Prima di tutto chiariamoci sulle notazioni, facendo riferimento al significato ordinario di
derivata.
subliminal ha scritto:In generale abbiamo che

Allora

[ ponendo

]
Diciamo che se si
definisce ![F(x):[a,b]\to\mathbb{R} F(x):[a,b]\to\mathbb{R}](/forum/latexrender/pictures/cfc4f10a0fa73e0de46c4a27906d9254.png)
come la funzione integrale di
![f(x):[a,b]\to\mathbb{R} f(x):[a,b]\to\mathbb{R}](/forum/latexrender/pictures/2d2a5f3a50455c6a00ce9dfd231e8673.png)
, ossia
![F(x):=\int_a^x f(t)\text{ d}t \quad \forall x \in [a,b] F(x):=\int_a^x f(t)\text{ d}t \quad \forall x \in [a,b]](/forum/latexrender/pictures/a5e352b361f443ef9b1d37355049a991.png)
allora se

è integrabile, per esempio essendo
almeno continua sul compatto
![[a,b] [a,b]](/forum/latexrender/pictures/2c3d331bc98b44e71cb2aae9edadca7e.png)
, vale il secondo teorema fondamentale del calcolo integrale, ossia
![F(x):=\int_a^x f(t)\text{ d}t \Rightarrow F'(x)=f(x) \quad \forall x \in [a,b] F(x):=\int_a^x f(t)\text{ d}t \Rightarrow F'(x)=f(x) \quad \forall x \in [a,b]](/forum/latexrender/pictures/eb058a077d7fb87aac248ef2242d30ad.png)
In altri termini, la funzione integrale di

, cioè

, è una primitiva di

stessa.
Prima di andare avanti ti faccio notare che

, che può essere fissato a piacere in
![[a,b] [a,b]](/forum/latexrender/pictures/2c3d331bc98b44e71cb2aae9edadca7e.png)
, è l'argomento della funzione integrale, mentre

è l'indice di integrazione (che, come negli indici delle sommatorie, gioca il ruolo di
variabile muta), e questo, una volta fissato

, durante l'integrazione varia con continuità da

a

.
subliminal ha scritto:Riscrivendo quindi abbiamo che:
![F'(x) = {d \over dt} [ \int_{a}^{x} f(t) \, dx] = f(x) F'(x) = {d \over dt} [ \int_{a}^{x} f(t) \, dx] = f(x)](/forum/latexrender/pictures/4ff997226cb708c63c4cc763e27cd68f.png)
Diciamo che sarebbe
![F'(x)=\frac{\text{d}}{\text{d}x}\left[\int_a^x f(t)\text{ d}t\right] F'(x)=\frac{\text{d}}{\text{d}x}\left[\int_a^x f(t)\text{ d}t\right]](/forum/latexrender/pictures/288b57b7923bf444e2a3752bbc03fcb8.png)
poi, se

fosse almeno continua in
![[a,b] [a,b]](/forum/latexrender/pictures/2c3d331bc98b44e71cb2aae9edadca7e.png)
, si avrebbe anche
![F'(x)=f(x) \quad \forall x \in [a,b] F'(x)=f(x) \quad \forall x \in [a,b]](/forum/latexrender/pictures/e7fea718300a6ef9fc744eca10d5b0c5.png)
e quindi
![\boxed{f(x)=\frac{\text{d}}{\text{d}x}\left[\int_a^x f(t)\text{ d}t\right]} \quad \forall x \in [a,b] \boxed{f(x)=\frac{\text{d}}{\text{d}x}\left[\int_a^x f(t)\text{ d}t\right]} \quad \forall x \in [a,b]](/forum/latexrender/pictures/e1a1f2b5df8941d9b4c34fecda1a8491.png)
Nota bene che quest'ultima uguaglianza è vera sotto certe ipotesi (ripeto:

almeno continua in
![[a,b] [a,b]](/forum/latexrender/pictures/2c3d331bc98b44e71cb2aae9edadca7e.png)
), quindi non è vera in
generale.
In senso ordinario, cioè senza tirare in ballo le distribuzioni, un semplice contro esempio è dato dalla
funzione segno [non continua in

], la cui funzione integrale è la funzione valore assoluto.
In tal caso
![F'(x)=\text{d}/\text{d}x[|x|] F'(x)=\text{d}/\text{d}x[|x|]](/forum/latexrender/pictures/414c33a90f50ee19b93dfd2d857b3ff6.png)
non è definita in

, pertanto l'uguaglianza

, che in questo caso si scrive come
![\text{d}/\text{d}x[|x|]=\text{sgn}(x) \text{d}/\text{d}x[|x|]=\text{sgn}(x)](/forum/latexrender/pictures/0d838ed31d814ae7be739ab08a5ba8bd.png)
, è vera a patto di considerare solamente gli intervalli
![[a,b] [a,b]](/forum/latexrender/pictures/2c3d331bc98b44e71cb2aae9edadca7e.png)
che non comprendono l'origine.
subliminal ha scritto:vale anche il viceversa ?
![\int_{a}^{x} [ {d \over dt} f(x) ] \, dx = f(x) = ? \int_{a}^{x} [ {d \over dt} f(x) ] \, dx = f(x) = ?](/forum/latexrender/pictures/0858f42576f5ca7fc911febcef8216fa.png)
Non mi è molto chiaro cosa intendi per
viceversa, perché la relazione
può essere letta in molti modi differenti. Quello che per primo mi salta all'occhio consiste nel vedere

come funzione di

attraverso una certa funzione

. Tuttavia la tua scrittura ricorda molto la relazione
![\boxed{\int_a^b \frac{\text{d}}{\text{d}x}[F(x)]\text{ d}x=F(b)-F(a)} \qquad (1) \boxed{\int_a^b \frac{\text{d}}{\text{d}x}[F(x)]\text{ d}x=F(b)-F(a)} \qquad (1)](/forum/latexrender/pictures/f4d5ca050e48332f6d64840fae8f098b.png)
cosa che mi fa credere che tu intendessi chiedere
![\int_a^b \frac{\text{d}}{\text{d}x}[F(x)]\text{ d}x=F(b)-F(a)=? \int_a^b \frac{\text{d}}{\text{d}x}[F(x)]\text{ d}x=F(b)-F(a)=?](/forum/latexrender/pictures/3baf7a03e52ed692d9ed01a8483bcd2f.png)
Questa relazione è una diretta conseguenza del primo teorema del calcolo integrale, il quale afferma che se

è una funzione almeno continua su
![[a,b] [a,b]](/forum/latexrender/pictures/2c3d331bc98b44e71cb2aae9edadca7e.png)
e

è una sua primitiva su
![[a,b] [a,b]](/forum/latexrender/pictures/2c3d331bc98b44e71cb2aae9edadca7e.png)
allora

Nota che a differenza del quesito precedente riguardante le funzioni integrali, adesso non si ragiona in termini di funzioni ma bensì di quantità scalari.
Alla

ci si arriva immediatamente osservando che, grazie al fatto che su tutto il dominio di integrazione la funzione

è una primitiva di

, si può scrivere

come

, quindi
![\begin{cases}
\int_a^b f(x) \text{ d}x= &F(b)-F(a) \\
\int_a^b f(x) \text{ d}x= &\int_a^b F'(x) \text{ d}x=\int_a^b \frac{\text{d}}{\text{d}x}[F(x)] \text{ d}x
\end{cases} \begin{cases}
\int_a^b f(x) \text{ d}x= &F(b)-F(a) \\
\int_a^b f(x) \text{ d}x= &\int_a^b F'(x) \text{ d}x=\int_a^b \frac{\text{d}}{\text{d}x}[F(x)] \text{ d}x
\end{cases}](/forum/latexrender/pictures/c21629dae3e6bc04faf735398f47b3af.png)
da cui segue la

, in accordo con quanto scritto precedentemente (con qualche imprecisione) da
EcoTan.
E' bene osservare nella

non figura

ma una sua primitiva, quindi è necessario tradurre le ipotesi in termini di

. Si è detto che la relazione è valida quando

è almeno continua, il che presuppone

almeno derivabile. Questo perché la generica primitiva

può essere scritta come

dove

è una costante arbitraria. Il primo addendo, funzione integrale di

, è derivabile in tutto
![[a,b] [a,b]](/forum/latexrender/pictures/2c3d331bc98b44e71cb2aae9edadca7e.png)
in virtù del secondo teorema fondamentale del calcolo integrale, e allo stesso modo anche il secondo, essendo una costante. La loro somma, per l'algebra delle derivate, è ancora derivabile in tutto
![[a,b] [a,b]](/forum/latexrender/pictures/2c3d331bc98b44e71cb2aae9edadca7e.png)
.
In conclusione:
- La prima relazione
![\boxed{\frac{\text{d}}{\text{d}x}\left[\int_a^x f(t)\text{ d}t\right]=f(x)} \quad \forall x \in [a,b] \boxed{\frac{\text{d}}{\text{d}x}\left[\int_a^x f(t)\text{ d}t\right]=f(x)} \quad \forall x \in [a,b]](/forum/latexrender/pictures/8a677deb70a2206e3d7ac562525c3890.png)
è vera quando
è continua in tutto
.
- La seconda relazione (a cui si può formalmente sostituire
con
, dato che entrambe sono due generiche funzioni assegnate)
![\boxed{\int_a^b \frac{\text{d}}{\text{d}x}[f(x)]\text{ d}x=f(b)-f(a)} \boxed{\int_a^b \frac{\text{d}}{\text{d}x}[f(x)]\text{ d}x=f(b)-f(a)}](/forum/latexrender/pictures/610b1284ba503c2a209518dc57294599.png)
è vera quando f è derivabile in tutto [a,b].
Prima di chiudere un'ultima (ed ulteriore) considerazione sulla diversità tra funzione integrale e integrale definito. In generale si ha che
![\frac{\text{d}}{\text{d}x}\left[\int_a^b f(x)\text{ d}x \right]=0\neq\int_a^b \frac{\text{d}}{\text{d}x}[f(x)]\text{ d}x=f(b)-f(a) \frac{\text{d}}{\text{d}x}\left[\int_a^b f(x)\text{ d}x \right]=0\neq\int_a^b \frac{\text{d}}{\text{d}x}[f(x)]\text{ d}x=f(b)-f(a)](/forum/latexrender/pictures/07d3776f51114640119766360431b82b.png)
anche nell'eccezione

la disuguaglianza sussite, in quanto lo

a secondo membro non è uno

scalare ma la funzione identicamente nulla su [a,b] ossia
![0(x):[a,b]\to 0 0(x):[a,b]\to 0](/forum/latexrender/pictures/575ad84410c7d739a92215792092cd71.png)
.