederemo a sostituirlo interamente, per essere sicuri che non ci siano rotture della guaina che portano a questa ossidazione. Ma, a mio avviso, un altro punto debole del cablaggio sono i punti di giunzione nelle derivazioni (ha tre prese telefoniche in casa).
La domanda che vi faccio è:
Esiste un qualche tipo di soluzione che permetta di "sigillare" i punti di giunzione in modo tale che tutto risulti "impermeabile"?
Scusate se ho usato termini non consoni, ma non sono del mestiere e ho cercato di essere il più chiaro possibile.
Grazie a tutti in anticipo,
Tiziano.
Problema cavo telefonico umido
Moderatore:
jordan20
12 messaggi
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Ciao
mauro12 e grazie dell'informazione.
E' proprio lo spunto che cercavo.
Ora continuo a cercare in rete qualcosa di utilizzabile nel contesto specifico.
Ho trovato anche un articolo qui sul forum di
attilio che ne spiega nel dettaglio l'utilizzo.
L'unico problema che ho ora è che le giunzioni proposte nell'articolo di Attilio sono troppo ingombranti per gli spazi che ho (credo siano pensate per esterni) e il gel che mi hai linkato non ho capito ancora bene se sia rimovibile o no. Continuerò a fare ricerche.
Ti ringrazio ancora.
E' proprio lo spunto che cercavo.
Ora continuo a cercare in rete qualcosa di utilizzabile nel contesto specifico.
Ho trovato anche un articolo qui sul forum di
L'unico problema che ho ora è che le giunzioni proposte nell'articolo di Attilio sono troppo ingombranti per gli spazi che ho (credo siano pensate per esterni) e il gel che mi hai linkato non ho capito ancora bene se sia rimovibile o no. Continuerò a fare ricerche.
Ti ringrazio ancora.
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TizianoLappa
637 1 2 6 - Expert

- Messaggi: 392
- Iscritto il: 9 apr 2014, 10:57
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Il problema delle "giunzioni" stagne con gel è tipicamente l'uso monocolpo. Nel tuo caso, previa verifica che nelle scatole di derivazione ci sia effettivamente umidità, potresti valutare i "sacchetti" di silica gel.
Capisco l'ossidazione, ma che il cavo sia addirittura umido...
Capisco l'ossidazione, ma che il cavo sia addirittura umido...
Son quello delle domande strane!
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ciao TizianoLappa,nel link c'e anche un video che ti fa vedere come si applica e il suo eventuale riutilizzo dovuto ad un futura ispezione sulla apertura della cassetta stagna. 

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Oggi mio fratello preso dalla fretta ha voluto comunque sostituire il cavo.
Ho colto l'occasione per dare un'ulteriore occhiata alla situazione.
Il cavo dentro la scatola che sta sotto la scrivania (sarebbe il secondo punto di derivazione se consideriamo il primo il punto in cui il file entra da fuori e ci si aggancia con la linea interna) era umido. Toccando i fili erano bagnati, ma la scatola sembrava asciutta e quindi non capivo da dove arrivasse tutta quell'umidità.
Poi toccando tutta la scatola con la mano mi sono accorto che la parte superiore era umida.
La cosa strana è che accanto (a distanza di pochi centimetri) c'è anche una scatola da 5 elementi con le prese elettriche, ma li è tutto asciutto.
mauro12 si ho visto il video e quel prodotto potrebbe essere usato tranquillamente anche in scatole già a muro facendolo solidificare prima della posa. Resta da capire se è la soluzione migliore e più comoda o se ce ne sono altre.
Che intendi con monocolpo?
Grazie a tutti per i consigli.
Ho colto l'occasione per dare un'ulteriore occhiata alla situazione.
Il cavo dentro la scatola che sta sotto la scrivania (sarebbe il secondo punto di derivazione se consideriamo il primo il punto in cui il file entra da fuori e ci si aggancia con la linea interna) era umido. Toccando i fili erano bagnati, ma la scatola sembrava asciutta e quindi non capivo da dove arrivasse tutta quell'umidità.
Poi toccando tutta la scatola con la mano mi sono accorto che la parte superiore era umida.
La cosa strana è che accanto (a distanza di pochi centimetri) c'è anche una scatola da 5 elementi con le prese elettriche, ma li è tutto asciutto.
speedyant ha scritto:Il problema delle "giunzioni" stagne con gel è tipicamente l'uso monocolpo.
Che intendi con monocolpo?
Grazie a tutti per i consigli.
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TizianoLappa
637 1 2 6 - Expert

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- Iscritto il: 9 apr 2014, 10:57
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Non ho capito bene, ma mi sembra di capire che c'e` umidita` internamente alle pareti che, dopo la ristritturazione e` stata nascosta, ma non rimossa. Se cosi` fosse, io metterei le prese esternamente alla parete. Non saranno bellissime a vedersi, ma almeno resterebbero piu` sane.
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Candy
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Se c'hai i muri bagnati è inutile provare a risolvere il problema dell'impianto. Io prima mi focalizzerei sulla soluzione dell'umidità. Se hai le scatole di derivazione bagnate mi stupisce come tu non abbia muffa sui muri.
A tal proposito un paio di consigli: se hai i muri perimetrali col doppio mattone (cioè mattone/vuoto/mattone), una buona cosa potrebbe essere mettere delle griglie di ventilazione togliendo un mattone ogni 3-4 metri in modo che circoli aria dentro lo spazio vuoto così che ti si asciughino i muri. Se non li hai così allora ignora questo passaggio. Se state rifacendo completamente casa, io consiglierei di stonacare i muri e lasciarli "respirare" per un paio di giorni e intonacare con materiali appositi anti muffa (così che non bagnino di nuovo il muro in caso di umidità). Per la tinta dei muri non usare tinte lavabili (non sono smalti) dato che non sono traspiranti e quindi il muro resta comunque soffocato e usare tinte che all'interno abbiano anche loro l'anti muffa.
Solo dopo aver risolto il problema l'umidità direi che il cablaggio dei cavi si risolve da solo. L'umidità è una carogna. Se non la si prende in tempo c'è il rischio di far marcire i ferri delle armature dei solai.
Spero che non abbiate un palazzo con i muri perimetrali in cemento armato fino a 1-2m da terra. perché se così fosse l'umidità è una bella bestia da togliere dato che il cemento armato non traspira come il muro in mattoni.
P.s: già fare delle camere d'aria nel pavimento è un'ottima soluzione, specie se hai i muri con la camera d'aria in mezzo come dicevo prima.
A tal proposito un paio di consigli: se hai i muri perimetrali col doppio mattone (cioè mattone/vuoto/mattone), una buona cosa potrebbe essere mettere delle griglie di ventilazione togliendo un mattone ogni 3-4 metri in modo che circoli aria dentro lo spazio vuoto così che ti si asciughino i muri. Se non li hai così allora ignora questo passaggio. Se state rifacendo completamente casa, io consiglierei di stonacare i muri e lasciarli "respirare" per un paio di giorni e intonacare con materiali appositi anti muffa (così che non bagnino di nuovo il muro in caso di umidità). Per la tinta dei muri non usare tinte lavabili (non sono smalti) dato che non sono traspiranti e quindi il muro resta comunque soffocato e usare tinte che all'interno abbiano anche loro l'anti muffa.
Solo dopo aver risolto il problema l'umidità direi che il cablaggio dei cavi si risolve da solo. L'umidità è una carogna. Se non la si prende in tempo c'è il rischio di far marcire i ferri delle armature dei solai.
Spero che non abbiate un palazzo con i muri perimetrali in cemento armato fino a 1-2m da terra. perché se così fosse l'umidità è una bella bestia da togliere dato che il cemento armato non traspira come il muro in mattoni.
P.s: già fare delle camere d'aria nel pavimento è un'ottima soluzione, specie se hai i muri con la camera d'aria in mezzo come dicevo prima.
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La ristrutturazione è stata fatta sapendo che l'appartamento era umido.
Si sono prese tutte le misure idonee ad evitare che l'umidità entrasse in casa, infatti la casa non presenta più segni di umidità.
Evidentemente quella scatola non è stata trattata bene come le altre e un angolo di questa trasuda umidità in particolare quando piove.
L'umidità di quell'appartamento è portata dalle fondamenta in tufo che assorbono l'acqua dal terreno in cui sono immerse. Con i trattamenti fatti alle pareti (guaina liquida sul muro, intonaco apposito, tutte le tracce e le scatole sono state passate con un prodotto apposito) e il lavoro al pavimento la situazione è ok...tranne nell'angolo in alto a sinistra di quella scatola!
Dite che con il gel non si risolve?
Si sono prese tutte le misure idonee ad evitare che l'umidità entrasse in casa, infatti la casa non presenta più segni di umidità.
Evidentemente quella scatola non è stata trattata bene come le altre e un angolo di questa trasuda umidità in particolare quando piove.
L'umidità di quell'appartamento è portata dalle fondamenta in tufo che assorbono l'acqua dal terreno in cui sono immerse. Con i trattamenti fatti alle pareti (guaina liquida sul muro, intonaco apposito, tutte le tracce e le scatole sono state passate con un prodotto apposito) e il lavoro al pavimento la situazione è ok...tranne nell'angolo in alto a sinistra di quella scatola!
Dite che con il gel non si risolve?
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TizianoLappa
637 1 2 6 - Expert

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