potenza nominale di una macchina elettrica
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La potenza nominale di una macchina elettrica può essere considerata come la massima potenza che la macchina può erogare al carico ?
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Alberto000
-1 2 - Messaggi: 45
- Iscritto il: 6 feb 2016, 11:09
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no, è la potenza per la quale viene progettata.
con adeguati cicli di riscaldamento/raffreddamento, può darne di più
EDIT dimenticavo, di che macchina stiamo parlando?
con adeguati cicli di riscaldamento/raffreddamento, può darne di più
EDIT dimenticavo, di che macchina stiamo parlando?
Almeno l'itagliano sallo...
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Alberto000 ha scritto:La potenza nominale di una macchina elettrica può essere considerata come la massima potenza che la macchina può erogare al carico ?
Intanto, giustamente come ha detto
Quello che penso io, di quel poco che so delle macchine elettriche ( ma so poco e potrei dire cose anche errate ), in generale è difficile che la potenza massima di una macchina corrisponda alla potenza nominale, se ciò però accadesse, secondo me, sarebbe più un caso che un calcolo
La potenza nominale potrebbe essere quella massima , oppure no.
In alcune macchine soprattutto è necessario, per esempio, che sia la coppia massima assolutamente maggiore della coppia nominale e questo indipendentemente se ciò si raggiunge alla potenza massima oppure no.
Prendiamo il caso tipico del motore asincrono.
La potenza resa all' albero è P=C x n cioè il numero di giri per la coppia ( manca il diviso 60 e il 2pigreco, ma questi sono costanti, perciò non li prendiamo in considerazione )
In un motore, l' importante è che la coppia nominale sia inferiore alla coppia massima, questo perché facendo lavorare il motore alla potenza nominale ( perciò alla coppia nominale ), quando questo va sotto sforzo per un momentaneo cambiamento di carico all' albero , la coppia del motore aumenti per equilibrare la coppia resistente momentanea e questo sarà possibile proprio perché il motore alla potenza nominale lavora con una coppia all' albero inferiore di quella massima. Se non fosse così, appena il motore va sotto sforzo, questo si bloccherebbe istantaneamente.
Ma sotto sforzo il motore a quel punto diminuirà il numero di giri.
allora:
Alla potenza nominale Pn= Cn x n
Sotto sforzo: Ps = Cs x n1
Ps è maggiore o minore di Pn !? Non si sa, dipende dai nuovi valori di C e di n
Fra tutti i possibili punti di valori C x n raggiungibili dal motore ce ne sarà uno massimo, il quale può essere superiore a Pn ,( ovviamente ci possono essere anche tanti altri valori di C x n superiori a Pn ), oppure potrebbero essere tutti inferiori ( anche se realisticamente sarebbe quasi più unico che raro )
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Alberto000 ha scritto:La potenza nominale di una macchina elettrica può essere considerata come la massima potenza che la macchina può erogare al carico ?
Certo
Ho fatto l' esempio di una delle macchine elettriche...
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Certo
Pixy ha scritto:Alberto000 ha scritto:La potenza nominale di una macchina elettrica può essere considerata come la massima potenza che la macchina può erogare al carico ?
Intanto, giustamente come ha dettoguzz bisognerebbe sapere quale macchina.
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"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
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claudiocedrone
21,3k 4 7 9 - Master EY

- Messaggi: 15300
- Iscritto il: 18 gen 2012, 13:36
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ciao
claudiocedrone
Ma non parlavamo specificatamente di potenza elettrica.
In ogni caso In un motore ( per esempio ) la potenza nominale o dati di targa , mi sembra sono riferiti alla potenza resa all' albero e non assorbita .
Perciò non possiamo fare V x I x cosfi ( se è un motore monofase AC ) . questa non rappresenta la potenza nominale, ma quella assorbita
Al limite possiamo convertire la potenza resa all' albero ( C x ω ) in equivalente potenza elettrica decurtando dalla potenza assorbita tutte le perdite,
A questo punto c'è l' equivalenza fra Potenza meccanica e Potenza elettrica
Però capisci che è difficile scrivere la potenza nominale di un motore in funzione di V , I e cosfi
o anche solo V ed I se il motore fosse in continua
Mi sembra che sia così, ma aspettiamo lumi
P.S.
Con il trasformatore lo possiamo fare, misurando V , I e cosf al secondario, perché in questo caso la potenza nominale è proprio resa in parametri elettrici misurabili
Così anche il generatore
Ma non parlavamo specificatamente di potenza elettrica.
In ogni caso In un motore ( per esempio ) la potenza nominale o dati di targa , mi sembra sono riferiti alla potenza resa all' albero e non assorbita .
Perciò non possiamo fare V x I x cosfi ( se è un motore monofase AC ) . questa non rappresenta la potenza nominale, ma quella assorbita
Al limite possiamo convertire la potenza resa all' albero ( C x ω ) in equivalente potenza elettrica decurtando dalla potenza assorbita tutte le perdite,
A questo punto c'è l' equivalenza fra Potenza meccanica e Potenza elettrica
Però capisci che è difficile scrivere la potenza nominale di un motore in funzione di V , I e cosfi
o anche solo V ed I se il motore fosse in continua
Mi sembra che sia così, ma aspettiamo lumi
P.S.
Con il trasformatore lo possiamo fare, misurando V , I e cosf al secondario, perché in questo caso la potenza nominale è proprio resa in parametri elettrici misurabili
Così anche il generatore
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