Una domanda, forse complicata per avere una risposta.
Ho pavimento riscaldato con una caldaia a condensazione che attualmente utilizzo con termostati al massimo regolando manualmente la mandata 3 o 4 volte l'anno cercando di ottenere i 20 gradi in casa. La mandata oscilla secondo le mie regolazioni manuali tra i 27 e i 31 gradi. La gestisco abbastanza bene sinceramente ma vorrei ottimizzare i consumi.
Secondo voi, considerando che sono in casa solo dalle 19 alle 08.00, se acquistassi dei cronotermostati che tengano spento durante il giorno tipo 3 ore spento e 3 ore acceso, potrei risparmiare qualcosa?
Attualmente in qualsiasi periodo dell'anno la mia caldaia fa 7 minuti spenta (come da me regolato) e 7 minuti accesa, probabilmente poi stacca per raggiungimento della mandata, infatti spesso dopo i 7 minuti spenta, si riaccende un secondo e ristacca per altri 7 minuti.
Grazie a tutti
Posso risparmiare con riscaldamento a pavimento?
Moderatori:
paolo a m,
DarioDT,
Guerra
22 messaggi
• Pagina 1 di 3 • 1, 2, 3
0
voti
Vedo che non trovi pace.
A mio avviso il tipo di riscaldamento per l'utilizzo che ne fai tu non è il più idoneo.
Il riscaldamento a pavimento funziona bene se usi il tuo appartamento; se invece gran parte del giorno non sei in casa, sarebbe stato meglio altro tipo, per poterlo accendere al bisogno.
Il riscaldamento a pavimento ha un senso se devi mantenere costante la temperatura dell'ambiente, ma non per accendere e spegnere l'impianto. E' un tipo di riscaldamento che necessita di più tempo di altri tipi a portare in temperatura gli ambienti, ma ha vantaggi nel mantenerli a temperatura costante.
Risparmiare. Dipende da tanti fattori.
Un riscaldamento a pavimento devi sempre lasciarlo acceso, come devi lasciare accesa la caldaia per mantenere in temperatura l'acqua.
A mio avviso il tipo di riscaldamento per l'utilizzo che ne fai tu non è il più idoneo.
Il riscaldamento a pavimento funziona bene se usi il tuo appartamento; se invece gran parte del giorno non sei in casa, sarebbe stato meglio altro tipo, per poterlo accendere al bisogno.
Il riscaldamento a pavimento ha un senso se devi mantenere costante la temperatura dell'ambiente, ma non per accendere e spegnere l'impianto. E' un tipo di riscaldamento che necessita di più tempo di altri tipi a portare in temperatura gli ambienti, ma ha vantaggi nel mantenerli a temperatura costante.
Risparmiare. Dipende da tanti fattori.
Un riscaldamento a pavimento devi sempre lasciarlo acceso, come devi lasciare accesa la caldaia per mantenere in temperatura l'acqua.
"Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte lo sono a volte"
Per qualche dollaro in più
Per qualche dollaro in più
0
voti
Hai ragione, non trovo pace. Sinceramente a me 550 mc di gas annuali per 54metri quadri sembrano tanti, magari mi sbaglio però...
Purtroppo la casa aveva già l'impianto all'acquisto o non l'avrei mai messo.
So che dovrebbe star sempre tutto acceso ma la mia speranza è che essendo ben isolata la casa, possa recuperare velocemente il calore perso nelle 3 ore "di risparmio"..se non sbaglio non sono l'unico utente del forum che prova questo metodo essendo poco presente in casa, per questo cercavo riscontro.
Purtroppo la casa aveva già l'impianto all'acquisto o non l'avrei mai messo.
So che dovrebbe star sempre tutto acceso ma la mia speranza è che essendo ben isolata la casa, possa recuperare velocemente il calore perso nelle 3 ore "di risparmio"..se non sbaglio non sono l'unico utente del forum che prova questo metodo essendo poco presente in casa, per questo cercavo riscontro.
-

littlesaint
45 2 6 - Frequentatore

- Messaggi: 242
- Iscritto il: 25 apr 2012, 21:52
0
voti
Consumo 3,70 mc al giorno di media in inverno.
Si uso caldaia anche per acqua calda, molto poco, siamo in due in casa e solo la sera.
Forse mi pare di capire che spegnendo la caldaia con cronotermostati avrei solo risparmio di corrente...
Si uso caldaia anche per acqua calda, molto poco, siamo in due in casa e solo la sera.
Forse mi pare di capire che spegnendo la caldaia con cronotermostati avrei solo risparmio di corrente...
-

littlesaint
45 2 6 - Frequentatore

- Messaggi: 242
- Iscritto il: 25 apr 2012, 21:52
0
voti
I fattori sono tanti in gioco, credo sia stato fatto un calcolo termico e soprattutto sia stato specificato nel libretto d' uso come ottimizzare l' impianto, poi che sia implementata o no l' acs credo che influisca ben poco sulla valutazione del contesto.
Trovare il punto ottimale di lavoro dell' impianto non è cosa da poco ma sicuramente un professionista avrà fatto i suoi calcoli.
Saluti
Massimo
Trovare il punto ottimale di lavoro dell' impianto non è cosa da poco ma sicuramente un professionista avrà fatto i suoi calcoli.
Saluti
Massimo
MCSA Windows Server 2012 R2
Cisco CCNA R&S - Cisco CCNA Security - Cisco CCNA Cyber Ops
CompTia A+ - CompTia Linux+ - CompTIA Systems Support Specialist CSSS
CompTia Pentest+ LPIC-1 - VCP VMware - Cisco CCNP Enterprise
Cisco CCNA R&S - Cisco CCNA Security - Cisco CCNA Cyber Ops
CompTia A+ - CompTia Linux+ - CompTIA Systems Support Specialist CSSS
CompTia Pentest+ LPIC-1 - VCP VMware - Cisco CCNP Enterprise
0
voti
beh non sono molto d'accordo..specie in case a basso consumo la produzione di ACS corrisponde a una bella fetta dei consumi totali.
Quindi per capire SE si sta consumando "troppo" si deve scorporare il consumo di ACS, sul quale di solito (non sempre) si può fare poco senza cambiare costumi e malcostumi.
Riguardo gli impianti a pavimento, uniti a caldaia a condensazione, senza analisi approfondite l'unico consiglio generale è proprio il contrario di quello che lui vuol fare: accensione prolungata o continua per sfruttare al massimo la condensazione.
Ma ormai il problema è rimandata al prossimo inverno direi..
Quindi per capire SE si sta consumando "troppo" si deve scorporare il consumo di ACS, sul quale di solito (non sempre) si può fare poco senza cambiare costumi e malcostumi.
Riguardo gli impianti a pavimento, uniti a caldaia a condensazione, senza analisi approfondite l'unico consiglio generale è proprio il contrario di quello che lui vuol fare: accensione prolungata o continua per sfruttare al massimo la condensazione.
Ma ormai il problema è rimandata al prossimo inverno direi..
0
voti
Certo, un ultima domanda... per le caldaie di tipo a condensazione, la variazione di qualche grado di mandata (2 o 3 gradi + o -), corrisponde ad un forte aumento di costi così come per le caldaie "normali", o è un po' differente?
In genere per le caldaie "classiche" si sente sempre dire che passare da 50 a 51 gradi potrebbe comunque aumentare "la bolletta". E per il riscaldamento a pavimento passare da 27 a 30 è una grossa differenza?
In genere per le caldaie "classiche" si sente sempre dire che passare da 50 a 51 gradi potrebbe comunque aumentare "la bolletta". E per il riscaldamento a pavimento passare da 27 a 30 è una grossa differenza?
-

littlesaint
45 2 6 - Frequentatore

- Messaggi: 242
- Iscritto il: 25 apr 2012, 21:52
0
voti
pochi gradi sulla mandata non contano niente, contano i gradi in casa semmai...
Sulle condensazione poi più che l amandata conta che sia bassa la T di ritorno, e quello si ottiene con regolazioni di temperatura e portata non proprio banali.
Sulle condensazione poi più che l amandata conta che sia bassa la T di ritorno, e quello si ottiene con regolazioni di temperatura e portata non proprio banali.
0
voti
Lo chiedevo perché ho notato che passando da 27 a 30 di mandata, la T ambiente mi sale anche di 1 grado e mezzo. Inutile quindi stare a 19,5 di T ambiente per risparmiare, quando salendo di 1 o 2 gradi di mandata posso stare meglio con 20 o 20,5 e spendere lo stesso...
Con le caldaie NON a condensazione un grado o due di mandata in più o meno fanno alzare/calare i consumi abbastanza no? Me lo confermate? Almeno questo è ciò che si legge online.
Con le caldaie NON a condensazione un grado o due di mandata in più o meno fanno alzare/calare i consumi abbastanza no? Me lo confermate? Almeno questo è ciò che si legge online.
-

littlesaint
45 2 6 - Frequentatore

- Messaggi: 242
- Iscritto il: 25 apr 2012, 21:52
22 messaggi
• Pagina 1 di 3 • 1, 2, 3
Torna a Termotecnica, illuminotecnica, acustica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 10 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)


