Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Retroazione

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

Moderatori: Foto Utentecarloc, Foto Utenteg.schgor, Foto UtenteBrunoValente, Foto UtenteIsidoroKZ

3
voti

[21] Re: Retroazione

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 28 feb 2016, 0:37

Ianero ha scritto:...la risposta alla domanda "come posso distinguere la rete di reazione con quella diretta?" sia "a occhio".


Non proprio ad occhio ma a vista sicuramente. Se c'e` un solo anello di retroazione, il confronto e` in corrente se segnale di ingresso e di ritorno sull'uscita si sommano in un nodo. Se invece segnale di ingresso e segnale di ritorno si sommano in una maglia il confronto e` in tensione.

Per il prelievo devi cortocircuitare il carico: se il segnale di retroazione non c'e` piu` il prelievo e` in tensione. Poi apri il carico (lo togli lasciando un circuito aperto), se il segnale di retroazione scompare, il prelievo e` in corrente. Se la retroazione non scompare in nessuno dei due casi, il prelievo e` una combinazione lineare di tensione e corrente.

Si puo` fare di meglio ma questo e` un primo metodo a spanne.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Avatar utente
Foto UtenteIsidoroKZ
121,2k 1 3 8
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 21059
Iscritto il: 17 ott 2009, 0:00

1
voti

[22] Re: Retroazione

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 28 feb 2016, 0:42

banjoman ha scritto: Stavo leggendo due bollettini, uno dell'Indian Journal of Pure & applied Physics e l'altro dell'International Journal of Applied Physics and mathematics..
Descrivevano nel dettaglio un'analisi di un particolare circuito a BJT utilizzando il modello per piccolo segnale e simulando i risultati con SPICE.

Mi mandi per favore i riferimenti bibliografici? O anche un link ai due paperi.

Grazie!

Per quanto riguarda le cantonate e la mancata revisione e` possibile che essendo gli utenti e i revisori di quelle riviste dei non elettronici, cose di buon senso scappino!
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Avatar utente
Foto UtenteIsidoroKZ
121,2k 1 3 8
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 21059
Iscritto il: 17 ott 2009, 0:00

0
voti

[23] Re: Retroazione

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 28 feb 2016, 0:48

banjoman ha scritto:...non e' chiaro quale e' l'uscita.


Ora Foto UtenteIanero lo ha specificato, ma c'erano fortissimi indizi che l'uscita fosse sul collettore.

Primo indizio: se si mette una resistenza sul collettore di un common collector si riduce la dinamica di uscita, mi pare una cattiva idea.

Secondo indizio: se si mette una resistena sul collettore di un common collector si attiva l'effetto Miller per Cmu riducendo la banda del circuito, mi pare una pessima idea!

Terzo e definitivo indizio: la resistenza di collettore nel primo schema si chiama ZL e quel pedice L fa molto pensare a LOAD :-)

Il solo caso che mi viene in mente in cui si potrebbe mettere una resistenza di basso valore sul collettore di un common collector e` come forma di protezione se il carico sull'emettitore andasse in cortocircuito.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Avatar utente
Foto UtenteIsidoroKZ
121,2k 1 3 8
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 21059
Iscritto il: 17 ott 2009, 0:00

0
voti

[24] Re: Retroazione

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 28 feb 2016, 0:54

Pixy ha scritto:In che senso sono 3 emettitori comuni per quanto riguarda il segnale ?
Nel senso che se consideriamo la reazione a parte, allora dobbiamo considerare gli stadi ad emettitore comune ?

Si`: il segnale che deve essere amplificato entra sulla base di Q1 ed esce dal suo collettore (CE), entra nella base di Q2 ed esce dal suo collettore (altro CE), infine entra nella base del terzo transistor, esce dal suo collettore, e si ha il terzo Common Emitter.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Avatar utente
Foto UtenteIsidoroKZ
121,2k 1 3 8
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 21059
Iscritto il: 17 ott 2009, 0:00

0
voti

[25] Re: Retroazione

Messaggioda Foto Utentebanjoman » 28 feb 2016, 2:22

IsidoroKZ ha scritto:Mi mandi per favore i riferimenti bibliografici? O anche un link ai due paperi.

Grazie!

Per quanto riguarda le cantonate e la mancata revisione e` possibile che essendo gli utenti e i revisori di quelle riviste dei non elettronici, cose di buon senso scappino!


Ti ho inviato mp.
Per le cantonate, secondo me il revisore sara' stato oberato di lavoro e avra' firmato senza leggere... :mrgreen:
Peccato perche' l'idea di partenza era buona. Ad ogni modo scrivo poi io un articolo su EY su "quei "cosi".
Non dico cosa sono per creare suspence. :mrgreen:
Se funziona quasi bene, è tutto sbagliato. A.Savatteri/M.Mazza
Avatar utente
Foto Utentebanjoman
12,2k 5 11 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 1623
Iscritto il: 19 set 2013, 19:27

0
voti

[26] Re: Retroazione

Messaggioda Foto Utentebanjoman » 28 feb 2016, 2:29

Per quanto concerne i metodi, preferisco lasciar andare avanti Foto UtenteIsidoroKZ perche' io sono rimasto un po' "all'antica". Uso i metodi del Millman in voga negli anni 70-80... e mi ci trovo sempre benone. :mrgreen:
Poi a sentire 'ste cose dei quadripoli mi si arricciano i diodi tunnel :-)
Come complicarsi la vita a ogni costo insomma :-)
Se funziona quasi bene, è tutto sbagliato. A.Savatteri/M.Mazza
Avatar utente
Foto Utentebanjoman
12,2k 5 11 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 1623
Iscritto il: 19 set 2013, 19:27

0
voti

[27] Re: Retroazione

Messaggioda Foto UtenteIanero » 28 feb 2016, 11:31

Per il prelievo devi cortocircuitare il carico: se il segnale di retroazione non c'e` piu` il prelievo e` in tensione. Poi apri il carico (lo togli lasciando un circuito aperto), se il segnale di retroazione scompare, il prelievo e` in corrente. Se la retroazione non scompare in nessuno dei due casi, il prelievo e` una combinazione lineare di tensione e corrente.

Aprendo il carico mi sembra venga fuori una cosa abbastanza assurda...
Poiché al posto dei transistor mi devo immaginare i loro modelli lineari (omettendo la r0 dell'ultimo) avrei un generatore di corrente su un ramo aperto.
(Con prelievo intendi all'inizio della retroazione e con confronto intendi quando il segnale di retroazione viene riportato all'ingresso?)

No! Prima devi imparare a capire come funziona il circuito, poi posso raccontarti ccome lo farei IO, non come lo vuole il tuo professore. E quello che faccio io e` solo uno dei tanti metodi "moderni" che non richiedono di usare i doppi bipoli.


Come funziona intendi saper descrivere cosa succede qualitativamente ai segnali?
:shock:
Avatar utente
Foto UtenteIanero
8.069 5 8 13
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 4320
Iscritto il: 21 mar 2012, 15:47

0
voti

[28] Re: Retroazione

Messaggioda Foto Utenteginopilotino » 28 feb 2016, 11:52

Si possono usare i seguenti metodi per la soluzione di circuiti reazionati:

Rosenstark (Blackmann per la formula riguardante l'impedenza)
Middlebrook (I vari metodi dell'elemnto aggiunto,GFT etc..)
Teorema di Scomposizione (o del Pellegrini)

Elenco qui alcuni degli atenei in cui vengono insegnati

Rosenstark : Politecnico di Torino,Padova,Politecnico di Bari,Catania,Siena
Middlebrook :Politecnico di Torino,Padova
Teorema di Scomposizione:Pisa,Messina
Avatar utente
Foto Utenteginopilotino
62 1 3
 
Messaggi: 26
Iscritto il: 9 nov 2015, 13:18

0
voti

[29] Re: Retroazione

Messaggioda Foto UtentePixy » 28 feb 2016, 19:07

IsidoroKZ ha scritto:Si`: il segnale che deve essere amplificato entra sulla base di Q1 ed esce dal suo collettore (CE), entra nella base di Q2 ed esce dal suo collettore (altro CE), infine entra nella base del terzo transistor, esce dal suo collettore, e si ha il terzo Common Emitter.


Ok, allora.
Sempre molto disponibile come al solito, Foto UtenteIsidoroKZ
Grazie
Avatar utente
Foto UtentePixy
559 2 7
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 478
Iscritto il: 20 nov 2012, 20:14

1
voti

[30] Re: Retroazione

Messaggioda Foto UtenteIanero » 28 feb 2016, 23:01

Faccio qualche esercizio su circuiti più piccoli (purtroppo sono esercizi sull'individuare la rete A e Beta, devo comunque imparare a farli).

Prendo un Drain Comune:





Ora quello che sostanzialmente succede dovrebbe essere che se aumenta v_{in}, aumenta la corrente del generatore controllato che fa aumentare la caduta di tensione sulla resistenza di carico R_L, la quale a sua volta fa ridiminuire quindi la v_{gs}...

Devo ora trovare una matrice per una rete due porte adatta a rappresentare questa controreazione (trascurando come sempre il termine (2,1) della matrice che renderebbe bilaterale la rete).
Per farlo devo capire che tipo di controreazione è.
Da come mi ha detto Foto UtenteIsidoroKZ:
Per il prelievo devi cortocircuitare il carico: se il segnale di retroazione non c'e` piu` il prelievo e` in tensione. Poi apri il carico (lo togli lasciando un circuito aperto), se il segnale di retroazione scompare, il prelievo e` in corrente. Se la retroazione non scompare in nessuno dei due casi, il prelievo e` una combinazione lineare di tensione e corrente.


Cortocircuitando il carico vedo che la retroazione scompare, quindi il prelievo è in tensione. Inoltre il confronto è in tensione.
Non ho capito però l'idea di fondo del perché questa cosa funziona davvero, posso anche avere circuiti dove il carico si trova in una zona diversa dal circuito che fa la retroazione, mi viene da pensare all'emettitore comune con resistenza di degenerazione.
Essendo tensione-tensione si tratta quindi di un serie-parallelo.
Uso quindi la matrice ibrida h.



Prima di calcolare i parametri (è una cosa di numeri, mi interessa capire come girano le cose) posso già ridisegnare il circuito secondo le considerazioni fatte:



E' corretto?
Se sì, quale sarebbe stato l'altro modo di fare senza reti due porte?
:shock:
Avatar utente
Foto UtenteIanero
8.069 5 8 13
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 4320
Iscritto il: 21 mar 2012, 15:47

PrecedenteProssimo

Torna a Elettronica generale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 59 ospiti