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cablaggi e derivazioni

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[11] Re: cablaggi e derivazioni

Messaggioda Foto Utenteattilio » 1 nov 2012, 21:43

Non metterò mai dei puntalini su un interruttore modulare di potenza, ma non certo per un problema di economia.

L' ho detto molte volte, i puntalini possono essere comodi sulle morsettiere tradizionali (tipo cabur) soprattutto nei quadri di automazione, dove spesso hai anche conduttori da 0,5 mm², altrove non vedo alcun vantaggio nel loro utilizzo.
Nel "civile" tutto al più mi capita di metterli su qualche relè con morsetto a vite (serr. diretto).

Mi fermo qui, altrimenti continuiamo a scrivere sempre le stesse cose, la discussione ha per titolo "cablaggi e derivazioni", come tu stesso hai ricordato elettro, c'é già una (anzi no, di più perché almeno un'altra l'ho aperta io) discussione riguardo al serraggio, ai puntalini ecc..
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[12] Re: cablaggi e derivazioni

Messaggioda Foto Utenteelettrodomus » 1 nov 2012, 21:58

Foto Utenteelettro ha scritto:...non usare i puntali o i morsetti a serraggio diretto, è solo speculazione da 10 cent/euro.

Questo è ciò che dici tu. Per me le speculazioni che si fanno sugli impianti, sono di solito altri e spesso molto più gravi. Se sei zelante, va tutto a tuo vantaggio; ma dare del "speculatore" a chi non li usa mi sembra eccessivo.
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[13] Re: cablaggi e derivazioni

Messaggioda Foto Utentemulder80 » 6 apr 2016, 17:42

Vado a rivangare questo vecchio post per porre una questione sulle splendide "usanze" di riempire le cassette di derivazione al punto tale che quando le vai ad aprire sembrano esplodere..

Lavorando ogni giorno sugli impianti tutti ci troviamo di fronte a spettacoli simili, ma mi domando: esiste una norma a cui ci si possa appellare (in Italia deve esserci un obbligo, la logica non basta,,, :evil: ) magari per imporre il rifacimento di questo o quel cablaggio? il limite del 50% di spazio libero è solo un "consiglio" o c'è un modo per formalizzare queste oscenità ed imporne il rifacimento?
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[14] Re: cablaggi e derivazioni

Messaggioda Foto Utenteattilio » 6 apr 2016, 22:02

Mi sembra il preludio per il più classico dei discorsi inutili.

Avere una scatola di derivazione col 50% dello spazio libero senza che vi sia almeno una percentuale analoga di tubi vuoti lo trovo abbastanza inutile.
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[15] Re: cablaggi e derivazioni

Messaggioda Foto UtenteWALTERmwp » 7 apr 2016, 2:32

mulder80 ha scritto:(...) il limite del 50% di spazio libero (...)
... e se poi c'infili qualche cordina in più come fai ripristinare il 50% di spazio ... ?

Saluti
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[16] Re: cablaggi e derivazioni

Messaggioda Foto Utenteatomorama » 7 apr 2016, 9:44

In fase di progetto come vi comportate?

Ho sempre difficoltà a stimare le dimensioni giuste per le derivazioni.
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[17] Re: cablaggi e derivazioni

Messaggioda Foto Utenteattilio » 7 apr 2016, 18:19

dipende sicuramente da come fai la distribuzione, ma la prima idea me la faccio solo dopo avere definito tipologia e numero di circuiti ed avere una visione abbastanza vicina a quella reale/finale di "cosa e dove mettere" e di "cosa e dove predisporre"

solo a quel punto definisco la taglia della cassetta
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