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progetto: quadro elettrico

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[11] Re: progetto: quadro elettrico

Messaggioda Foto UtenteFranco012 » 18 mar 2016, 16:22

Mike ha scritto:art. 710.413.1.3 ....
"Si deve fare particolare attenzione per assicurare che l'uso simultaneo di numerosi apparecchi collegati allo stesso circuito, non possa causare scatti intempestivi degli interruttori differenziali".

Non parla esplicitamente di selettività ma il senso è quello.

Non mi è chiara la correlazione tra scatti intempestivi e selettività differenziale.

Gli scatti intempestivi, come riportato in questo articolo, non sono quelli dovuti ad un generico guasto, bensì quelli dovuti a sovratensioni di origine atmosferica, manovre di inserzione e disinserzione carichi effettuate dal distributore o da utenze esterne od interne all'impianto utilizzatore. Il problema è risolvibile con l'adozione di appositi interruttori differenziali altamente resistenti alle cause che producono le citate sovratensioni.

Nel caso della selettività differenziale, invece, si parla di normali correnti di guasto che, attraversando simultaneamente entrambi gli interruttori posti in serie, possono provocarne un non desiderato intervento simultaneo, a meno che non vengano adottati i necessari accorgimenti (soglia di intervento differenziale del dispositivo a monte maggiore di due volte la soglia del dispositivo a valle, ritardo intenzionale del dispositivo a monte maggiore del tempo totale di apertura del dispositivo a valle).

Mi sembra, pertanto, che la norma citata sia riferita più che altro all'opportunità/necessità d'installare differenziali altamente immuni agli scatti intempestivi più che installare differenziali selettivi, anche se è innegabile che entrambe le tipologie abbiano in comune un certo ritardo d'intervento rispetto ai normali differenziali.
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[12] Re: progetto: quadro elettrico

Messaggioda Foto Utenteatomorama » 18 mar 2016, 16:42

Io metto sempre il differenziale inizio linea selettivo S 300 mA

probabilmente sbaglio ma mi sembra una sicurezza aggiuntiva
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[13] Re: progetto: quadro elettrico

Messaggioda Foto UtenteMike » 18 mar 2016, 16:46

Franco012 ha scritto:Mi sembra, pertanto, che la norma citata sia riferita più che altro all'opportunità/necessità d'installare differenziali altamente immuni agli scatti intempestivi più che installare differenziali selettivi, anche se è innegabile che entrambe le tipologie abbiano in comune un certo ritardo d'intervento rispetto ai normali differenziali.


Tra le righe dice: tenete conto della selettività. Perché io potrei anche installare un solo differenziale immunizzato in classe A, ma se interviene, per guasto e non per cause naturali metto fuori servizio tutto l'impianto.
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[14] Re: progetto: quadro elettrico

Messaggioda Foto UtenteFranco012 » 18 mar 2016, 17:23

Sì, d'accordo.
Però, tornando alla domanda iniziale:
Soltec ha scritto:C'è effettivamente un articolo della norma che indica obbligatorio l'utilizzo dei selettivi in caso di differenziali in serie?

qual è la risposta?

Posso realizzare il primo esempio che ho citato in [5]:
in un impianto protetto da differenziale con Idn=30 mA voglio metterne uno da 10 mA a protezione delle prese nel bagno, e non ho la possibilità materiale di collocare il differenziale in parallelo a quello da 30 mA. Pertanto lo collego in serie all'ingresso del bagno. La selettività non viene assicurata, e vorrà dire che nel malaugurato caso in cui un familiare si prenda la scossa in bagno, dovrò riarmare due interruttori anziché uno, capirai che fatica!

nel rispetto della norma?
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[15] Re: progetto: quadro elettrico

Messaggioda Foto Utentesoltec » 18 mar 2016, 17:45

marco76 ha scritto:distanza tra i quadri?

Meno di dieci metri…
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[16] Re: progetto: quadro elettrico

Messaggioda Foto Utentesoltec » 18 mar 2016, 18:13

Grazie a tutti degli interventi "tempestivi" :D ...

Franco012 ha scritto:
Mike ha scritto:art. 710.413.1.3 ....
"Si deve fare particolare attenzione per assicurare che l'uso simultaneo di numerosi apparecchi collegati allo stesso circuito, non possa causare scatti intempestivi degli interruttori differenziali".

Non parla esplicitamente di selettività ma il senso è quello.

Non mi è chiara la correlazione tra scatti intempestivi e selettività differenziale.

Gli scatti intempestivi a mio avviso possono essere anche quelli causati da una somma di dispersioni di vari circuiti che singolarmente sono minime ma sommate superano la soglia di intervento del differenziale.
Per ovviare si applica la selettività orizzontale (piu' differenziali invece di un singolo).
La selettività verticale invece si attua con differenziali appunto selettivi.


Franco012 ha scritto:Mi sembra, pertanto, che la norma citata sia riferita più che altro all'opportunità/necessità d'installare differenziali altamente immuni agli scatti intempestivi più che installare differenziali selettivi, anche se è innegabile che entrambe le tipologie abbiano in comune un certo ritardo d'intervento rispetto ai normali differenziali.


La norma citata (condivido l'interpretazione di Foto UtenteMike) anche secondo me si riferisce al fatto di non alimentare troppi circuiti da uno stesso differenziale proprio per evitare il problema di cui sopra.

Nel caso in questione vi è un differenziale a monte che alimenta 4,5 magnetotermici differenziali dello stesso valore di Id. Il problema è anche doppio, nel senso che oltre ad esserci la probabilità di intervento intempestivo per una somma di dispersioni, potrebbe anche intervenire il differenziale a monte invece di quello a valle in caso di guasto singolo. O magari tutti e due insieme.
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[17] Re: progetto: quadro elettrico

Messaggioda Foto UtenteMike » 19 mar 2016, 12:08

Franco012 ha scritto:... Dal punto di vista della sicurezza, ho commesso forse qualche errore? Non penso.


No, hai realizzato solamente un brutto impianto. Questo negli ambienti ordinari, negli ambulatori medici realizzi un brutto impianto e puoi compromettere la sicurezza o comunque la gestione delle utenze collegate a quell'impianto.
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[18] Re: progetto: quadro elettrico

Messaggioda Foto UtenteFranco012 » 19 mar 2016, 17:15

Accetto la definizione di "brutto impianto".
Ho realizzato questa tipologia di collegamento nell'appartamento di mia suocera, nel quale, in occasione di piccoli lavori edilizi, ho fatto installare un quadretto elettrico (4 moduli) all'esterno della porta del bagno, ed ho installato nel quadretto un magnetotermico differenziale da 10 mA, al quale sono collegate le prese elettriche all'interno del bagno (scaldabagno elettrico, lavasciuga, elettroventilatore tipo "caldobagno" e presa elettrica per ascigacapelli o altro). Per motivi di spazio all'interno delle canalizzazioni, ho dovuto collegare tale differenziale in serie al differenziale principale dell'appartamento, che è da 30 mA.
Nel caso di dispersioni di corrente superiori ai 10 mA (7 mA effettivi) ed inferiori ai 30 mA (25 mA effettivi) interviene solo il differenziale da 10 mA del bagno, mentre per correnti effettive superiori ai 25 mA intervengono tutti e due. Considerando che a 8 anni dall'installazione i differenziali non sono mai intervenuti, ritengo che la mancata selettività tra i due differenziali sia un inconveniente del tutto trascurabile se raffrontato alla maggior sicurezza ottenuta con l'aggiunta del differenziale da 10 mA.

Ho tuttavia in programma la sostituzione del differenziale principale da 30 mA con almeno altri due differenziali, collegati in parallelo (probabilmente da 10 mA ciascuno), visto che ho quattro linee in partenza dal centralino. A questo punto potrei anche eliminare il differenziale da 10 mA posto all'ingresso del bagno, oppure metterci un semplice sezionatore o interruttore magnetotermico. Inoltre, con più differenziali installati in parallelo su linee diverse, otterrei una selettività dell'impianto soddisfacente.

Un ringraziamento particolare a Foto Utentesoltec e Foto UtenteMike per la pazienza che hanno avuto nel rispondere alle mie perplessità sull'argomento.
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[19] Re: progetto: quadro elettrico

Messaggioda Foto Utenteligabue » 19 mar 2016, 17:43

Ho tuttavia in programma la sostituzione del differenziale principale da 30 mA con almeno altri due differenziali, collegati in parallelo (probabilmente da 10 mA ciascuno), visto che ho quattro linee in partenza dal centralino

Secondo me non meterli da 10 mA (che accetterei soltanto per la linea bagni). Oramai nelle nuove case gli utilizzatori elettronici la fanno da padrone e un differenziale da 10 mA mi sembra troppo sensibile; a mio avviso sarebbe soggetto a scatti intempestivi...

Inoltre, con più differenziali installati in parallelo su linee diverse, otterrei una selettività dell'impianto soddisfacente.

Questo sicuramente, ma non con i 10 mA, per il rischio di cui sopra.

Vedi per esempio cosa avevo pensato per la mia abitazione in ristrutturazione: viewtopic.php?f=3&t=59548

saluti --->
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[20] Re: progetto: quadro elettrico

Messaggioda Foto Utentesoltec » 19 mar 2016, 18:05

Franco012 ha scritto:Accetto la definizione di "brutto impianto".
Ho realizzato questa tipologia di collegamento nell'appartamento di mia suocera, nel quale, in occasione di piccoli lavori edilizi, ho fatto installare un quadretto elettrico (4 moduli) all'esterno della porta del bagno, ed ho installato nel quadretto un magnetotermico differenziale da 10 mA ...

Beh io lo avrei messo da 100 mA. :mrgreen:
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