Aggiungerei il parere di AAVID a
http://www.aavid.com/product-group/extr ... na/anodizeDa considerare che si parla di anodizzazione, ma questa può essere eseguita con diversi metodi e per diversi spessori e questo genera una diversa conducibilità termica dello staro di ossido che può influire in modo più sensibile dell' irraggiamento. Esistono numerosi studi a riguardo, a partire da quelle do Ogden, di cui si trova qualcosa anche in rete.
Ovviamente parliamo di ossidazione e non di verniciatura in nero come si legge in varie parti: una vernice (esclusi prodotti non di comune accesso) è uno strato isolante per la trasmissione del calore!
In ogni caso, dove si utilizzi una circolazione di aria forzata, l'effetto di irraggiamento è minimizzato e trascurabile. Ne sono esempio i dissipatori delle CPU PC che non sono anneriti, in quanto il trasporto del calore è essenzialmente quello derivato dal flusso dell'aria mosso dalla ventola.
Dove non ci sia aria forzata, ma convezione naturale, allora può contare anche l'irraggiamento; anche un 4% in più non fa male. Spesso, però, non si tiene conto che il rendimento dello scambio termico dipende essenzialmente dalla possibilità di esistenza della circolazione d'aria: installare un dissipatore alettato orizzontale o verticale, a contatto dello stampato o distanziato, all'esterno o all'interno di un case sono situazioni molto diverse.
Per ultimo, ma non certo meno importante, è che trattando teoricamente il problema, si perde di vista lo scopo, che è quello di passare il calore dal semiconduttore all'aria circostante.
E' inutile avere un dissipatore con una ridotta resistenza termica se poi l' accoppiamento termico tra semiconduttore e dissipatore è afflitto da resistenze termiche di cui non si tiene conto: il risultato sarà minore di quello atteso. In questo senso di può notare come esistano esempi in cui la superficie di contatto tra package e dissipatore venga fresata a specchio, asportando lo strato di ossido (mentre dovrebbe essere ben noto che compound termo conduttivi, applicati sensatamente, migliorano l'accoppiamento, mentre isolanti come miche e plastiche conduttive lo riducono).
In questo ambito va considerato anche l'eventuale depositarsi di sporco sul dissipatore, cosa che riduce lo scambio termico.