Dubbi alimentazione motore corrente continua
Moderatori:
SandroCalligaro,
mario_maggi,
fpalone
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Se alimento un motorino elettrico che è montato su una vettura e quindi alimentato a 12V (quindi dalla batteria della vettura) con un alimentatore per PC che da etichetta mi da 19V e 3.4A cosa potrebbe succedere? L'avvolgimento del motore potrebbe non supportare tale corrente?
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Utilizzando delle resistenze mi posso mettere in sicurezza?
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se è un motorino alzacristalli oppure pompa acqua dei tergicristalli,
più di 1 A a vuoto non può consumare (se smontato dal meccanismo),
a te serve proteggerti l'alimentatore, se il motore è un recupero,
inoltre tutti i dispositivi di un auto sono fatti per sopportare anche 16Vdc
dall'alternatore.
Una resistenza mattone da 20 watt 10 ohm e più che sufficiente per le prime prove ,
perché se la metti connessa direttamente al tuo alimentatore fa scorrere max 2A,
vero che richiederebbe 40W di dissipazione, ma questo è per un uso continuo,
non per qualche secondo in caso di corto.
Nel caso a vuoto il motore consumi solo 200 mA, avresti una caduta di 0,2 x 10 = 2V
e per un motore di auto lavorare a vuoto per qualche minuto anche a 18 Vdc
per permetterti di fare le misure con il tester non lo uccide ,
la resistenza protegge il tuo alimentatore dalla corrente di spunto,
ipotizzando una corrente in uso del motore di 2 A, sia la resistenza che il tuo
motore risulteranno alimentati da un max di 10 Vdc ognuno,
ponendo che il tuo alimentatore dia 20 Vdc per una qualche tolleranza rispetto
a quanto dichiarato dalla targa.

Ultima modifica di
Jno il 7 apr 2016, 9:09, modificato 1 volta in totale.
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Se parliamo di un motore DC ad eccitazione permanente (magneti) con spazzole, allora questa è la curva che meglio rappresenta il comportamento del motore, nel tuo caso.
Si vede che la velocità è direttamente proporzionale alla tensione.
Ovvero se a 12V il motore, poniamo, fa 1000 giri al minuto, a 19V farà circa 1600 giri; quindi andrà più veloce.
Salvo problemi di cuscinetti (o bronzine) e di equilibratura (che se scarsa causa vibrazioni) non vedo altre controindicazioni.
La questione della corrente va vista sotto un diverso profilo.
A parte lo spunto all'avviamento, la corrente assorbita da un motore in DC è proporzionale al carico e quindi alla coppia che sviluppa. Molto bassa (solo le perdite) se il motore lavora a vuoto, via via sempre maggiore man mano che il carico aumenta ed i giri conseguewntemente calano fino a zero dove la corrente sarà quello allo spunto.
Resta da verificare quindi se il tuo alimentatore regge la corrente allo spunto del motore.
Se hai un multimetro puoi misurare la resistenza del motore e quindi calcolarti la corrente di spunto.
Bye
Ser.Tom
Si vede che la velocità è direttamente proporzionale alla tensione.
Ovvero se a 12V il motore, poniamo, fa 1000 giri al minuto, a 19V farà circa 1600 giri; quindi andrà più veloce.
Salvo problemi di cuscinetti (o bronzine) e di equilibratura (che se scarsa causa vibrazioni) non vedo altre controindicazioni.
La questione della corrente va vista sotto un diverso profilo.
A parte lo spunto all'avviamento, la corrente assorbita da un motore in DC è proporzionale al carico e quindi alla coppia che sviluppa. Molto bassa (solo le perdite) se il motore lavora a vuoto, via via sempre maggiore man mano che il carico aumenta ed i giri conseguewntemente calano fino a zero dove la corrente sarà quello allo spunto.
Resta da verificare quindi se il tuo alimentatore regge la corrente allo spunto del motore.
Se hai un multimetro puoi misurare la resistenza del motore e quindi calcolarti la corrente di spunto.
Bye
Ser.Tom0
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Grazie a tutti per i consigli.
Per iniziare...come misuro la resistenza del motore tramite multimetro?
Per iniziare...come misuro la resistenza del motore tramite multimetro?
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Siamo messi male ... Eh ?
Metti il multimetro in portata Ohm, nel range di misura più basso che ha lo strumento.
Poi con i 2 puntali tocchi (uno per parte) i 2 fili (o morsetti o connettori) del motore.
Per fare le cose fatte bene dovresti ripetere la misura più volte in diverse posizioni del rotore e poi fare la media.
Bye
Ser.Tom
Metti il multimetro in portata Ohm, nel range di misura più basso che ha lo strumento.
Poi con i 2 puntali tocchi (uno per parte) i 2 fili (o morsetti o connettori) del motore.
Per fare le cose fatte bene dovresti ripetere la misura più volte in diverse posizioni del rotore e poi fare la media.
Bye
Ser.Tom
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