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jordan20 » 10 mar 2016, 11:01
Nell'attesa che risponda l'Ing. Di Turi, la risposta è affermativa, nel senso che l'intensità di campo elettrico, in condizioni di campo lontano, si riduce in modo inversamente proporzionale alla distanza dalla sorgente radiativa. Ci sono delle distanze standard dipendenti da molti fattori: banda di frequenza, direttività delle antenne, disposizione dei centri abitati (e soprattutto adibiti a che uso). Diciamo che a partire dai 30-40 m dal punto di emissione, il campo elettrico deve certamente essere inferiore ai 6 V/m di legge.
Si, ci sono dei protocolli di misura da seguire e da dichiarare esplicitamente nei capitolati tecnici dei progetti esecutivi. Le misure sono campionate durante l'arco di alcune ore (tipicamente 8 o 12).
EDIT: Comunque se clicchi sul link che ho postato qualche thread fa, dovresti trovare qualche info più approfondita in merito. Nel frattempo provo a cercare qualche capitolato tecnico elaborato in TIM.
EDIT2: Qualche info utile qui:
http://www.iss.it/binary/elet/cont/Andreuccetti.pdf