SerTom ha scritto:Non ha nessun senso convertire e/o elaborare segnali, molto meglio gestirli quanto più vicino all'origine.
Se hai una scheda di acquisizione tanto vale leggere direttamente il segnale digitale in uscita al sensore e calcolare la velocità di rotazione in base alla misura del periodo del segnale.
A livello digitale, un "timer" per quanto sgangherato sarà infinitamente volte più preciso di un ADC.
E' quello che facevamo. Purtroppo, come scritto prima, questo ci obbliga ad impostare un passo di campionamento almeno inferiore o uguale 0.0007 ms e ciò comporta l'overload della CPU.
A 120 km/h abbiamo una frequenza di circa 626 Hz (30 fori sul disco) quindi ogni task del firmware deve essere eseguito almeno ogni 0.0007 ms (1252 Hz) per la questione dell'aliasing.
P.S: la descrizione del primo schema è ok, per quella del secondo ... cerca in rete "multivibratore monostabile"
Ok, mi documento.
comunque a questo punto abbandono la strada dell'elaborazione hardware e ritorno su quella software, anche se la vedo dura.

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